Playoff: Civitanova e Perugia portano a casa Gara 1!

COPERTINA PLAYOFF SUPERLEGA

Quando lunedì mi hanno proposto di scrivere su gara 1 tra Civitanova e Modena ho iniziato a farlo dalla sera stessa. È una gara talmente carica di fascino che ti senti partecipe dalla storia, una di quelle sfide epiche che sembrano infinite, dove il risultato resta in bilico fino all’ultima palla, dove nulla è scontato e dove tutti gli attori contribuiscono con un verso.

Mi viene da dire che attori protagonisti del match, neanche a dirlo, saranno servizio e ricezione.

Ebbene si l’analisi è questa, batti meglio, ricevono peggio, piazzi meglio muro e difesa, fase punto più incisiva, che vuol dire… portare a casa il set. (Questa sarebbe la mia strategia se fossi in panchina). Sembra semplice e forse lo è, ma in una partita così importante, la differenza la fanno i dettagli, i momenti, le minuzie, i centimetri, a volte la casualità, ma ogni partita ha una storia a se.

La differenza l’hanno fatta i centimetri tra Tosi e Ngapeth in difesa, le sassate di Sokolov in attacco, le percentuali folli in ricezione ed attacco di Sander, i muri di Mazzone, i servizi di Holt. Nella pallavolo insomma la differenza sta in “una palla in più” come diceva in nazionale nel 89’ Velasco e così è stato ieri.

Adesso è giovedì mattina presto, ho finito di lavorare da poco e sto ancora digerendo i 5 set di ieri sera. Il primo passo verso la finale lo fa Civitanova ed è stata una partita con colpi incredibili da una e dall’altra parte, ed è terminata 15-13 al quinto set, come primo atto non c’è male direi.

Cucine Lube Civitanova – Azimut Modena 3-2 (25-22, 21-25, 25-16, 21-25, 15-13)

Ph. Legavolley.it
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I sestetti di partenza vedono Stankovic per Civitanova e Giulio Sabbi per Modena in campo da subito e si rendono subito protagonisti in positivo, ma nel primo set vengono fuori la classe l’eleganza ed il talento di Juantorena, mentre Modena a tratti è contratta. Queste sono squadre che si conoscono a memoria, il secondo set va a Modena con Urnaut quasi incontenibile assieme a Monsieur Magique ed Holt che al servizio fa male alla ricezione biancorossa.

Nel terzo set invece Civitanova reagisce, accelera subito e chiude con un perentorio 25-16 che fa presagire la risoluzione del match al quarto. Il quarto parziale, al contrario di quanto si potesse pensare, va a Modena che lo domina e controlla, mentre tra le fila della Lube Juantorena accusa un crampo al polpaccio e deve cedere il posto a Kovar. La parte più spettacolare di tutto il match la vediamo nel tie break con Modena che è avanti tutto il set. Sul finire (8-10) si fa raggiungere e poi sorpassare da Civitanova che schiera un acciaccatissimo Juantorena, che riesce a dare il suo contributo assieme a Cester che chiude il set, con l’ennesimo muro di giornata, 15-13.

Che dire per chiudere, beh sono curioso di vedere se Civitanova possa impensierire Modena nelle mura amiche e con un pala Panini sicuramente caldissimo.

Appuntamento domenica a Modena, ne vedremo delle belle.

di Almerindo Dragani

Sir Safety Conad Perugia – Diatec Trentino 3-1 (25-23; 18-25; 25-23; 25-22)

In un gremito PalaEvangelisti va in scena Gara 1 delle semifinali dei Playoff Scudetto tra Sir Safety Conad Perugia e Diatec Trentino. Partita di altissimo livello da parte di entrambe le squadre. Ad avere la meglio sarà però la padrona di casa che grazie ad ottima prestazione in battuta e una solida ricezione porterà a casa Gara 1. Da non sottovalutare il gioco di Trento che non si è mai arresa durante il corso del match. Ottima prestazione dello schiacciatore austriaco Berger che viene chiamato in causa per sostituire il compagno americano Russell.

Nel primo parziale Perugia parte subito carica siglando due ace nei primi cinque minuti di gioco (5-3), ma Trento non demorde e nella parte centrale del set si avvicina e supera Perugia. Numerose pipe e primi tempi da entrambe i lati del campo, è show dei palleggiatori (17-16). Atanasijevic alza la voce nel momento cruciale siglando un ace e un mani out portando Perugia al match point. Entra Della Lunga per la battuta ma sbaglia, palla agli avversari che commettono un nuovo errore dai nove metri e decretano la vittoria dei perugini nel primo set per 23-25.

Ph. Legavolley.it
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Il secondo set inizia bene per entrambe le squadre (7-5), ma nella fase centrale del set Trento prende il comando portandosi a più sette (9-16), entra anche Russell, reduce da un infortunio, per aiutare la Sir a riprendere in mano il set. Esce anche Atanasijevic che lascia il posto a Andric. Trento è nettamente più in forma e rimane avanti di sette punti. Entra Della Lunga per il servizio e sigla un mezzo ace concluso dallo Zar. Grazie a un buon servizio Perugia si riavvicina di alcuni punti ma questi non basteranno e il set finirà 18–25 per Trento.

Anche il terzo set inizia in assoluta parità (3-3), con ottimi scambi da entrambe le parti. Nella parte centrale è Perugia a fare la voce grossa, con un’ottima prestazione di Berger e Atanasijevic, i perugini si portano sul più cinque (11-7). A causa di una scarsa prestazione, Vettori viene sostituito da Teppan. Due ottimi palloni offerti a Lanza fanno arrivare Trento a meno due da Perugia. Kovacevic sbaglia la battuta in un momento cruciale (23-21). Berger con una pipe chiude il set 25 -23.

Inizio quarto set palla a palla, due errori consecutivi dei Block Devils permettono a Trento di scappare con il punteggio (3-6), due alzate al cardiopalma di de Cecco portano Perugia a riavvicinarsi (7-6) e un fenomenale Berger tiene a galla la squadra (11-12). Il primo arbitro chiede l’aiuto del video check per un tocco a muro e decreta il punto della parità (15-15). Continua la parità nel finale del set (21-21), due errori di Vettori e uno di Lanza fanno respirare Perugia e la portano al match point (24-22). Il set si conclude con il muro di Zaytsev su Teppan, 25-22. È quindi Perugia la vincitrice di gara 1 delle semifinali dei Playoff Scudetto.

di Erika Introini

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