Mondiali 2018: Una fredda Italia si impone sulla Finlandia per 3-0. Torino è sempre più vicina.

Al Mediolanum forum di Assago, continua la supremazia dell’Italia che, con un netto ma agognato 3-0 (25-20 ; 25-18; 25-16) ai danni della Finlandia, si porta in testa al proprio girone. Gli uomini di Blengini, conquistano i primi 3 punti della loro seconda fase che, sommati ai 15 portati a casa nella tappa di Firenze, li portano a quota 18.

Con 3 ace e ben 11 muri l’Italia mette una bella ipoteca sul passaggio alle Final Six di Torino, in attesa dei prossimi match contro Russia ed Olanda.

Coach Blengini schiera in campo Giannelli in cabina di regia opposto a Zaytzev, Juantorena e Maruotti di banda, la coppia di centrali Anzani-Mazzone e Colaci libero. Mister Sammeluvo risponde con la diagonale Tervaportti-Sivula, Makinen e Krastins a schiacciare, Siirila e Sinkkonen dal centro, Kerminen libero.

 

Ben figura la Finlandia nell’avvio del primo set, con l’Italia che, un po’ sottotono, tiene il colpo. Punto a punto per le due formazioni che si studiano azione dopo azione, fino al 6-6. Gli azzurri, tenuti a galla da qualche errore finnico, faticano in ricezione e contrattacco. L’ace di Mazzone firma il 13 pari, ma Siirila risponde con un primo tempo.  Il servizio italiano insidia la retroguardia avversaria, ed al time out tecnico è 16-14 grazie ad un guizzo firmato Juantorena. Il muro a 3 Zaytzev-Anzani-Maruotti, poi, costringe Sammeluvo a fermare il gioco mentre il tabellone segna il 18-15. Capitan Tervaportti e soci restano aggrappati al set fino al 22-20 quando Zaytzev attacca a tutto braccio e spinge l’Italia verso la vittoria. A firmare il 25-20 è un attacco dell’italo-cubano col n°5 che sfiora la linea e porta la propria nazionale sull’1-0.

 

Gli uomini del tricolore inziano il set sulla buona scia del precedente, portandosi subito in avanti fino al 6-2. Al time out tecnico, poi, è 8-4, complice l’ottima efficacia del muro. Sul 10-7 Zaytzev mette a terra un ace importantissimo, ma Sivula non è da meno ed è 11-8. Tervaportti cerca di smistare il gioco nel miglior modo possibile, ma un monster block di Giannelli chiude la strada all’opposto avversario quando siamo sul 15-10. La Finlandia, però, accorcia le distanze fino al 15-13, ma Colaci non lascia cadere niente ed è di nuovo +5 (18-13).  Qualche problema di troppo sembra voler mantenere a galla i finnici, ma Maruotti fa la voce grossa ed è 21-16. Ancora un ace da parte dello zar, poi, ed è 23-17. Sinkkonen tenta il tutto per tutto, ma un’insidiosa parallela del numero 9 azzurro manda tutti al cambio campo col 25-18.

 

Il tocco di prima intenzione di Giannelli apre il terzo break, con Anzani che, con uno slash, porta la propria nazionale sul 3-0. Sul punteggio di 6-1 Sammeluvo ferma il gioco, ma al rientro in campo nulla sembra cambiare. Ancora un muro da parte del centrale con il numero 17 sulla casacca, infatti, ed è 8-2. La nazionale azzurra non sbaglia più nulla, con Zaytzev e Maruotti trascinatori indiscussi, mentre il tabellone segna il 12-4. Anche Mazzone fa il proprio dovere in prima linea, mentre l’Italia continua a dilagare ed è 17-8. La Finlandia sembra aver perso ormai ogni speranza. Faticano, infatti, Sivula e compagni a mettere palla a terra, mentre l’Italia viaggia spedita verso la vittoria. Sul 23-14 il muro di Juantorena porta la propria nazionale sul + 10 del 24-14. E’ proprio una diagonale stretta del martello della Lube a chiudere il match sul 25-16.

 

Roberta Velocci

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