SUPERLEGA: NEL BIG MATCH DELLA DICIOTTESIMA GIORNATA CIVITANOVA ESPUGNA IL PALATRENTO, VIBO VINCE AL TIE-BREAK E LATINA PROVA IL COLPO A PIACENZA

Diciottesima giornata del massimo campionato e ci sono state vere e proprie battaglie sui campi.

Nel big match della giornata, la Lube espugna il Palatrento. Monza ci prova con Perugia ma il miracolo non succede, stessa cosa a Modena dove Verona tenta ma non riesce. Piacenza porta al tie-break una Latina rinvigorita, e Vibo si dà una scossa e guadagna due punti con Castellana.
Padova vince a Sora e Milano espugna il Pala de André.

Vediamo come sono andati i singoli match.

Vi siete persi la giornata precedente? Allora date un’occhiata QUI!

GI GROUP TEAM MONZA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (22-25, 18-25, 20-25)

PH: Daily Volley
PH: Daily Volley

Nella diciottesima giornata, il calore della Candy Arena non è bastato a Monza per fermare Perugia.

Nell’anticipo della quinta giornata, sono gli ospiti a passare in Brianza 3-0 confermando la vetta della classifica.

La squadra di Falasca è scesa in campo con grande coraggio. I monzesi hanno giocato serenamente contro gli umbri, creando anche diverse occasioni per poter provare a prendere il largo. Uno scatenato Atanasijevic, però, ha spezzato il buon ritmo dei padroni di casa, guidando i suoi nei momenti di calo e alla vittoria del primo set.

Monza è partita bene nel secondo parziale, con Dzavoronok, Finger e Botto a ricucire il primo allungo umbro. Sono state però le bordate di Zaytsev, Atanasijevic e Russell a far conquistare il secondo set agli ospiti.

La Sir è partita bene nel terzo parziale, confermandosi e imponendosi sulla compagine di casa in tutti i fondamentali. Entrambi i centrali perugini hanno contribuito alla vincita dell’ultimo set, facendo la voce grossa sottorete a muro e in attacco. Vittoria da tre punti, quindi, per i primi della classe, ma comunque prova positiva per Monza, che non ha mai abbandonato la nave.

 

AZIMUT MODENA – CALZEDONIA VERONA 3-0 (25-21, 25-20, 25-15)

PH: Modena Volley
PH: Modena Volley

Scontro importante tra terza e quarta classificata. Parte bene Modena che prende subito qualche punto di vantaggio, prima di allungare nettamente a metà set (14-8). Verona si rifà sotto nel finale, portandosi a -4 (21-17). Modena però gestisce bene e vince il set.

Secondo parziale molto più incerto, con Verona in gara fino al 18-16. Modena però tocca molti palloni a muro e contrattacca bene. Un muro di Mazzone chiude il set 25-20.

Terzo set che vede Modena andare avanti subito sul 8-5. Verona a questo punto molla, al contrario dei padroni di casa che invece dilagano. Modena a questo punto ha la partita in mano, spinge e chiude il set senza problemi 25-15.

Vittoria netta per Modena che consolida il terzo posto e non perde punti rispetto alle prime due della classifica. Verona invece perde contatto con il terzo posto, ma si può consolare vedendo che anche Trento è stata sconfitta. I ragazzi di Grbic domenica avranno un altro scontro diretto, stavolta per il quarto posto, proprio contro Trento.

 

WIXO LPR PIACENZA – TAIWAN EXCELLENCE LATINA 3-2 (18-25, 25-23, 24-26, 25-21, 15-12)

PH: Alessia Crespi per Daily Volley
PH: Alessia Crespi per Daily Volley

Al PalaBanca ormai i tie break sono di tradizione. Fei e compagni conquistano altri due punti importanti nella diciottesima giornata, ai danni di una Latina coriacea.

Gara contraddistinta da continui sali scendi per entrambe le compagini.
I padroni di casa partono male e gli ospiti ne approfittano vincendo con un discreto distacco il primo parziale (18-25).

Supportata dagli ace di Baranowicz, Clévenot e Cottarelli, Piacenza riesce a conquistare il secondo set, complice anche un lussuoso +6 che consente di chiudere il parziale.

