#MONDIALE FEMMINILE 2018: QUI SAPPORO… TUTTO OK INIZIO PERFETTO PER L’ITALIA

ITALIA – BULGARIA 3-0 (25-15, 25-19, 25-22)

Quando finiscono i campionati nell’anno dei mondiali e sei nel giro della nazionale passi almeno 3 mesi a lavorare sodo con un obiettivo immenso davanti.

Arrivi all’esordio mondiale ed è sempre un’ incognita per chiunque.

Si avvicina il primo match e sale la paura, l’adrenalina, il desiderio di fare bene, la voglia di misurarsi, di giocare.

Noi ci presentiamo con una squadra/progetto giovanissima, bella, fresca, una regia veloce di Malinov, potente in attacco con Egonu e Sylla, attenta in difesa con De Gennaro onnipresente e compatte a muro con Chirichella e Danesi.

Chi ha brillato più di tutte è sicuramente Lucia Bosetti, un concentrato di tecnica attenzione velocità, davvero superba.

Passiamo alla partita?

1°set

si parte con le due squadre agguerritissime, si lotta e ci si studia.

Sul 5-5 Egonu tira un macigno nel campo avversario, ma il challenge dice no per un millimetro, forse meno.

La Bulgaria nella correlazione muro difesa è molto attenta, l’italia sfrutta tecnica e potenza con una De gennaro impeccabile ed una distribuzione perfetta di Malinov, macina gioco con facilità.

La Bulgaria lotta su ogni palla ma un’ Italia perfetta arriva al secondo time out tecnico con il doppio dei punti 16-8.

La Bulgaria prova ad opporsi, non molla una palla, ma le azzurre lavorano benissimo a muro ed il set scorre senza problemi fino alla chiusura sul 25-15.

2° set

Inizio bulgaro attento e aggressivo in attacco e muro che ci costringe a rincorrere.

Ma le azzurre non mollano e con pazienza, attenzione e tanto carattere si arriva sul 12-12.

Da questo momento in poi le azzurre mettono la freccia e sulla corsia di sorpasso non c’è nessuno, 19-13.

Un lavoro parsimonioso a muro, bene Egonu Chirichella, una martellante Sylla in attacco, dona sicurezza in tutti i reparti e chiudiamo con tranquillità 25-19 dimostrando voglia di lottare, ma senza avere fretta o ansia.

3° set

si entra in campo con un’attenzione diversa, Malinov spinge da subito sull’ acceleratore, in difficoltà il muro bulgaro. 8-2 per noi.

Come spesso succede sicurezza=calo d’attenzione ci rilassano un po’ troppo.

La Bulgaria con Dimitrova e compagne rosicchiano un punticino alla volta senza dare troppo nell’occhio, ma Mazzanti corre ai ripari per rimettere ordine e chiedere maggiore attenzione, sul 12-10 per noi chiama un time out giustissimo.

All’ Italia basta davvero poco per riprendere margine, il set entra nel vivo, si difende tantissimo, qualche errore in attacco e le Bulgare ci restano attaccate alle caviglie, si arriva sul 17-17.

Lucia Bosetti prende in mano la squadra, leader silenzioso di questo gruppo e torniamo avanti di 4 punti , un muro di Egonu costruito grazie alla lettura del campo avversario e si va 24-19 Italia.

Subiamo tre punti ma ci pensa Sylla che spedisce un meteorite nel campo avversario. 25-22

prossimo appuntamento domenica 30-09 alle 6:40 italiane contro il Canada, diretta su raidue

di Almerindo Dragani

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