SUPERLEGA: PERUGIA DISTACCA, MODENA ASFALTA CIVITANOVA, TRENTO SI METTE IN SCIA DELLE MIGLIORI

COPERTINA SUPERLEGA

Diciannovesima giornata del massimo campionato e tante sorprese e tanti tie-break hanno infuocato i campi.

Nel big match di giornata, Modena asfalta a domicilio una Lube irriconoscibile. Negli altri match, Trento vince a Verona, Piacenza vince a Milano. Castellana vince contro Monza, Latina asfalta Vibo. Ravenna sfila due punti a Padova, Perugia vince con Sora.

Vediamo come sono andati i singoli match.

Vi siete persi la giornata precedente? Allora date un’occhiata QUI!

 

CALZEDONIA VERONA – DIATEC TRENTINO 1-3 (20-25, 23-25, 25-19, 20-25)

PH: Trentino Volley srl
PH: Trentino Volley srl

A Verona sfida importante tra Calzedonia e Trento, che vale il quarto posto in classifica. Trento può superare Verona, che invece ha la possibilità di aumentare il distacco dai rivali.

Primo set che vede equilibrio solo nei primi punti, poi Trento scappa sul +4. Entra Djuric che fa molto bene, ma Verona non riesce a ridurre il distacco entro fine set. Il parziale termina 20-25.

Il secondo set inizia bene per Verona che va sul 4-1, raggiunta però subito dagli ospiti. Il set è ricco di sorpassi e controsorpassi fino al break decisivo di Trento che si porta sul 20-22. Ci pensa poi Kozarmernik a chiudere sul 23-25.

Verona parte forte anche nel terzo set, dimostrandosi più determinata rispetto al secondo. Trento infatti non molla mai, ma stavolta Calzedonia ribatte sempre. Manavi e Mengozzi mettono a segno due ace, che uniti al muro di Stern danno a Verona un discreto vantaggio. Mengozzi si fa male ed esce tra gli applausi di tutto il forum (tifosi trentini compresi, arrivati molto numerosi). Nonostante questo Verona continua a macinare gioco e vince il set 25-19.

Trento parte forte nel quarto, con l’obiettivo di prendere i 3 punti che varrebbero il sorpasso su Verona. A metà parziale sembra tutto scritto, con il punteggio di 11-16. Verona non si dà per vinta e rimonta fino al 18-20. A questo punto però Trento prende in mano il gioco e allunga ulteriormente, questa volta in modo decisivo. Ci pensa l’ex Kovacevic (MVP della gara) a chiudere il set 20-25.

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA – AZIMUT MODENA 0-3 (23-25, 21-25, 19-25)

PH: Legavolley
PH: Legavolley

di Arianna Mecozzi

Di ritorno in patria italiana non potevo di certo farmi mancare una partita. E stavolta torno alla vera casa, l’Eurosuole forum dove quest’oggi la Lube affronta la sua acerrima nemica, l’Azimut Modena. Civitanova oggi alla ricerca di punti importanti per la sua classifica, con lo scopo di riacciuffare e/o superare Perugia attualmente avanti di un punto sui marchigiani, mentre Modena, terza in classifica, pronta a guadagnare terreno su chi le sta davanti.

Starting Six

Per Modena scende in campo al palleggio Bruno, seguito dalle bande Van Garderen e Urnaut, al centro Holt e Mazzone, Rossini libero, ed incredibilmente il baby opposto Argenta. Per la Lube Christenson alla regia per Sokolov, centrali Candellaro e Cester, bande Sander e Juantorena, libero Grebenikov.

Primo Set

Il match si apre subito con un punto della squadra ospite, ma la battuta a rete di Bruno riporta subito il pari. Candellaro buca il muro a tre dei modenesi ed è 2-1 Lube. Il primo break positivo se lo becca la squadra di casa con un ace di Candellaro (4-2). Ancora un errore al servizio di Mazzone e la Lube rimane avanti di due punti (5-3). Ace del baby Argenta porta il conto di nuovo in parità (5-5), mentre Holt segna il vantaggio per gli ospiti (5-6). Di nuovo Argenta (che parte a bomba) ed è doppio vantaggio Modena. Il baby opposto attacca out in diagonale e la Lube pareggia (8-8) per poi trovare il vantaggio (9-8) . Ancora una volta è Argenta a siglare il vantaggio Modena, con un perfetto muro a uno. Torna in vantaggio la Lube con un attacco di Candellaro (13-12).

