#F6TORINO: CROLLO SERBIA, GUAI PER L’ITALIA. RUSSIA FUORI DAL MONDIALE.

di Giorgio Cipolletta, Torino 2018.

Seconda giornata di F6 senza gli azzurri in campo. Parlando di Final 6, lo spettacolo è assicurato anche senza la nostra Nazionale. Siamo ad un crocevia importante per questo mondiale, tra chi cerca di assaporare il gusto di una medaglia e chi fa le valigie. Nella pool I sfida stellare tra gli USA del neo modenese Christenson e la campionessa d’Europa Russia. Nella serata piemontese, la Polonia (campione del Mondo in carica) si è trovata davanti la grande Serbia.

Vediamo come è andata.

POOL I: USA-RUSSIA 3-0 (25-22, 25-23, 25-23)

E’ la sfida tra Est e Ovest del mondo, da secoli lontane economicamente, politicamente e oggi nemiche sotto la mole di Torino. Entrambe candidate per l’oro, attenzione ai russi pronti a siglare il terzo sigillo consecutivo (Europei, Nations League).

Nel 2018: quarto scontro: nel Mondiale (3-1), in Nations League (0-3, 0-3)

Andrea Pincelli

È ufficialmente eliminata la Russia dei giganti. Cade sotto i colpi di Sander (15 pt) e Russell (17 pt). Nel primo set la parità dura fino al (20-20), poi Anderson e Christenson chiudono per gli americani. Nel secondo parziale ci provano i russi ma Holt piazza l’allungo sul (21-18) e i giochi iniziano a farsi seri. Muserskij e Poletaev ci provano nel terzo e decisivo set ma Russel fa scappare i suoi (16-12). Poletaev e Kliuka accorciano su un USA che chiude il match e manda la Russia fuori dal mondiale. Il Brasile è la prima semifinalista.

Alessia Crespi

POOL J: SERBIA-POLONIA 0-3 (26-28, 26-28, 22-25)

I Campioni del mondo non vogliono abbandonare il trono, dall’altra parte della rete una rivale storica. I balcanici degli ‘italiani’ Atanasijevic, Kovacevic, Podrascanin e Lisinac vogliono stupire il mondo. I polacchi sono sempre lì, pronti a giocarsi tutto con la maturità dei detentori.

Nel 2018: terzo scontro: nel Mondiale (3-0), in Nations League (0-3)

Partono a razzo i serbi con Kovacevic (11-9). Il servizio dei balcanici inizia a mostrare problemi e Nowakowski piazza la rimonta. Bieniek trova l’assurdo pareggio (21-21). Szalpuk porta avanti la Polonia. I campioni del mondo partono a mille con Kubiak (10-12). Il sorpasso serbo è servito con Kovacevic e Atanasijevic. L’Ace di Kurek (25-26) è solo l’antipasto per la chiusura di Kubiak. Polonia ancora a martellare (5-7). Ancora Kurek a marchiare L’allungo finale (20-22), Bieniek chiude per i biancorossi.

Azzurri costretti a distruggere la Polonia domani per sognare la semifinale. 

Angela Abruzzese

 

 

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