SUPERLEGA: LA SIR CONSOLIDA IL PRIMATO, LA PORTO ROBUR COSTA LA SPUNTA AL TIE BREAK CON VERONA

COPERTINA SUPERLEGA

Settima giornata di ritorno per la Superlega Unipolsai, che ha visto la Sir Safety Conad Perugia di Gino Sirci consolidare il primo posto in classifica. Ha avuto vita facile al PalaTrento, così come la Lube, passata senza ostacoli a Sora. Azimut Modena in casa non trova difficoltà con Latina. Portano a casa la vittoria anche Wixo LPR Piacenza, Porto Robur Costa Ravenna, Monza e Milano.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio ciascun match. E chi c’è qui per voi col delicato compito di guidarvi??? Sono proprio io, Francesca!

Eh già. Dopo un periodo di silenzio stampa dovuto a studio, investimenti sulle strisce pedonali, COSE, rieccomi qui per aiutarvi ad entrare nel magico mondo della Superlega. Ma cominciamo!

Azimut Modena – Taiwan Excellence Latina 3-0 (28-26, 25-17, 28-26)

Nonostante Latina porti per ben due parziali i padroni di casa ai vantaggi, non riesce a portare a casa punti. L’Azimut è in modalità guerra/sopravvivenza a tutti i costi. Visti gli infortuni di Sabbi ed Argenta. Stoytchev si è visto costretto a spostare Urnaut in posto due. Modena tenta subito la fuga nel primo set grazie ad un ace di Ngapeth (9-6). Latina però si rifà sotto, si procede punto a punto. Rossi ed Ishikawa firmano il sorpasso della Top Volley (19-21), ma ai vantaggi chiude l’Azimut con una pipe di Ngapeth ed un muro di Holt.

Il secondo set è decisamente a trazione modenese: i padroni di casa infatti scappano subito sul 10-6, poi Urnaut aumenta il divario. Nonostante i cambi pontini, il parziale si chiude a favore di Modena. Il terzo set è una fotocopia del primo: le squadre si inseguono. Modena tenta di portarsi subito avanti ma Latina non la lascia scappare. Si procede sul filo della parità finchè il servizio di Ngapeth non porta i suoi sul 21-17. Le Goff, Sottile e Rossi a muro siglano il 24 pari, ma è ancora un ace di Ngapeth a chiudere per 28-26.

QUI il video di Giulio Pinali che fa punto di faccia!

Ph. Lega Volley

Biosì Indexa Sora – Cucine Lube Civitanova 0-3 (13-25, 20-25, 19-25)

Trasferta vittoriosa per i campioni d’Italia che, in poco più di un’ora di gioco, incassano tre punti e confermano il secondo posto in classifica. Primo set molto opaco per Sora: la Lube si porta subito sul 3-8 grazie alla coppia Christenson-Juantorena. Il turno al servizio di Sander poi piazza una pietra sopra al parziale: 4-14, ed il finale è già quasi scritto. Sora si riprende, e riesce a risalire fino al 9-14, ma il solito Juantorena ci mette la firma. Il set finisce per 13-25. Secondo parziale a parti invertite: la Biosì sorpassa i cucinieri grazie a ben 4 ace di Petkovic (11-8). Juantorena e Christenson, sempre dai nove metri, firmano il sorpasso (13-14), ma Sora raggiunge ancora la parità grazie a Fey e Petkovic. Kovar chiude il set con un punto in attacco: 20-25.

Terzo set con la Biosì che acquista un leggero vantaggio (4-3), ma Sander segna il break che rimarrà decisivo per la chiusura del parziale per 19-25.

Diatec Trentino – Sir Safety Perugia 0-3 (23-25, 21-25, 19-25)

Perugia, forte nello spirito dopo la vittoria della Coppa Italia, espugna in tre set il PalaTrento, ex casa del suo libero Colaci. Il primo set inizia con le due squadre che si inseguono. Atanasijevic sigla il break di vantaggio con un ace (8-10). Trento però non molla e sorpassa con Kovacevic. Podrascanin è autore del 19-22, ed Atanasijevic porta i suoi al set point. Trento non demorde e ne annulla due. Proprio l’opposto serbo però segna il punto finale del set (23-25).

