In o out dai playoff di SuperLega? La fine è vicina,si inizia a definire la classifica definitiva.

COPERTINA SUPERLEGA

In o out dai playoff scudetto?

Penultima giornata di SuperLega in scena il 25 febbraio; mentre in mezza Italia la neve incombe, nei palazzetti a fare paura è la fine del campionato. La classifica definitiva è sempre più vicina e facendo due conti, chi è in forse, sa già se sarà dentro o fuori dai playoff.

Azimut Modena – Sir Safety Conad Perugia 3-2 (21-25, 25-20, 25-20, 21-25, 15-13)

Scontro tra titani nella scorsa giornata di SuperLega. Perugia arriva a Modena da capolista e scende in campo carica a più non posso; testimone il primo set che gli uomoni di Bernardi giocano con 58% d’efficienza.

Nel secondo parziale cambia la musica e Modena metta il turbo guidata da Ngapeth e Urnaut. Un trend favorevole, quello giallo blu, che viene sfruttato al massimo e porta la squadra di casa prima al comando e poi alla vittoria del parziale (25-20).

Modena si impone anche del terzo parziale, risultando più veloce e precisa di Perugia; gli umbri d’altro canto giocano punto su punto, tanto da far ben sperare i tifosi quando da 19-15 hanno recuperato straordinariamente. Il vantaggio accumulato da Modena, però, si fa sentire ed il set termina 25-20.

La reazione della Sir arriva nel quarto set; Atanasijevic e Russell (88% per l’americano nel parziale) punte di diamante, ma nel complesso la prestazione della squadra è ottima (74%). Modena non demorde e tiene testa alla Sir; fino al 7 pari il ritmo è incalzante ma poi Perugia mette quel qualcosa in più e guadagna l’importante vantaggio 13-17, complice della vittoria del set 21-25.

Tie break, primo della stagione per i perugini, che termina 15-13. La Sir segna a registro il terzo stop stagionale e resta prima in classifica a 67 punti, 10 esatti da Modena appollaiata in terza posizione.

Foto Monica Mammi
Foto Monica Mammi

Bunge Ravenna – Gi Group Monza 3-0 (25-12, 25-17, 25-19)

Ravenna si qualifica per i playoff scudetto in tre set netti contro Monza.

L’incontro inizia con il giusto piglio per la Bunge che al primo tempo tecnico è avanti 8-3. I brianzoli non riescono a contrastare, anzi sbagliano e regalano punti importanti. Marechal chiude il primo parziale 25-12. Il match non vede brillare Monza, che resta schiacciata dai ravennati; con la vittoria del secondo set per 25-17 i padroni di casa si assicurano il matematico accesso ai playoff. La Gi Group tenta il tutto per tutto nel terzo parziale anche se si arrende 25-19.

Taiwan Excellence Latina – Kioene Padova 2-3 (20-25, 25-22, 25-22, 17-25, 11-15)

A salutare i playoff scudetto, invece, è Padova, nonostante la vittoria contro Latina.

La pratica Latina-Padova si chiude al tie break. L’avvio di gara è a favore di Padova, anche se i padroni di casa riacchiappano gli ospiti in un testa a testa che dal 13 pari ci porta al 20-21; qui l’exploit patavino, più un errore di Maruotti che chiude il set 20-25.

Secondo parziale che inizia a favore dei veneti ma a tradire è la ricezione: i laziali fanno meglio. Trovata la falla nella squadra avversaria Savani e compagni ne fanno una forza. L’ex capitano azzurro è tra i più attivi schiacciatori e chiude il set in pipe 25-22.

Randazzo apre con un ace il terzo set e Starovic risponde con altri due; Latina avanti 5-3, ma Padova non demorde e con Volpato trova il 9 pari. Una battaglia punto su punto che termina con un ace di Ishikawa 25-22.

La Kioene si porta subito avanti nel quarto set e con facilità prende le redini del gioco; Savani sbaglia dai nove metri 17-25 ed è tie break. Il quinto set di grande intensità, ottimo Sperandio a muro e Randazzo che trova il primo match point con un mani out; sempre lui chiude 11-15 con una diagonale.

Foto Matilde Scofano

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Calzedonia Verona 1-3 (15-25, 25-22, 21-25, 19-25)

Ottima prova di carattere di Vibo, che a parte il primo set se la gioca nonostante l’assenza di obiettivi. Verona invece conquista matematicamente il quinto posto e rimane in lotta per il quarto. Vittoria che fa morale anche in vista del ritorno nei quarti di finale di CEV Cup a Montpellier.

Primo set senza episodi particolari da segnalare. Vibo fa turnover, lasciando in panchina pedine importanti. Verona invece parte con la formazione tipo e, come prevedibile, vince facilmente il primo parziale. La ricezione di casa non riesce ad essere precisa e l’attacco non impensierisce Verona, che vince agevolmente 15-25.

