PLAYOFF CHAMPIONS LEAGUE M: PERUGIA CORSARA IN TURCHIA, CIVITANOVA SI RIPRENDE IN CORSA, TRENTO PERDE AL TIE-BREAK

COPERTINA CHAMPIONS LEAGUE M

In questa prima giornata dei playoff 12, tutte le italiane hanno giocato all’estero. Perugia ha vinto in casa dell’Halkbank Ankara, Civitanova a domicilio del Balchatow. Trento ha perso al tie-break a domicilio dello Chaumont Haute-Marne.
HALKBANK ANKARA – SIR SAFETY PERUGIA 0-3 (18-25, 22-25, 29-31)

PH: CEV
PH: CEV

Settima vittoria consecutiva per la Sir in Champions League. Questa, in particolare, profuma di playoff 6.

Zaytsev e compagni hanno fatto terra bruciata ad Ankara, sul terreno particolarmente insidioso dell’Halkbank. Molte le vecchie conoscenze nel club turco proprio per la squadra umbra: in primis l’attaccante serbo Nemanja Petrić, poi il coach Boban Kovac.

In questo match, abbiamo potuto vedere una Sir a trazione Atanasijevic, autore di 20 punti.
La Sir si è fatta sentire subito, lasciando poco spazio ai padroni di casa nel primo set e seminando il panico nella metà campo avversaria. Colaci e compagni hanno davvero primeggiato in tutti i fondamentali.

Nel secondo set, i turchi hanno iniziato a prendere le misure alla compagine italiana. Nonostante il +6 di Perugia, i turchi ci credono ancora e tornano a farsi sotto, approfittando anche delle imprecisioni degli ospiti. La squadra di casa prova a tener testa a Podrascanin e compagni, ma sul finale del set i troppi errori regalano il set alla Sir.

All’inizio del terzo parziale c’è subito equilibrio, con le due formazioni che vanno avanti a suon di muri. L’Halkbank prova a mettere il muso avanti portandosi a +3 ma la Sir non ci sta e pareggia il conto. Atanasijevic ci mette lo zampino con due ace importantissimi ma Ankara pareggia subito dopo. Dopo aver avuto il match point, Berger sbaglia la battuta per chiudere il match e si prosegue ai vantaggi. Chiude poi il set Hernandez che spara fuori, e Perugia può già buttare lo sguardo alla fase successiva.

PGE SKRA BELCHATOW – CUCINE LUBE CIVITANOVA 2-3 (27-25, 28-26, 13-25, 22-25, 10-15)

PH: CEV
PH: CEV

Quando i sorteggi hanno accoppiato per il terzo anno consecutivo Lube e Skra ci siamo un po’ tutti messi a ridere. Ormai la carta fedeltà dovrebbe essere piena, è ora di ritirare il premio! Ma torniamo a noi.

Quella che abbiamo visto a Lodz è stata una Lube di carattere che, dal terzo set in poi, ha preso in mano le redini della partita.
Dopo i primi due set difficili, i Campioni d’Italia sembrano scuotersi e nel terzo set mettono a ferro e fuoco il campo avversario. Una grande reazione, insomma!
Dal terzo set in poi abbiamo visto la netta superiorità dei biancorossi, che hanno spadroneggiato in tutti i fondamentali e hanno fatto vedere i sorci verdi ai polacchi. Sarà stata la pressione, sarà aver ripreso la concentrazione e la calma, fatto sta che gli uomini di Medei sembrano essere rinati dopo la fine del secondo parziale.

Sorcio verde per eccellenza per i polacchi è stato il bulgaro Sokolov, che ha messo a terra ben 27 punti.

C’è chi sostiene che abbiano bisogno di una sveglia, c’è chi dice che basta aver vinto. Rimane il fatto che la Lube ha già un piede nella scarpa “playoff”. Il restante dovrà mettercelo settimana prossima a casa propria.

CHAUMONT 52 HAUTE-MARNE – TRENTINO VOLLEY 3-2 (17-25, 25-22, 25-20, 21-25, 15-10)

PH: CEV
PH: CEV

Trento, nonostante gli sforzi e la voglia di fare, si è dovuta arrendere a un Chaumont in grande spolvero. Infatti, i Campioni di Francia hanno interpretato molto bene questo match e si sono meritati la vittoria.

Trento ha fatto vedere ottime cose nel primo set, sembrando la squadra che abbiamo tutti visto ultimamente. Dal secondo set la musica è cambiata: i transalpini hanno ingranato la marcia e hanno vinto due set, avvicinandosi alla meta.

Gli uomini di Lorenzetti, però, hanno dato un colpo di reni, rimandando il verdetto del match al tie-break. Trascinatore nel set della speranza è stato il brasiliano Eder, autore di 15 punti totali nel match.
Il tie-break, però, se lo sono aggiudicati i francesi, grazie ad una grandissima prestazione di Ben Tara, che ha messo a referto 18 punti.

Grande rammarico per Lanza e compagni che hanno lavorato molto bene in tutti i fondamentali, lasciando però molto in difesa. La squadra francese ne ha approfittato e ha messo in cassaforte il match, avvicinandosi alla qualificazione alla fase successiva.
Noi, però, sappiamo quanto Trento possa essere coriacea, soprattutto fra le mura del PalaTrento.

La gara di ritorno di sarà l’ultimo appello per Kovacevic e compagni per continuare a marciare, speriamo rispondano presente!

Related posts

Leave a Comment