#MONDIALE FEMMINILE 2018: le ragazze di Osaka dicono “avanti il prossimo” sesta vittoria per le Azzurre

Italia Azerbaijan 3-0 (25-12 25-19 25-10)

Prima partita del girone F, il secondo concentramento, con Italia Russia Usa Cina Thailandia Turchia Bulgaria Azerbaijan, ma giocheremo solo quattro match ,Azerbaijan Usa Russia Thailandia per completare la classifica.

Parliamo subito della partita anche se sinceramente c’è poco da dire, se non che abbiamo una bella squadra, giovane nella testa, ma matura nelle scelte.

Primo set

Le Azzurre in campo con Bosetti Sylla in banda, Danesi e capitan Chirichella al centro, Malinov in regia a chiudere la diagonale Egonu, libero De Gennaro.

L’Italia ha nella ricezione e nella difesa le armi migliori, il set scorre facile per Malinov quasi sempre in condizione di fare delle scelte e mettere le nostre attaccanti in condizione di chiudere punti anche se alle volte meno precisa oggi.

Quando questo non è possibile non abbiamo fretta di chiudere ed emerge, oltre alla solita potenza di fuoco di Egonu e Sylla, anche la tecnica delle due giovani con dei cut shot e pallonetti inaspettati.

Il set scorre veloce e l’Italia chiude con un 25-12 perentorio.

Secondo set

non concediamo spazi alle azere l’azione più combattuta sul 3-3, difese ed attacchi a ripetizione da una parte all’altra, alla fine la Mammadova sparacchia out.

Qualche errore di distrazione delle nostre e siamo sotto di due punti 12-10, ma nulla di preoccupante.

Ci pensa il muro ad “azzerare le azere” cit. Lucchetta, su tutte Chirichella con 5 muri punto e Sylla 3.

Entra la Rahimova per l’Azerbaijan, ma cambia poco.

25-19 per l’Italia.

Terzo set

Italia spietata e le azere in serie difficoltà.

10-1 per noi.

Piccolo mistero l’allenatore azero Garayev, dopo aver cambiato palleggiatrici opposte schiacciatrici insomma ha provato di tutto,ma contro un Italia così in palla c’era poco da fare, ad un certo punto è sparito dalla panchina, al suo posto il suo secondo Aghayev.

18-6 Italia mister Mazzanti decide che è il momento di cambiare qualcosina ed entra Cambi per Malinov, Pietrini (classe 2000) al posto di Bosetti ed il set si conclude 25-10.

Un’ Italia giovane spietata cinica attenta e concentrata, padrona dei propri mezzi, anche quando si commettono errori si vede che le ragazze hanno consapevolezza dell’errore.

Ragazze giovani che magari più in là nel torne avranno qualche grattacapo in più, ma in ottica olimpica fanno davvero ben sperare.

appuntamento domani sempre su Raidue alle 12:20 sempre da Osaka contro la Thailandia per provare a mantenere la testa del girone assieme agli Stati Uniti.

di Almerindo Dragani

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