#SUPERLEGA: Milano esulta su Sora. Finisce per 1-3 la gara del PalaCoccia dopo due ore di testa a testa. Clevenot MVP.

Finisce per 1-3 (25-22; 19-25; 17-25; 23-25) il match tra la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e la Revivre Axopower Milano. Al PalaCoccia, in una partita giocata punto dopo puinto, gli ospiti hanno la meglio sugli uomini di Barbiero, a cui è venuta meno, nel corso del secondo e del terzo set, la determinazione giusta.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA- REVIVRE AXOPOWER MILANO 1-3 (25-22; 19-25; 17-25; 23-25)
I SESTETTI

Coach Barbiero schiera in campo la formazione tipo con la diagonale Kedziersky-Petkovic, Nielsen e Joao Rafael a schiacciare, Di Martino e Caneschi centrale e Bonami libero. Dall’altra parte della rete, per coach Giani, scendono in campo Sbertoli in cabina di regia opposto a Hirsch, Clevenot e Maar di banda, Kozamernik e Piano dal centro e Pesaresi libero.

PRIMO SET

Parte subito bene Sora nel primo game, con il 3-0 che costringe Giani a far suonare la sirena. Accorcia allora le distanze l’AxoPower, ma Nielsen prende per mano i propri compagni e porta la contesa sul 7-4. Due videocheck, poi, danno ragione ai meneghini ed è 8-8.  Punto a punto, poi, tra le due formazioni, con scambi all’ultimo respiro. 13-13, 17-17, i due sestetti sembrano non voler mollare la presa. La situazione cambia, però, quando sale in cattedra Petkovic e segna il 21-19 del definitivo sorpasso. Ancora un punto per parte, però, fino al 23-22. Barbiero fa suonare allora la sirena, ed al ritorno in campo è tutto facile. Un muro di capitan Petkovic mette a terra la palla che vale il 25-22 e manda tutti al cambio campo.

SECONDO SET

Ancora baguarre in questo avvio di secondo set. 5-5 prima, 8-8 poi. Nessuna delle due squadre riesce a conquistare break importanti.  A mantenere a galla i milanesi ci pensa Maar, più agguerrito che mai. Qualche errore nella metà campo volsca, spinge la contesa sul 13-16 costringendo Barbiero ad interrompere il gioco. Cambia anche la regia per i padroni di casa, ma non diminuisce il gap ed è 15-18. La Globo Sora, però, non ci sta, e con l’ace di Petkovic segna il 18-19. Milano passa dal centro, mentre il doppio cambio sembra aver portato i suoi frutti ed è 19-22.   A mettere la parola “fine” al set, però, ci pensa Clevenot sul 19-25 ed è parità.

TERZO SET

Un acceso testa a testa ad aprire la terza frazione. Un guizzo di Milano, però, segna il 7-9 che costringe la coppia Barbiero-Colucci al time out. Un punto per parte, poi, mentre gli ospiti sono ancora sul +2. La Revivre gioca con le mani del muro locale, e guadagna punti importanti che valgono il 10-15. Entra allora Fey per Joao Rafael. La rotta sembra però non cambiare, ed i sogni di rimonta infrangersi sulle mani del muro meneghino. Abdel Aziz, subentrato a Hirsch, mette palla a terra dai 9 metri ed è 15-21. Anche Petkovic sembra aver perso ormai la bussola, mentre Bossi, entrato in corsa per Piano, mette a terra la palla del 17-25.

QUARTO SET

E’ l’ace di Abdel Aziz ad aprire il quarto game, con Milano sopra 1-2. Spinge sul 2-4 Milano, ma Fey, ancora in campo per  Joao Rafael, pareggia i conti. Mette ancora la testa avanti l’AxoPower, ma Sora resta in scia ed è 7-8. Si accende allora il set, con i due centrali che alzano la voce ed è 11 pari. Il check da poi ancora ragione a Milano ed è 11-13. Petkovic però no ci sta, e con tre attacchi consecutivi ribalta la situazione ed è 14-13.  Il set continua un punto per parte, ma Sbertoli sfrutta bene i centrali ed è 17-19. Milano sembra avere quel quid in più, che a Sora è venuto meno nel primo ed è 18-21, con il gioco che si ferma in favore dei bianconeri. Accorciano le distanze Bonami e compagni, fino al 23 pari, ma Milano ci mette più grinta ed è 23-25.

 

MVP: Clevenot.

 

Roberta Velocci

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