#SUPERLEGA: Esulta Sora. Battuta, al tie break, la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. MVP Joao Rafael

-di Roberta Velocci

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-2 (23-25; 25-18; 23-25; 25-23; 15-11)

ph. LegaVolley
Dopo una partita all’ultimo respiro, Sora porta a casa il match del PalaCoccia con il risultato di 3-2 (23-25; 25-18; 23-25; 25-23; 15-11). Ci sono volute oltre 2 ore e 30 di gioco, alla padrona di casa, per aver ragione sui calabresi.

La “partita delle partite”, questa, per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia che, già dai tempi della Serie A2, hanno sempre dato vita a battaglie avvincenti ed all’ultimo respiro. Basterebbe ricordare la finale di Coppa Italia del Forum di Assago, della stagione 2015-2016, vinta 3-2 dai calabresi, oppure la serie di finale Play-Off Pormozione, dello stesso anno, che ha visto Sora conquistare la promozione in SuperLega in rimonta, dopo essere andata sotto 2 match a 0. Una gara a sè, quindi , per le due formazioni.

 

I SESTETTI

Classico starting six per coach Barbiero, che affida la cabina di regia a Kedzierski opposto a Petkovic, Breuning e Joao Rafael a schiacciare, Di Martino e Caneschi in posto 3 ed il libero Bonami. Valentini, invece, dall’altra parte della rete, schiera Zhukouski a palleggiare per Al Hachdadi in posto 2, Barreto Silva e Skrimov di banda, i centrali Mengozzi e Vitelli e Marra in seconda linea.

 

PRIMO SET

Una continua baguarre che scalda gli animi in campo e sugli spalti, ad aprire il primo tempo. Sull’8 pari, Joao Rafael picchia dai 9 metri ed è 11-8. Skrimov dai 9 metri, però, annulla le distanze ed è 14-13. E’ ancora il servizio, questa volta di Di Martino, a fare la differenza, costringendo coach Valentini a chiamare il secondo Time Out discrezionale sul 17-14. Al ritorno in campo è ancora un ace di Skrimov ad accorciare le distanze (19-20), costringendo Barbiero a far suonare la sirena. Sul 20-21, un videocheck richiesto dal seggiolone da ragione a Vibo, con non poche polemiche. La sfera finisce visibilmente fuori dal rettangolo da gioco, ma con un tocco in difesa non visibile dall’occhio elettronico, che assegna il punto ai giallorossi. Messe da parte le polemiche, però, ed il giallo di Petkovic, si torna a giocare. Vibo segna il 23-25 ed è 0-1.

 

SECONDO SET

Parte subito bene Sora in questo secondo parziale doppiando i calabresi (8-4). Vani i tentativi di accorciare da parte della Tonno Callipo. Sora, infatti,  non lascia nulla al caso spingendosi avanti fino al 14-9. Mischia le carte in tavola coach Valentini, inserendo Lopez per Barreto Silva a rinforzare la seconda linea. L’ace di Nielsen, però fa esplodere il PalaCoccia ed è 16-9. Altri cambi per la retroguardia calabrese, con Strohbach che prende il posto di  Skrimov e Marsili al servizio per Mengozzi, mentre per Sora arriva il punto n° 17. Il buon turno al servizio di Al Hachdadi impensierisce la seconda linea bianconera segnando il 18-14, ma Di Martino mura ed è 21-15. Sono ben 6 i set ball per gli uomini di Barbiero, ma ne basta uno a Joao Rafel. Il brasiliano scaraventa la palla sulle mani del muro che la mandano out ed è 1-1.

 

TERZO SET

Parte ancora aggressiva la squadra di marca Globo Banca Popolare del Frusinate ed è 4-2. Sora, in grande spolvero, difende ogni pallone e, con l’ace di Nielsen, senga il 10-6. Dall’altra parte della rete, allora, risponde a tono Skrimov, a segno anche lui dai 9 metri. Poco durano, però, le gioie vibonesi, o almeno così sembra. Arriva, infatti, l’ace, anche per Kedzierski che, sul 14-10, costringe Valentini a richiamare i suoi. Al ritorno in campo, sembra tutto facile per Vibo che mette in difficoltà Joao Rafael ed è 17 pari. E’ ancora Nielsen ad alzare la voce in battuta (20-18). Azzerano di nuovo il vantaggio gli ospiti, riaccendendo il set mentre il tabellone luminoso segna il 22 pari. Ad avere la meglio, ancora una volta, è proprio Vibo, che, con Al Hachdadi, segna il 23-25.

 

QUARTO SET

Il quarto set si apre con un accenno di baguarre, ma subito Skrimov alza la voce dai 9 metri ed è 2-4. Azzera le distanze Sora, ed è 6 pari. Ancora Al Hachdadi, poi, ad impensierire i padroni di casa, ma Petkovic risponde a tono ed è 10 pari.  Vibo tenta l’allungo, ma è ancora un ace di Di Martino a tenere la contesa in bilico ed è 13 pari. Si accendono gli animi, mentre i padoni di casa si portano avanti e segnano il 16-14. I giallorossi, però, non mollano la presa ed è 18-17. L’opposto giallorosso, poi, sbaglia il servizio ed è 23-21. Altro servizio out, questa volta di Strahbach, e sono 2 i set point per i bianconeri. Skrimov annulla il primo, ma Petkovic scardina le mani del muro ed è 25-23.

 

QUINTO SET

Il tie break si apre con l’errore al servizio di Skrimov, ma l’attacco in campo di Zhukouski pareggia i conti. Joao attacca a muro, Petkovic scardina le mani avversarie ed è 2-2. Sora si porta sul +2, ma a pareggiare Vibo ci mette un attimo ed è 7-7. Al cambio campo, però, è avanti Sora, con l’errore al servizio di Zhukouski. Si accende il match, ma Sora si porta sull’11-8 prima e sul 14-10 dopo grazie a Joao Rafael, ad un solo punto dalla vittoria. Fey serve out, ma il brasiliano butta giù l’ennesimo pallone, il numero 22 del match ed è 15-11.

 

MVP: Joao Rafael, 22 punti.

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