Nel terzo parziale, Piacenza parte bene ma l’ace di Sottile ribalta l’andamento del set. I pontini rimangono avanti fino al 23 pari, Piacenza cerca il vantaggio ma una battuta sbagliata compromette il finale (24-26).

Nel quarto set, Fei e compagni sembrano rinfrancati: l’ace di Clévenot doppia i pontini (6-3) e tutta la squadra lavora spalla a spalla per tenere gli ospiti a debita distanza. Chiude Parodi sul +4 (25-21) dopo un set abbastanza equilibrato dove emerge una buona Piacenza.

Il tie-break è di fuoco: Di Martino mura Ishikawa (5-2) ma il turno sui 9 metri di Savani (ace 6-6) annulla in vantaggio casalingo. Piacenza, però, non molla la presa: ne deriva un gran finale di partita dove, però, a gioire sono i padroni di casa con Fei che chiude il set e il match.

Le armi in più di Piacenza sono state la battuta e il muro, e sono da sottolineare le prove magistrali di Clévenot e Fei.
Per Latina ottima prova per Ishikawa, bravo a caricarsi la squadra sulle spalle e a cercare soluzioni nei momenti più importanti e difficili.

 

BIOSì INDEXA SORA – KIOENE PADOVA 1-3 (23-25, 28-30, 25-23, 21-25)

PH: Pallavolo Padova
PH: Pallavolo Padova

Sfruttando qualche errore di troppo in attacco dei padroni di casa, la Kioene si porta sul 7-9. Col 10-13 a firma di Randazzo, arriva il primo time out da parte della Biosì. Al rientro, Nielsen picchia al servizio ritrovando la parità (13-13) con Koprivica a rinforzare la ricezione su Cirovic. I sorani si affidano a Petkovic e Nielsen, mentre dall’altra parte Travica serve Randazzo e sfrutta anche il proprio servizio (16-19). Il muro del 21-24 di Koprivica viene annullato dal video-check (22-23). A chiudere il primo parziale è Nelli, poco cercato fino a quel momento.

Il secondo set comincia con la Kioene che stacca 3-6, trovando i colpi vincenti di Nelli e di Randazzo. Padova sembra dilagare, ma sul 6-12 Rosso trova tre ace che permettono a Sora di pareggiare. La Kioene trova nuovamente il +4 sfruttando bene Polo e Nelli (16-20). Sora sfrutta le imprecisioni dei patavini e il muro su Randazzo per ristabilire il 21-21. E’ un finale palpitante ma sono i muri di Polo e Randazzo a chiudere 28-30.

Nel terzo set sono i colpi di Nielsen e il servizio di Mattei a permettere a Sora di andare sull’11-8 con coach Baldovin a chiedere time out. Sul 15-11 rientra Koprivica perché Padova arranca in ricezione. Al rientro in campo dal 18-12, Nelli e Koprivica accorciano (18-15) e Sora chiede pausa. Sul 23-19, colpo di coda della Kioene che trova il 23-22 con Nelli e Randazzo ma è Petkovic a chiudere col mani out del 25-23.

Nel quarto parziale, la Kioene avanza 1-4, ma Nielsen riaggancia sul 5-5. Padova si fa sentire a muro e sfrutta Volpato per andare al 10-13. La Biosì non molla e l’ace di Caneschi trova la parità (15-15). Polo sale in cattedra e grazie ai suoi muri e al suo primo tempo vincente consente ai patavini di andare sul 17-20. Da qui Padova deve solo gestire, chiudendo 21-25 con la diagonale vincente di Cirovic.

 

DIATEC TRENTINO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (13-25, 26-28, 25-20, 14-25)

PH: Lube Volley
PH: Lube Volley

Civitanova ferma la Diatec a domicilio, regalandosi tre punti per rimanere in scia. Un 3-1 che dimostra la superiorità degli ospiti manifestata durante tutto il match, tranne il calo del terzo parziale ad opera di un deciso colpo di reni dei trentini.

Christenson e compagni partono in quinta fin da subito, murando molto bene ed attaccando altrettanto bene. Ne deriva un margine importante che i padroni di casa non riescono ad arginare. Prosegue il set in scioltezza per la Lube, che veleggia tranquilla verso la conquista del parziale. Sono ben 12 i punti di distanza nel primo set fra le due compagini.

