SUPERLEGA : il punto sulla 10 giornata di ritorno della Regular Season

COPERTINA SUPERLEGA

Il recap della 10 giornata di ritorno a ormai pochissime giornate dalla chiusura della Regula Season di  Superlega.

AZIMUT MODENA – DIATEC TRENTINO 2-3 (28-26, 26-28, 22-25, 25-17, 13-15)

Subito a segno Lanza per il 4-6, a rete Kovacevic e modena torna in parità (8-8). Gli errori di Modena permettono a Trento di tornare in vantaggio (9-12), i ragazzi di Lorenzetti allungano ancora e raggiungono il +6 (14-20). Modena in rimonta, torna in vantaggio (24-23) e si va ai vantaggi: arriva l’errore di Vettori per il 28-26.

Trento riprova ad andare avanti: mani out Lanza (7-10) e buono il turno in battuta di Vettori (17-20), di nuovo Modena che riporta il gioco in parità (22-22), ancora vantaggi ma stavolta è l’ace di Lanza a chiudere (26-28).

Modena che si porta in vantaggio (8-5, 17-15), ma Trento non concede e chiude1-2 per 22-25.

Pronta la risposta dei padroni di casa che, con in campo Earvin Ngapeth al posto del fratello, riescono a dominare tutto il set e se lo aggiudicano per 25-17.

Tie-break equilibrato, Trento si avvicina all’obiettivo (10-14), Modena risponde ma sono gli ospiti a chiudere (13-15), tornando così al quarto posto in classifica.

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BCC CASTELLANA GROTTE – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (21-25, 18-25, 13-25)

Difficile la prestazione di Castellana che deve giocare nonostante l’assenza di Tzioumakas e Ferreira Costa e l’infortunio di Hebda durante la partita. Perugia gioca senza troppa fatica dunque, serve molto bene e nel terzo set lascia i padroni di casa a 13 punti.

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CUCINE LUBE CIVITANOVA – CALZEDONIA VERONA 3-0 (27-25, 25-19, 25-19)

Niente da fare per Verona nel campo dei campioni d’Italia, che si impongono per 3-0 in meno di un’ora e mezza.

Nel primo set parte forte Verona, che costringe la Lube ad inseguire (9-13). Stern sembra infermabile, metterà a segno addirittura 10 punti nel primo set! Civitanova però reagisce e pareggia (19-19) con un ace di Christenson. Il set prosegue punto a punto, alla fine sono i padroni di casa a spuntarla all’ultimo, vincendo per 27-25.

Nel secondo set Verona rimane in gara fino al 9 pari, poi la Lube cambia marcia. I campioni d’Italia lavorano bene a muro e in difesa, riuscendo ad incidere anche al servizio. La ricezione di Verona subisce parecchio e Spirito non riesce a distribuire al meglio. A set ormai perso Grbic cambia tutti gli attaccanti di banda. Verona recupera qualche punto, ma il distacco era troppo ampio e così la Lube si aggiudica anche il secondo set per 25-19.

Terzo set molto simile al secondo, assolutamente dominato dalla Lube. Solo nel finale Calzedonia recupera qualche punto a causa di un rallentamento di Civitanova. Il vantaggio resta comunque rassicurante per i campioni d’Italia, che chiudono il set 25-19 con una pipe di Juantorena.

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TAIWAN EXCELLENCE LATINA – GI GROUP MONZA 1-3 (14-25, 26-24, 20-25, 24-26)

Nonostante le assenze di Botto e Hirsch Monza concede solo un set ai padroni di casa. Buoni i turni in battuta dei lombardi nel primo set che permettono di aggiudicarsi agilmente il primo set (14-25).

Latina si porta subito avanti nel secondo parziale (8-4), presto raggiunta dalla squadra ospite (13-13). Gioco che prosegue in parità, Latina accelera (24-21), Monza costringe ai vantaggi, ma Latina trova l’1-1 (24-26).

Avvio equilibrato (5-5), ma ecco di nuovo Monza ad allungare (13-19). Tornano sotto i padroni di casa ma di nuovo sono gli ospiti a chiudere 20-25.

Quarto set combattuto, Latina prova a distaccare (7-5) ma viene raggiunta e il gioco prosegue punto a punto. Ai vantaggi ci pensano Finger e Beretta a portare a casa il risultato (24-26).

 

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BUNGE RAVENNA 0-3 (12-25, 22-25, 12-25)

Faticano molto i padroni di casa e nonostante i numerosi cambi non riescono a recuperare. Ravenna lascia i calabresi a 12 punti nel primo set.

Secondo parziale più combattuto, ma è nel finale di set che Ravenna allunga e si porta avanti 0-2 (22-25).

Terzo parziale senza storia, Ravenna subito avanti, lascia nuovamente i padroni di casa a 12.

REVIVRE MILANO – KIOENE PADOVA 3-1 (25-18, 26-24, 24-26, 28-26)

Ben presente il muro di Piano, che permette a Milano di portarsi in vantaggio (9-4). Vantaggio mantenuto in tutto il set che viene chiuso dai padroni per 25-18.

Qualche errore per Milano concede a Padova di allungare (4-7, 5-12). Cebulj mette a segno 4 ace per il 16-20 e presto Milano ribalta il risultato aggiudicandosi i vantaggi (28-26).

Stavolta è Padova ad allungare (7-13), Cebulj di nuovo porta il gioco in parità, ma stavolta è Premovic a concludere per 24-26.

Inizio più combattuto (8-8), Premovic per il 16-18, ma ancora vantaggi e ci pensa Cebulj a firmare il 28-26.

 

WIXO LPR PIACENZA – BIOSì INDEXA SORA 3-1 (25-12, 25-21, 21-25, 25-22)

Finisce 3-1 l’incontro tra Piacenza e Sora. Tre punti importanti per la formazione di casa che ha dimostrato maggiore solidità ed unione, contro la squadra di coach Barbiero che troppe volte si è lasciata andare.

Fei e compagni lasciano il terzo set agli avversari, troppe le  invasioni che condizionano il punteggio, una delle quali decreta la fine del parziale 21-25. Ad emergere nei momenti di difficoltà ci sono Clévenot e Marshall da una parte, e Breuning e Dusan dal’altra. Determinanti, per la vittoria, sono stati i 10 ace (4 di Marshall) e gli 11 muri della LPR Piacenza.

 

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