Caso Simon: il Sada Cruzeiro annuncia un’azione legale contro la Lube

La telenovela Simon non si conclude con l’annuncio ufficiale da parte della Lube Volley del suo ingaggio. Dopo mesi di sussurri e attese trepidanti, la vicenda sembrava ormai archiviata. Invece ci sbagliavamo.

La società brasiliana ha rilasciato nelle passate ore un lungo comunicato in cui riassume la situazione. Annuncia inoltre di aver scelto di intraprendere un’azione legale proprio contro la società italiana, rea di aver ottenuto il tesseramento di Simon tramite la violazione di precise norme contrattuali, secondo il Sada Cruzeiro.

Di seguito il testo tradotto (fonte ivolleymagazine.it) del comunicato stampa.

“Il reclamo presentato al FIVB dal dipartimento legale del club mira anche alla responsabilità del Lube per violazione del contratto, con l’uso di risorse “abominevoli” per ottenere il tesseramento dell’atleta.

Simon è arrivato a Sada Cruzeiro dopo due stagioni in cui ha agito come opposto in Corea e ha peggiorato le ginocchia in uno stato preoccupante. Il team Cruzeiro lo ha accolto favorevolmente, gli ha assicurato un contratto triennale, come richiesto, nonostante l’incertezza e la sua situazione di rischio significativo. Nella prima stagione la prestazione dell’atleta era inferiore a quella annunciata dalla sua fama. Simon è stato risparmiato all’inizio di questa stagione e ha ricevuto particolare attenzione da uno dei migliori centri medici del mondo per tornare ad alti livelli di competitività, che ha raggiunto nel secondo anno dopo gli sforzi intensi del club. Esattamente in quel momento decise di lasciare il Sada Cruzeiro, senza dare alcun preavviso al desiderio di interrompere il suo impegno firmato in Brasile, che durerà fino al 31/05/19. Simon ha detto poco prima dell’inizio dei lavori per la nuova stagione – portando via dal club qualsiasi previsione di pianificazione – che stava assumendo un contratto con un altro club in Italia. E ‘stato un duro colpo per il Sada Cruzeiro, dal momento che poco dopo aver vinto il sesto titolo di Super League a maggio, Simon ha parlato del desiderio di naturalizzare brasiliano, in concomitanza con l’imminente nascita di una figlia, il matrimonio con un frutto brasiliano.

Sada Cruzeiro pianifica le sue stagioni in anticipo. Il consiglio ha cercato di guidare l’atleta a riflettere sul fatto che avrebbe abbandonato un club tre volte campione del mondo e avrebbe lasciato un ambiente che lo ospitava in un momento difficile. Nonostante ricevesse uno dei più grandi contratti di pallavolo mondiale fu offerto a Simon un altro aumento. E ha mantenuto la decisione chiedendo di essere rilasciato, senza il pagamento di una multa, e avvertendo che se ciò non fosse accaduto non avrebbe fatto richiesta per ottenere i pagamenti ancora non ricevuti.

Il contratto con l’atleta prevede una clausola per il caso di risoluzione, soggetto a reciprocità. Sia l’atleta che il club, al momento della risoluzione, sarebbero obbligati alla stessa penalità. Sada Cruzeiro ha riferito che non avrebbe potuto obiettare se la clausola fosse stata pagata, che Simon avrebbe dovuto prendere con Lube Civitanova, dato che il club italiano lo aveva assunto consapevole dell’obbligo.

Sada Cruzeiro ha prontamente avvisato Civitanova, il quale ha risposto che non aveva alcun interesse per l’atleta per la stagione 2018/2019, e che sapeva che il giocatore aveva un contratto con la squadra brasiliana per la stagione in corso. Ma in seguito il Lube annunciò il “reclutamento” dell’atleta, senza cercare alcuna accordo.

Lube ha informato la stampa che non aveva le risorse per pagare la rescissione. Il Sada Cruzeiro, in qualsiasi momento adottato trattativa etico e appena inviato una lettera ad un avvocato italiano mettendo tutte le responsabilità delle azioni che l’atleta e il suo rappresentante legale, una società dall’isola di Malta, anche se il club italiano è stato beneficiario della violazione.

Con l’obiettivo di sbarazzarsi di pagare l’ammenda, la Lube ha consigliato Simon di assumere un suo rappresentante in Isola di Malta, ora riprese minacce e intimidazioni per Sada Cruzeiro sulla comunicazione alla stampa e le entità brasiliane e internazionali per quanto riguarda fittizi irregolarità, prendendo come base la legislazione italiana e rivelando la totale ignoranza dell’etica.

Il 31 luglio, Simon tornò a Belo Horizonte e si è incontrato con la dirigenza di Sada Cruzeiro, accompagnato da una società partner dell‘isola di Malta, e questo ha ribadito affermazioni del tutto irragionevole, scollegati dalla realtà, ansiosi per la sua “commissione”. E il rappresentante, cercando ossessivamente di esentare la Lube, corresponsabile nella situazione imbarazzante dell’atleta, cercando ovviamente di ricevere una parte di quanto Lube avrebbe risparmiato. E a quanto pare, poca cura dell’immagine dell’atleta. Sada Cruzeiro rifiuta la forma subalterna adottato dalla Lube Civitanova, che compensate l’atleta e lo mise nella posizione principale di una farsa, proprio per evitare di pagare la sanzione che si adatta alla Lube. Sada Cruzeiro ha notificato alla FIVB e alla Federazione Italiana Pallavolo la pirateria e il ricatto che si stanno svolgendo dietro le quinte della pallavolo italiana in modo che possano reprimere tali assurdità. Ci rammarichiamo profondamente che un’icona della pallavolo mondiale abbia adottato le linee guida di coloro che la sfruttano nella loro impreparazione”.

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