Modena pareggia e trova con Holt il +2 sui padroni di casa. Trova il pareggio la Lube con una diagonale di Juantorena, ma il muro a uno di Bruno proprio su Osmany, porta di nuovo Modena sul +1. Il primo video check del match viene richiesto dai padroni di casa per una possibile invasione del muro modenese, ma viene riconfermata la decisione dell’arbitro e il punto finisce ugualmente nelle mani di Modena. Non funziona poi il muro a due Argenta- Mazzone su Sokolov, e l’ace di Juantorena riporta la parità (20-20).
Modena allunga con Van Garden che sigla il ventitreesimo punto per i suoi, lasciando indietro la Lube a 21. I padroni di casa ancora non mollano e Sokolov trova il cambio palla (22-23), ma la palla in rete alla battuta, porta al set point Modena. Sudatissimo scambio per sul 22-24, dove poi è Cester a trovare trova il meno uno, tuttavia Urnaut trova il set point per i suoi (23-25).

Secondo Set

Entrambe le squadre confermano le formazioni del primo set. Parte meglio Modena che subito si porta sul 1-3, poi Sander sigla il meno uno, non ci sta Urnaut, che sul palleggio di Argenta porta i suoi ancora sul +2. Recupera subito la Lube con Juantorena e Sander in pipe. Ma ancora una volta è Argenta a mettere i bastoni tra le ruote ai marchigiani, e Modena è di nuovo in vantaggio. La Lube non si arrende e con Sokolov in attacco tornano in pareggio, mentre l’ace di Candellaro concede il vantaggio (8-7), ma trovano il piccolo grande Argenta per l’8 pari. Va poi in panne la Lube e ne approfittano gli emiliani che con Holt di prima intenzione si portano sul +3 (11-15), mentre Argenta sigla l’11-15.

Sokolov trova il cambio palla, spingendo la palla oltre il muro 12-15. Proprio l’opposto cerca di strappare ancora qualche punto, ma Modena non sembra battere ciglio e si mantiene in vantaggio (13-17). Sull’attacco out di Sander che avrebbe concesso a modena il +6, coach Medei chiede il video check per un presunto tocco a muro, e la decisione dell’arbitro viene ribaltata portando il punteggio sul 14-19. Candellaro spara a rete il servizio ed è tutto da rifare. Doppio cambio per la Lube, dentro Casadei e Zhukouvsky, fuori Sokolov e Christenson.

Ci riprovano i campioni d’Italia che con l’ace di Cester si portano sul meno due (20-22). Sul 20-23 fuori Bruno e dentro Franciskovic, con Holt che trova il primo set point (20-24). Il fallo di Ngapeth, entrato al posto di Van Garderen permette alla Lube di strappare un punticino (21-24). Ma il set si chiude con un attacco di Argenta, che porta i suoi sul 2-0 sui padroni di casa. (21-25)

Terzo set

Si torna in campo con una Modena carica a mille per il suo vantaggio di due set a zero, mentre per la Lube Kovar al posto di Sander. Il set si apre con un fallo al palleggio di Mazzone, e non solo, spara out a turno successivo e la Lube va prima sul 2 a 0 poi con Sokolov si porta sul +3 (4-1).

Modena non si fa sorprendere e guadagna terreno portandosi sul 5-4. Cester al centro affonda Holt e la Lube trova il doppio vantaggio, subito annullato dal mani out di Argenta (7-6). I campioni d’Italia si riportano avanti trovando il +3 (9-6). Ma prima Mazzone, il muro a tre ai danni di Juantorena, e il muro Holt-Argenta su Kovar, fanno trovare a Modena il meno uno (10-9). Rimangono in vantaggio i padroni di casa ma l’ace di Holt invece riporta il conto in parità (15-15), mentre Urnaut fa aggiudicare il vantaggio alla squadra emiliana (15-16). Cambio tra le fila di Modena, entra Ngapeth al posto di Van Garderen .

La Lube va di nuovo in affanno e con l’ace di Bruno va sotto di tre punti (16-19). Osmany cerca di metterci una pezza siglando il punto del meno due, ma Urnaut prima a punto e poi in ace porta i suoi sul (17-21) . Attacca Argenta e Modena vola sul 17-23. Tenta la Lube con un doppio cambio, fuori Juantorena e Sokolov dentro Sander e Casadei, ma la corsa di Modena non si arresta e da lì a trovare il match point ci è voluto ben poco (19-25).

