Playoff: Perugia e Civitanova si aggiudicano Gara 3 delle semifinali

In casa, Sir Safety Conad Perugia e Cucine Lube Civitanova non lasciano spazio agli ospiti. Sconfitta in Gara 3 per Diatec Trentino e Azimut Modena.

Sir Safety Conad Perugia – Diatec Trentino 3-2 (25-27, 25-13, 21-25, 25-17,15-13)

Partita agguerrita quella di sabato sera. PalaEvangelisti gremito di Sirmaniaci ed è proprio una brillante Sir ad avere la meglio sugli ospiti da Trento, dopo cinque lunghi set.

Ph: Francesca Segoloni
Ph: Francesca Segoloni

La Diatec sembra iniziare bene la partita, portandosi in vantaggio sin dalle prime battute (3-7).
Ci pensa il centrale di Perugia Podrascanin a riavvicinare la Sir, riportando la squadra a -1. La risposta dei trentini parte da un ace di Teppan, schierato nello starting six in sostituzione di Vettori. La formazione ospite vola a +4, ma gli uomini di Bernardi non demordono e si riportano in parità sul 22-22. É Lanza a mettere giù gli ultimi due punti necessari per incassare il primo parziale (25-27).

Momento di black out nella seconda frazione per Trento, che cede agli attacchi della padrona di casa. La Sir è inarrestabile e in poco tempo doppia gli avversari (18-9). Arriva Russell a chiudere il set, con un attacco sulle mani di Giannelli che vale il 25-13.

Trento prova ad agguantare Gara 3, ma Perugia non molla un colpo.

Cancellato il parziale precedente, i trentini ritornano con la testa in campo. I Block Devils, con uno Zaytsev in ottima forma, marcano stretti i gialloblù, che non riescono mai ad allungare il distacco (9-10). Poi la volata finale: due ace segnano il 18-21 per il team di Lorenzetti, che conclude 21-25 grazie a Kozamernik.

Nel quarto set Perugia si porta subito a +4 con Atanasijevic e Podrascanin. Protagonisti i serbi, la Diatec decide di affidarsi a Kovacevic che riesce a bucare il muro perugino con un paio di attacchi e riaccorcia le distanze (12-11,16-15). É solo un attimo, di nuovo la Sir Safety si riporta in vantaggio. Russell e Atanasijevic incontenibili mettono a terra gli ultimi punti del set, che termina 25-17.

Il tie break avanza punto a punto, è fondamentale non cedere. Avanzano gli umbri (11-9) con un ace di Zaytsev, seguito a ruota dal centrale Podrascanin. Due palle in rete della Diatec portano i locali al match point. Allo Zar il merito di aver trovato il quindicesimo punto e aver chiuso la partita 15-13.

Cucine Lube Civitanova – Azimut Modena 3-2 (27-25 33-35 25-16 22-25 21-19)

Come raccontare una partita del genere. Una Gara 3 che ha lasciato a bocca aperta. Si potrebbe parlare dei servizi sbagliati, 54 in totale. Si potrebbe parlare Earvin Ngapeth che totalizza 21 punti, 75% di ricezione positiva, 4 ace. Tantissimi gli spunti.

Ma l’attenzione secondo me andrebbe posta su:

Totò Rossini che ha avuto una giornata difficilissima. Anche per merito di una Lube che al servizio con Sander e Juantorena che danno non pochi grattacapi. Merita però una menzione speciale perché in ricezione resta uno che anche se poco appariscente è fondamentale. #Lavoratore

– Grebennikov “ha molta sensibilità nelle braccia”. Lavora per toccare e rendere giocabile qualsiasi palla arrivi dalle sue parti. #Aspirapolvere

Urnaut, che giocatore. Un dominatore in attacco, 61% ed in ricezione 73% di +. #Boadisalvezza

Sokolov, si trasforma e sempre in crescendo. Più si avvicina la fine del set e più diventa implacabile, davvero brutto averlo oltre la rete quando gode di giornate così. #Trascinatore.

Belle tutte queste chiacchiere, lo so che tutti aspettate che vi parli del dramma di quella palla. Come? Non ne sapete nulla? Bene ci arrivo tra un po’ … un po’ di suspance fa sempre bene. Ma veniamo ai fatti.

Ph. LegaVolley
Ph. LegaVolley

Primo set tesissimo che Civitanova vince a 27 ha due facce. Quella di Modena che va avanti tutto il set fino al 21-24. Poi c’è quella di Civitanova che alle strette, reagisce fino ad avere una prima palla set 25-24. Modena pareggia ma poi finisce per soccombere 27-25. Un finale incredibile ed inaspettato. Il secondo set è stato un testa a testa interminabile dove la differenza l’ha fatta sicuramente Tine Urnaut con 10 punti 100% in attacco, davvero incredibile. Le due squadre si sono risposte colpo su colpo fino al 33 pari, un Eurosuole sempre più caldo. Vince Modena 35-33.

Un set per ciascuno, e la gara si infuoca sempre di più.

A questo punto si gioca un’altra gara. Nel terzo parziale la Lube domina da subito il campo con una crescita in attacco spietata. Grebennikov lavora palloni difficili con naturalezza e mette sempre Christenson in condizione di velocizzare i terminali d’attacco. Con cambio palla costante il set si chiude comodamente per i biancorossi 25-16.

Nel quarto Modena reagisce con uno scatto d’orgoglio di Earvin Ngapeth che si infiamma al servizio. La Lube però non molla e si fa sotto: agguanta il pareggio 19-19. Monsieur Magique sale in cattedra e decide che può bastare. 22-25 e si va al tie break. Lube avanti subito, fulminea, ma Modena non si arrende, non vuole cedere il passo. Da 11-7 va addirittura avanti 12-13, non si sbaglia nulla fino al 19-19, è qui che si decide tutto. Al servizio Juantorena che tira senza troppa potenza, la palla prende il nastro. In tuffo Bruno non riesce a giocare la palla. Putiferio di Modena con Urnaut che chiede invano un check, che non è previsto su palloni del genere. Bruno dice di averla toccata, insomma epilogo infuocato. L’arbitro l’ha giudicata fuori e nell’azione successiva Sokolov chiude la partita. Sokolov MVP con 34 punti.

di Ilaria Brignoli e Almerindo Dragani

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