#SUPERLEGA: Perugia vince il big match, esultano anche Modena e Civitanova. Bene anche Padova e Monza che vicono su Castellana Grotte e Vibo Valentia. Sora porta a casa l’unico tie break di giornata.

Tanti 3-1 in questa terza giornata di campionato, ed un solo tie break: quello tra Siena e Sora, che ha dato ragione agli ospiti. Perugia porta a casa, in rimonta, il big match con Trento. Vittoria in rimonta anche per Monza su Vibo e Civitanova su Verona. Modena lotta a Ravenna, mentre Padova vince in scioltezza su Castellana Grotte.

 

SIR SAFETY PERUGIA- ITAS TRENTINO 3-1 (17-25, 25-18, 26-24, 25-22)

Parte subito bene Trento che, dopo un momentaneo testa a testa, riesce a portare a casa il primo set in scioltezza. Si sveglia, però, la padrona di casa, e, col braccio caldo di Leon, pareggia i conti. Si accende allora la situazione al PalaBarton, per un terzo set all’ultimo respiro. Repentini i cambi di fronte durante il parziale, con Trento che mette il muso avanti più di qualche volta. E’ Perugia, però, a chiuderlo sul 26-24. Ancora Leon a segnare l’avvio del secondo parziale, concedendo ai suoi uomini il +3 che, a fine game, vale il 25-22 del 3-1.

 

Kioene Padova  vs  Bcc Castellana Grotte 3-1 (25-18, 25-16, 17-25, 25-18)

Alla Kioene Arena sono subito i padroni di casa a portarsi in vantaggio in scioltezza, complici gli innumerevoli errori dei pugliesi. La ricezione di Castellana subisce troppo, concedendo a Padova anche il secondo set, nonostante qualche indecisione di troppo. Al cambio campo, però, sembra cambiare anche lo scenario. I ragazzi di Tofoli alzano la voce, mentre i padroni di casa sembrano spiazzati ed è 2-1. Nel quarto tempo la formazione ospite continua sulla scia di quanto fatto, ma la Kioene si sveglia e non si lascia scivolare di mano la situazione portando a casa il 25-18 della vittoria.

 

Consar Ravenna – Azimut Modena 1-3 (23-25, 25-18, 22-25, 16-25)

Il primo tempo si apre con Ravenna che preme sull’acceleratore e guadagna break importanti, restando avanti fino al momento caldo quando Zaytzev la risolve ed è 0-1. Tutto facile, invece, nel secondo set, per i gialloblù che  subito si portano in vantaggio. Riescono poi a gestire la situazione, ed è 2-0. Parte ancora bene la Consar nell’avvio del terzo set, ma questa volta il vantaggio non scema, e sul 22-25 si accorciano le distanze. Il quarto game, dopo un apparente equilibrio, spinge la Sir Safety verso il netto 16-25 che vale l’1-3.

 

Emma Villas Siena – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 2-3 (25-22, 23-25, 22-25, 25-22, 11-15)

Gara all’ultimo respiro quella del PalaEstra, terminata dopo 5 set all’insegna dell’equilibrio. Ad avere la meglio, nel primo game, è Siena, che si porta subito in vantaggio, costringendo gli ospiti alla rincorsa. A fare la differenza, negli ultimi punti, sono le bande locali. Nel secondo tempo è Sora a partire bene, mettendo punti importanti tra sè e gli avversari. Ci provano gli uomini di Cichello ad accorciare le distanze, ma gli atleti di Barbiero la chiudono ed è 1-1. Si porta poi sul 2-1 la Globo, guidata da Petkovic e Joao Rafael, segnando un pesante 22-25. Stesso parziale, poi, ma a parti inverse, nel quarto tempo. L’Emma Villas spinta da Hernandez che rimanda il verdetto al tie break. La bella da ragione a Sora, che parte subito sul +4 e mantiene il vantaggio fino all’ultimo punto.

 

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – VERO VOLLEY MONZA 1-3 (25-23, 23-25, 20-25, 16-25)

Subito testa a testa tra le due formazioni, ma Vibo fa la voce grossa e spacca in due il set. Monza si rifà sotto, ma il 25-23 da ragione ai locali. Stesso parziale nel secondo tempo, ma a parti inverse. Dopo un’accesa baguarre, infatti, Monza pareggia i conti. Gli uomini di Soli mettono a terra un pallone dopo l’altro nel terzo e nel quarto game, rendendo la vita difficile alla Tonno Callipo che si lascia sopraffare con il 20-25 prima ed il 16-25 dopo.

Calzedonia Verona – Lube Civitanova (25-22; 21-25; 24-26; 19-25)

Un punto per parte al fischio d’inizio ma, passo dopo passo, la Calzedonia prende il largo e porta a casa il primo set per il 25-22. Civitanova non è ancora al meglio delle sue potenzialità ma, pallone dopo pallone, riesce a pareggiare i conti. Sull’1-1, l’equilibrio la fa da padrone. A decidere, infatti, da quale lato pende l’ago della bilancia, sono i vantaggi, che danno ragione al sestetto di marca Lube ed è 1-2. Tutto facile, poi, nel quarto set, per gli uomini di Medei che, con un importante 19-25, portano a casa il match.

 

Roberta Velocci

 

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