#SuperCoppaItaliana: TRIONFO MODENA. Secondo gradino del podio per Trento che cede solo al tie break. Ferro e fuoco al PalaBarton

E’ Modena la vincitrice della SuperCoppa Italiana 2018. Trento medaglia d’argento, seguono Civitanova e Perugia

Al PalaBarton di Perugia, l’Azimut Modena e l’ITAS Trentino a contendersi la SuperCoppa Italiana. Ad alzare la coppa al cielo capitan Zaytzev e compagni che, in 5 set (25-23, 25-19, 16-25; 18-25; 15-8) hanno superato Giannelli & Co.

I modenesi scendono in campo con Christenson in cabina di regia opposto a Zaytzev, Urnaut e Bednorz di banda, Mazzone e Holt al centro, il libero è Rossini.
Dall’altra parte del campo Lorenzetti risponde con  Giannelli al palleggio opposto a Vettori, , gli schiacciatori Russell e Kovacevic, Candellaro e Lisinac in posto tre e Grebennikov libero.

 

PRIMO SET

Il primo pallone del match passa tra le mani di Zaytzev. Punto a punto tra le due formazioni che non si risparmiano, ma Giannelli dai 9 metri regala ai suoi il primo break (6-8). Anzani dal centro e Christenson al servizio permettono agli emiliani di rimettere la testa davanti. 13-11 sul tabellone. Ancora cambi di fronte, però. Vettori dai 9 metri stampa la palla nel campo avversario ed è 13-14. Russell da posto 6, allora, ed obbliga Velasco a fermare il gioco. Al ritorno in campo, i modenesi tornano sotto con l’ottimo servizio di Bednorz ed è di nuovo tutto ancora da decidere. Modena fa del muro la sua arma migliore e conquista il 19-22. Bednorz mette allora palla a terra ed è 25-23.

 

SECONDO SET

Trento mette subito la testa avanti ed è 4-3. Modena, però, ribalta le cose e, con un’ottima correlazione muro-difesa, segna il 6-9. Suona allora la sirena per gli uomini di Lorenzetti ma Christenson al servizio spacca a metà il secondo set. Il tabellone segna 6-13 ed a dire “basta!” ai gialloblù è Kovacevic che schianta un pallone nei 4 metri. Modena sembra avere già il set in mano. I dolomitici, infatti, non riescono a mettere palla a terra. 19-13, 21-15. Set a senso unico, questo, per gli uomini di Velasco che continuano ad imporre il proprio gioco in ogni modo possibile. Russell ci prova a dire la sua, ma Holt mette a terra il primo dei 5 set point disponibili. 25-19, allora, e 2-0.

 

TERZO SET

Calo di tensione per i modenesi all’inizio della terza frazione. Dall’altra parte, Kovacevic e Vettori mettono palla a terra e subito portano la propria formazione sul 3-7. Un servizio di Giannelli è giudicato out, ma Lorenzetti chiama il check. Il pallone schiaccia la linea ed è 3-8. Lisiniac dal centro continua a dettare legge per i trentini e Kovacevic in lungolinea segna il +6 del 6-12. Ci provano gli emiliani a rifarsi sotto, ma Grebennikov e compagni giocano in maniera impeccabile ed è 18-12. Zaytzev non vuole arrendersi e, di cattiveria, mette a terra la palla del 19-15.  Trento, però, risulta ancora impeccabile e, con Candellaro, sigilla il 16-22. A portare il match sul 2-1 è Kovacevic.

 

QUARTO SET

Trento apre la quarta frazione sfruttando il momento di no di Zaytzev ed è 5-7. Troppi errori in battuta nella metà campo modenese aiutano i dolomitici, ed è 8-10. Da evidenziare il punto che vale l’8-11. Grebennikov, con una difesa incredibile su Zaytzev, permette la rigiocata perfetta. Modena, intanto, sembra essere rimasta negli spogliatoi mentre l’ace di Giannelli obbliga Velasco a far suonare la sirena sul 13-18. Gli uomini di Lorenzetti continuano sulla proprio strada contro una Azimut tesa come una corda di violino, ed è 14-20. Si respira aria di Tie break al PalaBarton. Holt, infatti, sbaglia dalla linea di fondo e, con il parziale di 18-25 rimanda il verdetto al tie break.

 

QUINTO SET

Si apre a tutto fuoco il Tie break, con Velasco che riceve un cartellino giallo per proteste mentre il tabellone segna l’1-1. Tempo tiratissimo per i due sestetti spinti da Zaytzev e Russell. Il primo break di questa ultima chance lo conquista Modena sul 6-4, costringendo la panchina di targa ITAS al time out. + 3 Modena, però, al cambio campo. Anzani chiude le porte a Vettori in posto due ed è 11-6. Lorenzetti mischia le carte in tavola per cercare di invertire la rotta, ma Zaytzev regala 6 match point ai propri compagni. E’ proprio il capitano a chiudere il match con un mani out. 15-8 e 3-2, allora.

 

Roberta Velocci

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