Playoff Challenge: Vibo passa ai quarti!

COPERTINA PLAYOFF CHALLENGE

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Biosì Indexa Sora 3-2 (17-25, 20-25, 25-18, 25-16, 15-12)

E’ la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia ad aggiudicarsi gara 3 degli ottavi di finale dei Play Off 5 Posto con il risultato 3-2 (17-25, 20-25, 25-18, 25-16, 15-12) contro la storica rivale Biosì Indexa Sora che, dopo essersi portata avanti fino allo 0-2, si lascia riprendere e superare. Continua quindi il cammino della squadra calabrese del presidente Filippo Callipo all’interno dei playoff per la Challenge Cup, con la formazione giallorossa pronta ad aprire le porte del PalaValentia, nella domenica di Pasqua, alla Calzedonia Verona, per la gara di andata dei quarti di finale.

Al fischio d’inizio della coppia arbitrale Zanussi-Curto, la panchina locale schiera in campo Coscione al palleggio opposto a Patch, Costa e Verhees dal centro, Lecat e Massari in posto 4 e Marra libero.  Il duo Barbiero-Colucci, allora, risponde con Seganov al palleggio con DancanThibault opposto, a sostituire il solito Dusan Petkovic, Caneschi e Mattei a schiacciare in posto 3, Rosso e Nielsen di banda e Mauti libero.

Si apre in apparente equilibrio il primo parziale, con le due squadre che viaggiano punto a punto fino al 5-8 quando Sora, trainata da Nielsen, guadagna un break importante. Ancora i volsci in vantaggio, con Rosso che spinge al servizio fino all’8-12, ma Vibo rosicchia qualche lunghezza ed è 10-12. Seganov smista bene il gioco e permette ai bianconeri di prendere di nuovo il largo portandosi sul 10-15. La panchina di Vibo, allora, ci prova a mischiare le carte in tavola, ma Duncan-Thibault non perdona e segna il 17-25.

Sull’1-0 per Sora, la seconda frazione di gioco si apre all’insegna della parità. Le due formazioni viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda, palla dopo palla. Sull’8-10 si ferma il gioco in favore della squadra calabrese, ed al rientro in campo è di nuovo parità fino al 16-16, quando il sestetto di patron Giannetti, trainto da Nielsen e capitan Rosso, conquista un break importante ed è 16-18. Ci prova di nuovo Vibo a rifarsi sotto con Lecat che da il tutto per tutto, ma si vede comunque costretta alla rincorsa. Sul 19-20, allora, il muro bianconero spacca in due il game fino al 19-24. La Tonno Callipo vanifica il primo set point della Biosì, ma col 20-25 è ancora una volta la squadra di Barbiero ad avere la meglio.

Ph. Legavolley.it
Ph. Legavolley.it

Nel terzo set Fronckowiak sostituise Verhees con Presta e Patch con Domagala ed il match sembra prendere una piega diversa. E’ proprio un break da parte dei giallorossi, infatti, ad aprir eil terzo set.   5-2 prima, 7-3 poi, e mentre si spegne la luce tra le fila della formazione laziale, i calabresi salgono in cattedra e segnano un imponente 12-5. Sora rosicchia qualche lunghezza, merito anche dell’inserimento di Fey per capitan Rosso a dare sostegno alla retroguardia, ma nulla può contro i padroni di casa che danno il tutto per tutto, aggredendo la palla fino al 16-9. Cambia allora la regia in casa Argos, con Marrazzo per Seganov, ma la sostituzione non sortisce gli effetti sperati e, con il 25-18, Vibo riapre il match, complice anche qualche errore di troppo degli atleti ospiti.

Anche nel quarto tempo la Tonno Callipo risulta più aggressiva, e subito si porta davanti per 6-2. La macchina del Sora sembra essere andata in panne, così la panchina decide per un’interruzione di gioco, ma i risultati sembrano non arrivare. Al ritorno in campo, infatti, gli atleti di coach Fronckowiak ne approfittano alzando la voce dai 9 metri ed a muro, con Coscione che, inarrestabile, segna il 14-5. Mischia le carte in tavola coach Barbiero, ma sul 15-9 è di nuovo Vibo ad avere il pallino del gioco tra le mani e, con lucidità e carattere, spinge fino al 21-13. Tempo qualche minuto ed è 25-16 sul tabellone, ma soprattutto tutto da rifare per la Biosì Indexa che, dopo essersi portata sullo 0-2, permette ai padroni di casa di pareggiare i conti e rimandare il verdetto al tie break.

I giallorossi, spinti dalla loro Fossa, partono subito aggressivi anche nel quinto game, aggiudicandosi i primi due punti, ma Sora ribalta subito i giochi ed è 2-3. Testa a testa, allora, tra le due squadre, ma Vibo si intestardisce e guadagna un break importante ed al cambio campo è 8-6. Rosso e soci sembrano ritrovare smalto, pareggiando i conti fino all’8-8. Presta mette a terra la palla dell’11-9, ma una chiamata di Video-Check per Barbiero ristabilisce la parità, lasciando ancora i giochi aperti. Punto a punto fino al 12-12, allora, quando scende il buio nella metà campo della formazione di marca Biosì Indexa con Costa che segna il 15-12 e, quindi, il 3-2 per i padroni di casa.

di Roberta Velocci

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