#VNL MASCHILE: weekend tremendo per la classifica il Giappone ci narcotizza

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Giappone – Italia : 3-2 (21-25, 25-21, 23-25, 25-22, 15-10)

una partita diversa, il Giappone è una squadra a cui mancano cm e quando ti mancano i cm nel volley, bisogna puntare sulla velocità e manualità nel gioco d’attacco, tanta difesa e servizio costante, pochi errori … e questo è stato il Giappone oggi.

Il match? Ok … partiamo

1° set

I Nipponici entrano in campo con Fujii al palleggio e Nishida spietato Opposto mancino, Fukuzawa e Yanagida (capitano) in banda, Yamauchi e Lee al centro e Koga libero

L’Italia risponde con Giannelli Nelli, Lanza Randazzo, Cester Anzani al centro, liberi Rossini Balaso.

1° set

Giappone con la giusta attenzione è sempre avanti di almeno un break fino al 19 – 20, la propensione al bagher agevola sia la fase cambio palla che quella punto grazie alla velocità in fase offensiva soprattutto sulle bande un po’ meno al centro.

Molto bene Yanagida e Nishida, ma dicevamo solo in fase iniziale e centrale del set, poi la superiorità azzurra viene fuori e l’Italia chiude 25-21. bene Giannelli, Lanza e Nelli.

1-0 Italia

2° set

Dentro Parodi per Randazzo, sostanziale equilibrio degli errori tanti in attacco per gli azzurri e tanti al servizio per il Nipponici.

Il nostro muro lavora meglio, ma gli errori diretti sono troppi ci tiene a galla solo Nelli in attacco, è l’unico che usa bene le mani del muro avversario 19-18 Italia.

Torniamo a sbagliare ed il Giappone si riporta avanti 22-20, time out Italia, ma Nishida e Yanigida si prendono il secondo set 25-21.

1-1

3° set

Giappone subito avanti e sul 6-4 in un recupero Giannelli si infortuna al ginocchio, viene sostituito da Spirito che entra in campo con personalità, 10-7.

Ad una fase positiva corrispondono il doppio degli errori, Mister Blengini prova con dei cambi, Randazzo per Parodi e Cester per Mazzone, l’Italia spinge, gestisce e chiudiamo 26-24.

siamo avanti 2 set ad 1

4° set

La novità è Spirito in campo così come Randazzo e Cester.

Sul 4-4 uno scambio classico direi, giappone che in ogni modo tira su i nostri attacchi, con un Koga super in difesa ed alla fine giappone che si prende il punto.

Il set va avanti punto a punto con il Giappone che spinge ancora a tutta, avanti di una palla break.

Gli azzurri continuano a sbagliare molto, ma si reagisce bene con il muro grazie a Nelli, siamo 17-16.

il giappone ci crede, 24-22, servizio Italia che tocca poi a muro out e set Giappone.

Estrema parità 2-2

5° set

l’Italia va subito avanti, iniziando a sfruttare l’altezza del muro avversario ed andiamo avanti 4-1, ma oltre la rete non si molla e siamo 7-6 giappone, che incrementa il break di vantaggio, 14-10 ennesimo errore in attacco ed il Giappone porta a casa 2 punti.

Italia troppo distratta e presuntuosa, ci vuole una scossa, d’accordo tutto, ma di carattere e personalità se n’è visto davvero poco.

Almerindo Dragani

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