Trento prova a reagire nel secondo parziale ma si arrende ai vantaggi di fronte ad una Lube concreta e cinica. Nonostante i vari set ball annullati, Trento riesce a farsi scappare l’occasione ghiotta e la Lube non si fa pregare, portandosi avanti nel conteggio set.

Il terzo set vede Trento provare a scappare fin da subito per poter poi andare a giocarsi il tutto per tutto. Il nervosismo è palpabile e visibile visto che da una parte c’è volontà di chiudere il match e dall’altra di portarlo il più avanti possibile.

Nel quarto set, la Lube torna a fare la voce grossa e s’impone senza storia, distaccando nuovamente i padroni di casa di ben 11 punti. Trento non gira bene e fa fatica in ricezione, e la Lube preme sull’acceleratore e va verso la conquista del set e del match. Tre punti netti per i Campioni d’Italia, e tanta amarezza per Trento che non è riuscita a concretizzare nel secondo parziale.
BUNGE RAVENNA – REVIVRE MILANO 0-3 (21-25, 25-27, 20-25)

PH: Revivre Milano
PH: Revivre Milano

Si prende una bella e importante rivincita Milano contro Ravenna nella diciottesima giornata.

In terra romagnola, i meneghini strappano un successo netto e conquistano meritatamente i tre punti in palio.

La gara è iniziata nel migliore dei modi per la Revivre che, dopo una lotta iniziale, riesce ad allungare nella fase finale del parziale grazie a Nimir e a Cebulj.
Nel secondo set, Ravenna parte con piglio deciso e riesce a portarsi anche al +6 sul finale di set (24-18). Ne conseguono diversi cambi per la panchina ospite: Galassi e Perez su Averill e Sbertoli. Un muro dopo l’altro di Piano e Nimir, le difese di Fanuli e gli attacchi di Cebulj riducono il gap (24-24) e portano al sorpasso (24-25). Alla seconda palla set, l’errore di Marechal consegna il set a Milano, cosa che si rivelerà decisiva per l’inerzia del match.
Nel terzo set, la squadra di Giani non si fa sorprendere e parte forte (4-9), controllando i tentativi di recupero di Ravenna e va a chiudere con set e match Cebulj, dichiarato poi MVP della partita.

 

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-2 (23-25, 23-25, 25-22, 25-21, 15-9)

PH: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
PH: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

Torna alla vittoria Vibo Valentia nella diciottesima giornata di SuperLega. Dopo 11 sconfitte consecutive, conquista una vittoria sofferta e in rimonta contro Castellana Grotte.

Sotto 0-2 i giallorossi, trascinati dal pubblico casalingo, ottengono un successo importantissimo per il morale.

Match identico a quello d’andata: i pugliesi vincono i primi due set, ma Vibo è brava a mettere pressione, riuscendo a togliere agli ospiti la concentrazione.

Partita combattuta, grandi colpi e grande spettacolo, ma anche tanti errori che hanno inciso nel rendimento delle due compagini.
Decisivi per Vibo Patch che firma 21 punti e Massari con 14 punti. La Tonno Callipo ha attinto anche alla panchina con gli ingressi importanti di Presta e Domagala.

A Castellana Grotte non è bastata la continuità di Moreira (22 punti), la buona prova di Ferreira (14 punti) e un gioco frizzante con un’ottima correlazione-muro difesa.

Nel quinto set, la squadra di Lorizio si è innervosita e Vibo, cresciuta in attacco, ne ha beneficiato. Un tie-break praticamente perfetto per la squadra di casa che ha fatto gioire di nuovo il pubblico del PalaValentia.

 

CLASSIFICA

Sir Safety Conad Perugia 48
Cucine Lube Civitanova 47
Azimut Modena 42
Calzedonia Verona 32
Diatec Trentino 30
Kioene Padova 29
Revivre Milano 28
WIXO LPR Piacenza                  27
Bunge Ravenna                       25
Taiwan Excellence Latina 19
Gi Group Team Monza 18
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 12
BCC Castellana Grotte 7
Biosì Indexa Sora 7

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