#SERIEA1F: NOVARA ATTACCA, SCANDICCI AFFONDA CONEGLIANO. FILOTTRANO E LEGNANO, NON E’ FINITA. PESARO E FIRENZE OK PER I PLAYOFF.

COPERTINA A1 FEMMINILE

di Giorgio Cipolletta.

Oggi, ahimè avrei dovuto scrivervi dal PalaCampanara di Pesaro, ma la neve mi ha completamente bloccato. Ma la #SERIEA1F continua. Nell’anticipo, Novara, fresca vincitrice della Coppa Italia, batte di nuovo Monza e mantiene il secondo posto. Colpaccio a sorpresa di Scandicci che distrugge Conegliano, e riapre la corsa per il primato finale.

In ottica playoff, Pesaro distrugge una irriconoscibile (ancora) UYBA e avvicina in classifica Modena, sconfitta da un’altra conocorrente Firenze. 

Giornata di scontri diretti per la salvezza, Filottrano scaccia la retrocessione, battendo Bergamo mentre Casalmaggiore vince in extremis contro Legnano.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA TEAM MONZA 3-1 (25-16, 25-15, 22-25, 25-19)

A distanza di una settimana, le novaresi battono di nuovo le brianzole, ma stavolta è tutto un altro match. Nei primi due set non c’è partita una strepitosa Egonu (27 punti) e Chirichella spezzano in due le ospiti. Il terzo set la formazione piemotese si costruisce il pass per la vittoria (21-16), ma poi c’è l’assurda rimonta guidata Begic per le monzesi che pareggiano e chiudono il set con un muro su Gibbemeyer. Il quarto set vede subito l’allungo firmato Paola Egonu, Novara soffre solo nel finale con l’ace di Dixon (22-19), ma il match non è in pericolo e il muro su Havelkova chiude i conti.

Letizia Valle
Letizia Valle

MYCICERO PESARO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-22, 25-18, 25-23)

Niente sorprese per il match, secondo pronostico Pesaro convince in casa, la UYBA delude in trasferta, tutto scritto. Eppure Busto ci prova nel primo set pareggiando le scatenate pesaresi (20-20) con Gennari e Stufi. Pesaro però martella e vede la matematica qualificazione ai playoff. Nizetich (16) e Bokan (14) fanno da sfondo alla solita Olivotto che spingono e spengono le farfalle nei momenti decisivi, come nel terzo parziale (20-22 Uyba), vantaggio poi fermato. La UYBA non approfitta delle sconfitte delle inseguitrici e mette in bilico il quarto posto finale.

Letizia Valle
Letizia Valle

LARDINI FILOTTRANO – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-1 (16-25, 25-20, 26-24, 25-17)

Qualche settimana fa, avremmo già dato Filottrano in A2. Invece, il cambio di allenatore ha completamente invertito il trend, la formazione marchigiana sempre ultima, ha iniziato a macinare punti e contro Bergamo, ha riaperto il discorso salvezza. Partono meglio le ospiti, che ribaltano lo svantaggio iniziale con Strunjak e Marcon vincendo il primo set. Poi il match cambia rotta ed è la Lardini a prendere la situazione in mano con i 10 muri di Hutinski e i punti di Mitchem (28), la svolta finale nel terzo set quando sotto (17-21), Filottrano rimonta e fa suo il parizale. L’ultimo set è pura formalità e Bergamo cede sotto i colpi di Tomsia (16-11), le marchigiane riprono la corsa salvezza.

Valeria Lippera
Valeria Lippera

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (14-25, 22-25, 20-25)

Incredibile al PalaVerde, e assurda la riapertura di un primato che sembrava già scritto. All’andata Conegliano faceva visita alla allora capolista Scandicci e usciva dalla Toscana con tre punti che la lanciavano verso il primato. Ora la formazione veneta aveva la possibilità di vincerla la regular Season e invece. Scandicci non molla un centimentro e annienta Conegliano su ogni fattore. A spingere è la solita Haak (25 punti) che è aiutata da una regia magistrale di Carlini. Nel terzo set, le venete ci provano con una assurda rimonta (15-22 a 20-23) ma le fiorentine non mollano e ammutuliscono il PalaVerde.

IL BISONTE FIRENZE – LIU-JO NORDMECCANICA MODENA 3-0 (27-25, 25-18, 25-23)

Le fiorentine continuano a sorprendere e stavolta battono al Mandela l’altalenante Modena. Punti fondamentali in ottica playoff e chiude definitamente (non ancora matematico) il discorso retrocessione. Ogbogu (13 pt) spinge Firenze ma è Tirozzi ad affondare le modenesi. Apparentemente tre set senza storia tranne per la lotta del primo parziale, causati dall’opposizione di Barun e Mingardi che però non riescono ad arrestare la fuga toscana.

Elisa Calabrese
Elisa Calabrese

POMI’ CASALMAGGIORE – SAB GRIMA LEGNANO 3-2 (25-18, 15-25, 25-21, 23-25, 21-19)

A set alterni, il match si gioca sul filo del rasoio. Ad ogni spinta firmata Stevanovic-Drews per le rosa (23 pt a testa) rispondono le giallonere con Degradi e Coneo (23 pt a testa). Legnano arriva a Cremona con la fresca penalizzazione -1 e ritrovatasi a quota (14 punti in classifica), cerca disperatamente di agguantare la salvezza, la Pomi’ cerca almeno di ‘salvare’ una stagione fallimentare raggiungendo i playoff. A decretare il match è un finale da incubo, il tiebreak dell’orrore. Un ace di Stevanovic sembra guidare l’allungo decisivo (13-11) ma Degradi pareggia e costruisce match point per Legnano, ma la contesa non è finita. Ancora capitan Stevanovic con il muro decisivo (21-19) a chiudere i conti.

 

 

 

 

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