CHAMPIONS LEAGUE M : OTTIME LE PROVE DI CIVITANOVA E PERUGIA, TRENTO SPRECONA

COPERTINA CHAMPIONS LEAGUE M

In questa penultima giornata del girone, Civitanova vola in Belgio e vince a domicilio del Knack Roeselare. Trento perde al tie-break contro lo ZAKSA dopo una faticosa rimonta. Perugia perde un set contro i turchi del Fenerbahce ma vince il match.

Non ricordate i risultati delle italiane nello scorso turno? Trovate il recap QUA!
KNACK ROESELARE – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (16-25, 23-25, 23-25)

PH: CEV
PH: CEV

Nonostante i fantasmi del passato (ndr: lo scorso anno, Civitanova aveva sofferto in Belgio), la Lube si porta a casa una vittoria netta. Con questa vittoria, Stankovic e compagni staccano il pass per la fase successiva della competizione.

Ottima partenza per il sestetto italiano, che schiera Sokolov-Christenson, Sander-Juantorena, Cester-Candellaro, Grebennikov. Stankovic a riposo per un risentimento alla schiena sofferto settimana scorsa.

Il match comincia con una Lube in grande spolvero, rinvigorita e sempre sul pezzo, e che schianta gli avversari grazie alle buone battute e alle difese. Dopo essersi portati avanti di 8, i ragazzi di Medei continuano spediti verso la fine del set. L’arma in più della Lube è stata senza dubbio il servizio, e gli ospiti si dimostrano una gran bella macchina oliata.

Nel secondo set, i padroni di casa reagiscono imponendosi a muro e servendo molto meglio, portandosi avanti. Il set prosegue sul filo del rasoio, con pochi punti di scarto e il livello di gioco si alza. Il Knack si fa sotto e sorpassa la squadra italiana, che poi pareggia e sorpassa con Sander (20-22). Civitanova chiude il set con Juantorena.

Il terzo set inizia ancora ne segno del Roeselare, che si fa largo e segna 5-1 sul tabellone. Candellaro e compagni tornano a pareggiare grazie al turno al servizio di Juantorena. Le due squadre procedono in equilibrio ma Sokolov scuote il set dalla linea dei nove metri. Nonostante il gran gioco dei cucinieri, il Roeselare rimane in scia e prova ad allungare il match. Si torna in parità sul finale di set grazie a Tuerlinckx e ad un errore di Sander. Conclude il match l’errore dell’opposto del Knack, permettendo alla Lube di tornare in Italia con tre punti.
TRENTINO VOLLEY – ZAKSA KEDZIERZYN-KOZLE 2-3 (25-23, 22-25, 25-27, 25-21, 15-17)

PH: CEV
PH: CEV

Scontro fra le prime della classe del girone E, e in questo caso il match se lo aggiudica lo ZAKSA.
Trento perde la vetta della pool, sciupando al tie-break una grande rimonta maturata nel quarto set.

Lorenzetti deve rinunciare ad Hoag per un rinsetimento alla spalla e ripropone Vettori in coppia con Giannelli.

Dopo aver vinto con decisione il primo parziale, resistendo a un ZAKSA in grande forma. Nel secondo e terzo parziale, la squadra italiana combatte ma non riesce a concludere, soprattutto nel terzo parziale.
Nel quarto set, gli uomini di Lorenzetti danno il colpo di reni e reagiscono, strappando ai campioni polacchi il tie-break. I Trentini continuano a combattere anche nell’ultimo set, sciogliendosi poi sul finale e facendosi sorpassare dagli ospiti. Tanto rammarico in casa Trento, soprattutto dopo aver avuto l’occasione di ottenere due punti e la testa della pool.

Kovacevic e compagni, in ogni caso, riescono a qualificarsi per i Playoff 12, essendo fra le migliori terze della Main Phase.

 

SIR SAFETY PERUGIA – FENERBAHCE GRUNDIG 3-1 (25-22, 25-12, 20-25, 25-18)

PH: CEV
PH: CEV

Altra vittoria per gli uomini di Bernardi, che superano in quarto set gli ospiti turchi del Fenerbahce.
Cambio in regia per Perugia che propone Shaw sul capitano De Cecco. Cambia il play ma non il risultato!

La prestazione dei perugini è stata di ottimo livello, supportata da un ottimo Atanasijevic e dai suoi 28 punti personali. Molto positiva anche a muro la squadra umbra, con 8 block totali.

Sfruttata tutta la panchina in questo match, che è entrata a dare supporto e un po’ di riposo ai titolari. Nonostante i cambi, i freschi vincitori della Coppa Italia hanno portato a casa tre punti netti, soffrendo solo nel terzo set.

Il primo set inizia in equilibrio, vedendo poi i tuchi staccare di tre la squadra di Bernardi. Berger pareggia i conti sull’11-11 ma il Fenerbahce avanza di nuovo a +3. Atanasijevic si scatena al servizio e riporta la parità. Il palleggiatore americano fa punto di seconda intenzione, supportato dall’opposto serbo, fa avanzare la corazzata umbra. La Sir si porta al set point grazie all’errore di Quesque, e Berger chiude subito dopo il set.

Il secondo set vede il bomber serbo mettere a segno il primo break e Russell allunga al 6-3. Tanti errori per gli ospiti e Perugia ne approfitta, mettendoci anche del suo con Berger e Shaw (14-6). Ricci entra e piazza subito due muri, che portano Perugia al set point. Conclude poi Atanasijevic.

Il terzo set vede iniziare male Perugia che commette troppi errori e permette ai tuchi di allungare di tre. Perugia si riprende e pareggia, sorpassando poi con l’opposto serbo. La squadra ospite non si arrende e sfrutta al massimo le imprecisioni dei padroni di casa, avanzando di 2. Berger ed Atanasijevic sparano fuori sul finale di set e il Fenerbahce si aggiudica il set.

Il quarto ed ultimo set parte all’insegna della Sir, più convinta e più concreta e a motrice Russell. Perugia strappa un break e lo tiene durante tutto il set, l’attaccante americano si esalta e fa impazzire la squadra ospite. Il match si conclude con l’errore al palleggio del Fenerbahce e Perugia s’intasca tre punti.

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