#MONDIALEFEMMINILE: Una grande Italia vince in rimonta contro la Russia con il risultato di 3-1. Ottava vittoria consecutiva ed accesso alle Final Six da prima della classe per le donne di Mazzanti.

L’Italia vince in rimonta contro la Russia e si porta in testa al girone, conquitando in anticipo l’accesso diretto alle Final Six.

Un importante 3-1 (22-25; 25-20; 25-18; 25-22) in rimonta per l’Italia di Mazzanti che, con grinta e carattere, rimonta una partita che sembrava aver preso una brutta piega.

Mazzantii scende in campo con Malinov opposta a Egonu, Bosetti e Sylla a schiacciare, Danesi e Chirichella dal centro e De Gennaro libero. Dall’altra parte della rete, per coach Pankov scendono in campo Startseva al palleggio in diagonale con Biryukova, Parubets e Voronkova di banda, Koroleva e Fetisova in posto 3 e Galkina libero.

 

PRIMO SET

Punto a punto per le prime battute del match. La Russia chiama, ma l’Italia risponde “presente!” ed è 3 pari. L’Italia conquista allora un break importante che vale il 7-5, ma le sovietiche alzano la voce e ribaltano la situazione costringendo Mazzanti a far suonare la sirena. Al rientro in campo, le azzurre, trascinate da Sylla, si rifanno sotto fino al -1 del Time Out tecnico. La sosta obbligatoria sembra fare meglio alle russe che si portano subito sul +3 del 16-19, annientato però in men che non si dica da Bosetti & Co. Suona allora la sirena per la compagine Russa. Nuovo break importante, allora, per le ragazze di Pankov, ma Egonu porta il tabellone sul 21-22. Due sono, però, i set point per la Russia, che si guadagna il punto del 25-22, con un po’ di fortuna, dopo uno scambio lunghissimo.

 

SECONDO SET

Partenza aggressiva della Russia nel secondo parziale, che blocca ogni tentativo offensivo dell’Italia ed è 1-4. Capitan Chirichella e compagne faticano a trovare soluzioni efficaci ed è 5-8 alla sosta obbligatoria. Mazzanti mette in campo Cambi per Malinov, ma la situazione resta invariata ed è 8-12. Sul 10-15 suona la sirena per un’Italia che sembra essere rimasta negli spogliatoi. Ancora tutto facile per Parubets e comapgne, che spingono fino al 13-18. Guizzo Bosetti, però, ed è 15-18 con la panchina sovietica che ferma il gioco. Le azzurre restano attaccata al set e, con un’ottima serie di muri firmata da Sylla-Danesi, ribaltano la situazione per il 20-19. Altro break per l’Italia mentre, sul tabellone, il punteggio è di 22-19. Ben 4 i set point per le azzurre che, con un monster block, portano il conteggio set sull’1-1.

TERZO SET

Un punto per parte ad aprire la terza frazione. E’ l’Italia poi, a portarsi in vantaggio sul 4-2. Voronkova e socie, però, mettono palla a terra ed è 7 pari. Con un primo tempo di Danesi, però, è l’Italia in vantaggio al Time Out Tecnico. L’ottimo muro di Sylla ed un’ace di Bosetti, poi, spingono l’Italia sul 13-9. Ci provano le ragazze di Parubets a rifarsi sotto, ma alla sosta obbligatoria è ancora + 4 Italia. Continua ad attaccare bene la formazione di Mazzanti, senza lasciare niente in difesa, ed è 21-15. La Russia sembra ormai fuori dal set mentre le azzurre conquistano ben 6 set ball. Non sprecano nulla, però, Chirichella e socie. L’Ace di Egonu segna il 25-18 che vale il 2-1. L’Italia conquista un punto ed è matematicamente in Final Six.

QUARTO SET

Ancora Baguarre ad aprire la quarta frazione. L’Italia risulta a tratti deconcentrata, ed al time out tecnico è 5-8. Quando i due sestetti tornano in campo, le azzurre non si lasciano cogliere impreparate ed accorciano le distanze fino al 10-12. Sul 12 pari suona la sirena per le ragazze di Pankov.  Testa a testa, poi, mentre il set entra nel vivo ed è 16-15. L’Italia serve bene, inducendo le russe in errore per il 20-17. Qualche errore in fase offensiva obbliga la panchina tricolore a fermare il gioco sul 20-19. Il braccio caldo di Egonu porta l’Italia verso ben 5 match point. A mettere a terra la palla che vale il 25-22 è un errore al servizio russo. 3-1, quindi, ed Italia ufficialmente in Final Six.

 

Roberta Velocci

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