Il match si arresta sul punteggio di 3 set a zero per una Modena che, nonostante il non tanto in forma Sabbi, sa di poter contare su un Argenta che ha dimostrato di poter raccontare tante belle cose anche in Superlega. Tuttavia il premio MVP va ad Urnaut per il suo ruolo nei momenti decisivi del match.

REVIVRE MILANO – WIXO LPR PIACENZA 2-3 (25-23, 25-22, 20-25, 26-28, 11-15)

PH: Alessia Crespi per Daily Volley
PH: Alessia Crespi per Daily Volley

Piacenza, ancora una volta, risorge dalle proprie ceneri come una fenice, strappando un altro tie-break nella diciannovesima giornata. Questa volta, lo fa a domicilio e ai danni di Milano.

Terzo tie-break consecutivo per i ragazzi di Giuliani, che hanno saputo ancora una volta riprendersi una partita che li vedeva sotto 0-2.
Dall’altra parte della rete, Milano ha dovuto giocare senza il bombardiere Abdel-Aziz e senza Sbertoli, infortunatosi durante il secondo set alla caviglia.

Nonostante la formazione rimaneggiata, i ragazzi di Giani si sono portati avanti nei primi due parziali. Ma dal terzo set, la musica è cambiata: Parodi e Fei sono saliti in cattedra e hanno trascinato Piacenza al tie-break e alla vittoria.

“Fox” Fei è stato l’uomo in più durante il terzo parziale e ne ha cambiato le sorti con un grande turno in battuta. Lo schiacciatore di San Remo è stato fondamentale a fine quarto set dove le cose si sono fatte complicate, ed ha portato poi la propria compagine alla vittoria. Il suo ingresso in campo è stato la tessera in più per la stabilità della squadra.

Fei si conferma ancora una volta MVP del match con 24 punti. Della compagine di casa, si sono messi in risalto Cebulj con 28 punti, Piano con 13 e Klinkenberg con 12.

 

BCC CASTELLANA GROTTE – GI GROUP MONZA 3-2 (25-22, 19-25, 29-27, 20-25, 15-8)

PH: Legavolley
PH: Legavolley

Altro tie-break per la formazione pugliese in questa diciannovesima giornata. Questa volta contro Monza, che combatte fino al quarto set e poi si lascia andare al quinto parziale, regalando due punti fondamentali per la compagine di casa

Palaflorio gremito per questo scontro che ha visto le due squadre mettere in campo una buonissima pallavolo. Match intenso, grandi giocate e tanta voglia di fare da parte di entrambe le squadre che si sono scontrate ed hanno offerto uno spettacolo grandioso.

Monza si presenta con il coltello fra i denti e usa tutte le armi a sua disposizione per poter prevalere sulla squadra padrona di casa. Ma Castellana intavola una prestazione ottima, supportata soprattutto da Hebda e Tzioumakas. Quest’ultimo ha fatto la differenza nell’ultimo parziale.

Nota di merito alla BCC, che è stata più brava a sfruttare le occasioni e ad essere lucida nei momenti fondamentali del match.

Monza, dal canto suo, ha sprecato occasioni d’oro e si è completamente squagliata nell’ultimo e decisivo parziale.

 

TAIWAN EXCELLENCE LATINA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0 (25-23, 25-17, 25-20)

PH: Legavolley
PH: Legavolley

Latina fa la voce grossa e vince in tre set netti l’anticipo della diciannovesima giornata, “murando viva” Vibo.

Proprio il muro è stata l’arma in più per Maruotti e compagni, e non a caso il centrale francese Le Goff è stato nominato MVP.
Anche sul piano degli ace, Latina ha spinto tanto, mettendone a terra 7.

Inizio di match equilibrato, ma poi Latina stacca con Maruotti e due muri del centrale francese (11-7). Vibo si riprende con altrettanti muri di Costa e si porta sul 18-19. Le Goff e Maruotti fanno mettere la testa avanti alla Top Volley, che chiude poi il set con lo scarto di due.

Nel secondo set, i padroni di casa si portano sul 4-1 grazie a Savanti, e allungano ulteriormente grazie al servizio di Starovic. Latina mette la quinta e si porta a +6. I tre muri consecutivi dei padroni di casa garantiscono il set a Shoji e compagni, che vincono 25-17.

