#SuperCoppaItaliana: Trento è la prima finalista. Annientata la Sir Safety Perugia in 3 set in attesa della rivale di domani.

Nella prima semifinale di giornata della SuperCoppa Italiana, che ha visto fronteggiarsi la Sir Safety Conad Perugia e l’ITAS Trentino, i ragazzi di Lorenzetti hanno trinfato per 3-0 (22-25; 21-25; 24-26).

Una buona correlazione muro-difesa ha fatto la differenza nel sestetto gialloblù che, in poco più di un’ora e mezza, ha annientato i campioni italiani in maniera netta e decisa. Ora non bisogna far altro che attendere la vincente tra Modena e Civitanova.

Perugia scende in campo con De Cecco in regia, l’opposto Atanasijevic, Podrascanin e Galassi al centro, Leon e Lanza in banda e il libero azzurro Colaci. Trento risponde con Giannelli al palleggio opposto a Vettori, Candellaro e Lisinac al centro, gli schiacciatori Russell e Kovacevic e Grebennikov libero.

 

Trento parte subito aggressiva, portandosi sull’1-4. Leon prende in mano i perugini e cerca di accorciare le distanze, ma Russell scardina le mani del muro ed è 4-6. Podrascanin dal centro tenta di azzerare il gap, ma Vettori non sbaglia e, con un lungolinea, firma il 9-10. Atanasijevic, però, regala qualcosa di troppo agli uomini di Lorenzetti, che con Giannelli dai 9 metri si protano sull’11-14. De Cecco si affida all’esperienza dei propri posti 3, ed è 18-19. Arriva, poi, il primo cartellino verde della storia. Giannelli, sulla palla che vale il 19 pari, ammette i 4 tocchi. Nel momento caldo del set, a fare la differenza è l’efficacia in attacco. Lanza sbaglia troppo, ed è proprio un suo errore a portare tutti al cambio campo sul 22-25.

 

Subito caldo l’avvio del secondo parziale. Il muro trentino che si innalza maestosamente, ma nulla può su Atanasijevic, ed è  3 pari. Un block di Vettori ed un tocco di prima intenzione di Giannelli portano, poi, la situazione sul 5-8. Il primo tempo di Ricci e la pipe di Lanza ristabiliscono gli equilibri, mentre il tabellone segna il 12-13. Grebennikov in seconda linea difende bene e riceve meglio e permette ai gialloblù di segnare il +3 del 13-16. Il muro di Perugia fatica a dire la sua, mentre un aggressivo Lisinac sigla il 16-22. A spingere gli ospiti sullo 0-2 è un attacco vincente dello statunitense Russell che vale il 21-25.

 

Giannelli e compagni mettono subito la testa avanti anche nella terza frazione, per l’1-4. Un incredibile Leon, però, prende per mano i suoi compagni. Con ben 4 ace, infatti, segna il 9-5 che vale il primo vantaggio del match. Tutto da rifare, quindi, per Trento. Vettori a muro cancella gli avversari e, insieme agli attacchi vincenti di Russell, pareggia i conti per l’11-11. Qualche errore al servizio la fa da padrone fino al 15-14 quando Lanza attacca a tutto braccio e si spinge sul 18-15. Ancora una volta ottime difese di Grebennikov, ma Atanasijevic sembra inarrestabile, o quasi. Sul 20 pari, le due squadre viaggiano punto a punto ma, nel momento del dentro-fuori dal match, un ace di Nelli manda Trento in finale.

Roberta Velocci

 

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