Nel secondo set un po’ di turnover anche per Verona in vista del ritorno di CEV Cup. Fuori Birarelli e Jeaschke, dentro Grozdanov e l’ex Marretta. I padroni di casa partono forte e mettono subito alcuni punti di vantaggio, che Verona fatica a recuperare.

Da segnalare un malore di Paolucci, secondo alzatore di Verona, che ha perso i sensi nell’area tecnica a causa di un calo di pressione. È stato subito soccorso dai medici che lo hanno trasportato fuori in barella. Tanto spavento ma nessuna conseguenza, dopo la partita lo stesso Paolucci ringrazierà tifosi e staff medico per il supporto, confermando di stare bene.
Superato l’episodio il set prosegue così come era iniziato, cioè con Vibo che fa gioco e Verona che fatica a reagire. Sul 21-17 rientrano Birarelli e Jeaschke e Verona rimonta fino al 22-21. Vibo però è determinata a vincere il set e chiude i conti con un muro, vincendo il parziale per 25-22.

Terzo e quarto set sono molto simili tra loro. Verona che prende subito un piccolo vantaggio e Vibo che rincorre senza mai mollare. I calabresi però sbagliano nei momenti decisivi, consentendo a Verona di vincere entrambi i parziali, rispettivamente per 21-25 e 19-25.

BCC Castellana Grotte – Revivre Milano 0-3 (19-25, 15-25, 20-25)

Con la sua vittoria Milano conquista agevolmente il sesto posto in classifica, importante in ottica playoff. Castellana Grotte chiude invece la propria avventura in Regular Season da ultima in classifica, al pari con Sora.

Castellana Grotte decimata da infortuni ed influenze varie, non comincia affatto male il primo parziale. Uno sprint sul 6-2, che fa immaginare una bella lotta. Gli uomini di Giani però ci tengono a chiarire che si tratta solo di una falsa partenza. Klinkenberg porta i suoi sul 9 pari, e la grinta di Abdel Aziz fa il resto. Dopo aver vinto il primo parziale per 25-19, Milano punta al bottino completo, e nonostante coach Lorizio provi a mischiare le carte più volte in casa Castellana, Milano vince con un pallone chiuso da Schott.

Ph. Legavolley

Diatec Trentino-Biosì Indexa Sora 3-0 (25-15, 27-25, 25-21)

Ha richiesto poco più di un’ora la pratica Sora per la Trentino Volley, che è già ampiamente qualificata per i playoff, e conferma con questa vittoria la quarta posizione in classifica. Squadra ospite mai veramente incisiva nel corso del match, tranne per il secondo parziale che ha visto svolgersi una bella lotta ai vantaggi. Con la guida di Kovacevic e Vettori Trento fa presto a portarsi in vantaggio sul 18-11. La vittoria del set per 25-15 arriva in un lampo. Nel secondo parziale, nonostante l’inizio sottotono, la Biosì ingrana la marcia con Petkovic ed il servizio di Mattei. Un continuo tentativo di fuga da parte dell’una o dell’altra squadra caratterizzato il set, alla fine è un ace di Giannelli a chiudere. Trento si fa di nuovo decisa nell’ultimo parziale, Vettori traccia un solco (15-9) che per Sora diventa difficile da sorpassare. Il match si chiude per 3 a 0 in favore della Trentino Volley, mentre Sora si prepara ad affrontare l’ultima giornata di Regular Season e poi i playoff per il 5° posto. 

Wixo LPR Piacenza – Cucine Lube Civitanova 2-3 (25-19, 26-28, 25-23, 19-25, 13-15)

Tie break vincente per i campioni d’Italia, che riescono per un soffio a spuntarla a Piacenza. LPR amareggiata di certo per l’aver mancato la vittoria per un soffio, ma comunque orgogliosa di aver portato a casa un punto, ed una buonissima prestazione. Esplosivi gli uomini di Giuliani in battuta (11 ace), anche se la Lube ne porta a casa ben 12, confermandosi assassina in questo fondamentale. Primo set in cui Clevenot la fa da padrone, in attacco ed a muro. Civitanova non riesce ad opporre sufficiente resistenza e si arrende sul 25-19. Anche il secondo parziale sembrerebbe destinato a finire nelle casse piacentine. Sokolov e Sander però mettono in atto un cambio repentino, ed un ace dell’americano consegna il set a Civitanova.

A decidere la gara, alla fine, è il tie break. Si gioca punto a punto. Fei porta avanti i suoi con un ace, ma Candellaro risponde con lo stesso fondamentale sancendo il sorpasso (11-12). Piacenza tenta il pareggio ma Sander chiude il set ed il match.

Sia Civitanova che Piacenza sono qualificate ai playoff scudetto, rispettivamente in seconda ed in settima posizione.

Ultima di Regular Season in programma per domenica prossima, noi ci ritroviamo lunedì per il consueto recap!

di Alessandra Giubilei, Francesca Lupoli e Francesco Carletto

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