Ph. Lega Volley

La Sir prova a scappare in avanti, ma ci pensa Hoag a pareggiare a quota 4. Sul 6-9 Perugia prova a scappare ancora, Kovacevic però si fa sentire presente e riaggancia gli avversari. Gli uomini di Bernardi arrivano al 10-14, poi Podrascanin e due errori trentini firmano il 12-19. Trento accorcia le distanze ma ancora Atanasijevic chiude il parziale. Il terzo set viaggia sul filo della parità: Perugia riesce a prendere distanza solo con Podrascanin (13-17). Un errore di Hoag mantiene inalterato il divario, ed un errore di Lanza firma la vittoria dei Block Devils.

Porto Robur Costa Ravenna – Calzedonia Verona 3-2 (29-27, 13-25, 29-27, 22-25, 15-9)

Lotta all’ultimo respiro al Pala De Andrè per la Porto Robur Costa che, al tie break, strappa la vittoria alla quarta in classifica, Verona. Pajenk e Jaeschke lanciano subito in avanti la Calzedonia (1-5). Porto Robur Costa però resta attaccata agli avversari con Buchegger (7-8). Con ottime prestazioni in battuta gli ospiti mantengono il vantaggio (13-17), ma la Porto Robur Costa non ci tiene a mollare. Annulla quattro set point e Vitelli prima e Buchegger poi consegnano il set a Ravenna.

Secondo set totalmente in mano a Verona, che picchia duro ed approfitta dei troppi errori di distrazione della Porto Robur Costa. Si prende il set per 13-15, ma Ravenna si tira su le maniche. Nel terzo parziale sono di nuovo Vitelli e Buchegger a dare il via alle danze per la Porto Robur Costa. Jaeschke sigla tre punti e riporta la Calzedonia al vantaggio (12-14). Ancora una volta la Porto Robur Costa mette la freccia con Diamantini (21-19), ma Verona non lascia andare e pareggia i conti. Alla fine è un errore di Pajenk a consegnare il parziale a Ravenna.

Porto Robur Costa vince al tie break
Ph. Lega Volley

Con l’entusiasmo del terzo set, la Porto Robur Costa scatta sul 6-1, Verona però realizza tre ace con Pajenk (14-19). Alla fine sono proprio i veneti a portare a casa il set. Tie break stellare per la Porto Robur Costa. Marechal è autore del primo break (2-0), poi Poglajen incrementa il vantaggio (7-2). Alla fine è un errore di Maar a donare la vittoria alla Porto Robur Costa per 3 a 2.

Gi Group Monza – Kioene Padova 3-1 (26-28, 25-14, 25-20, 25-19)

L’aria di casa fa bene a Monza che, in quattro set, conquista la vittoria. Le due squadre partono in parità, poi è Padova a portarsi avanti nel primo parziale grazie agli errori di Monza e ad un ace di Cirovic. Hirsch è l’asso nella manica dei padroni di casa, che sorpassano Padova (14-12). Si cammina sempre sul filo del rasoio ma alla fine è Padova a spuntarla grazie ai colpi di Volpato e Randazzo. Plotnytskyi e Dzavoronok sono la marcia in più dei monzesi: il loro entusiasmo, insieme alla buona difesa di tutta la squadra, trascina Monza alla vittoria del secondo set e, successivamente, del match.

QUI l’intervista di Luigi Randazzo ai nostri microfoni!

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Revivre Milano 0-3 (17-25, 24-26, 23-25) 

Nell’anticipo di questo turno, Milano liquida la pratica Vibo Valentia in tre set. I calabresi, privi di Antonov che è andato in Turchia, faticano ad entrare in partita nel primo set. Milano scappa con Tondo e Cebulj, e vince facilmente il primo set. Nel secondo e nel terzo Vibo lotta di più, combatte punto su punto, recupera gli svantaggi. Non basta però. La voglia di vincere dei ragazzi di Giani è maggiore, ed alla fine la spuntano portandosi a casa il bottino pieno in palio.

Wixo LPR Piacenza – BCC Castellana Grotte 3-0 (25-14, 25-17, 25-17)

Poco meno di un’ora è servita a Piacenza per giocare e vincere questo match. Castellana Grotte è chiamata a dimenticare subito questa brutta sconfitta. Primo parziale liscio come l’olio per gli uomini di Giuliani, che coi soliti Clevenot e Fei (12 punti) non fatica ad intascarsi il set. Nel secondo e nel terzo i pugliesi provano a reagire, ma Piacenza fa comunque la voce grossa e spegne qualunque speranza.

Per oggi il nostro appuntamento è finito, per il prossimo turno sarà Fiorensa ad occuparsi di voi, ma non temete. Ci vedremo presto!

 di Francesca Lupoli

Related posts

Leave a Comment