Nel terzo set inizia ancora una volta all’insegna dei muri per Latina, che con Le Goff e Savanti va avanti di tre. Latina continua ad allungare fino al 15-10, ma vengono fermati da Patch e Lecat che accorciano a 15-13. Latina non ci sta e allunga nuovamente di 6, venendo poi raggiunta da Vibo grazie a Lecat e Costa (23-19). Chiude poi set e match Rossi.

 

KIOENE PADOVA – BUNGE RAVENNA 2-3 (24-26, 25-19, 22-25, 32-30, 13-15)

PH: Legavolley
PH: Legavolley

Primo set: c’è equilibrio fra le due squadre, fino al break decisivo di Randazzo in battuta (11-8). Ravenna torna in parità sul 17, ma è lo stesso Randazzo che piazza un altro break di distanza (23-21). Si va ai vantaggi con la Kioene che si appresta a chiudere il set, ma Buchegger piazza l’ace. Sul 24-25, ancora una volta l’opposto austriaco pesca l’ace e Ravenna vince il Parziale.

Secondo set: Padova parte spedita e avanza a +3 con l’ace dell’opposto toscano. Ravenna prova a ricucire il gap ma Cirovic picchia in battuta e gli ospiti subiscono (16-11). La formazione ospite prova a riavvicinarsi, tentando dei cambi, ma non cambi l’inerzia del set. Padova chiude poi il set con Travica.

Terzo set: i padroni di casa scattano subito a 5-3 ma Ravenna non molla. Maréchal pesca l’ace della parità a 13 e gli ospiti strappano poi un break. La Kioene prova a riavvicinarsi ma la Bunge è brava a portarsi sul 21-24 grazie allo stesso schiacciatore francese. Chiude poi il set Nelli con una battuta sbagliata.

Quarto set: inizia bene ancora una volta Padova, portandosi sull’8-5. Ravenna si riavvicina e sorpassa grazie a Poglajen (10-12). Entra Premovic per la formazione di casa e fa subito l’ace della parità a 20. Si va ai vantaggi, le due squadre cercano di sorpassare ma nessuna riesce. Sul 29 pari, Randazzo viene espulso e la Kioene ha una reazione d’orgoglio, chiudendo il parziale 32-30.

Quinto set: la Bunge inizia male con due attacchi out e regala ai padroni di casa il 6-4. Al cambio campo, Padova è avanti di 4 ma Ravenna si riavvicina, portandosi a meno 1. Diamantini piazza l’ace del 13-14 e Ravenna ha la spinta in più per chiudere il parziale e la partita.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – BIOSì INDEXA SORA 3-0 (25-18, 25-23, 26-24)

PH: Legavolley
PH: Legavolley

Continua la cavalcata in solitaria della Sir Safety in questa diciannovesima giornata. Perugia non fa sconti a nessuno, nonostante questo Sora combatte con il coltello fra i denti, mettendo in difficoltà i ragazzi di Sirci negli ultimi due set.

La Sora vista a Perugia è una squadra che c’è, ma non riesce a concretizzare i propri sforzi in punti effettivi. Nonostante questo, la compagine ospite ha intavolato un ottimo gioco, ha combattuto e ha dimostrato di che pasta è fatta.

La squadra di casa, però, non è stata a vedere. In cattedra è salito il serbo Podrascanin (MVP con 12 punti) che ha fatto buona guardia a rete e ha servito molto bene. Ottima prestazione anche per Russell e Zaytsev, che viaggiano bene, e un Colaci aspirapolvere che non molla un solo pallone.

Applausi, però, per Sora, che ci prova ma non riesce a capitalizzare lo sforzo, nonostante abbia disputato un bel match. Mattei e compagni hanno giocato più che bene a domicilio di una Perugia senza scrupoli. La mancanza di esperienza e qualche punto che non doveva essere lasciato per strada hanno fatto la differenza.

 

 

CLASSIFICA

Sir Safety Conad Perugia 51
Cucine Lube Civitanova 47
Azimut Modena 45
Diatec Trentino 33
Calzedonia Verona 32
Kioene Padova 30
WIXO LPR Piacenza 29
Revivre Milano                  29
Bunge Ravenna                       27
Taiwan Excellence Latina 22
Gi Group Team Monza 19
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 12
BCC Castellana Grotte 10
Biosì Indexa Sora 7

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