SUPERLEGA: TANTI TIE-BREAK IN QUESTA DICIASSETTESIMA GIORNATA.

SUPERLEGA: TANTI TIE-BREAK IN QUESTA DICIASSETTESIMA GIORNATA.

Diciassettesima giornata e si sono visti tanti tie-break, proprio per sottolineare quanto il livello della Superlega sia elevato.

Vibo prova a reagire ma perde al tie-break contro una Monza scatenata, la Lube si prende la rivincita su Latina e vince 3-0.
Ravenna vince al tie-break con Sora, Milano tenta l’impresa contro la Sir ma riesce a strappare solo un set.
Modena perde in casa di una Piacenza che sta facendo vedere belle cose, Verona chiude la pratica di Padova in tre set.

Vediamo come sono andati i singoli match.

Vi siete persi la giornata precedente? Allora date un’occhiata QUI

TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA – GI GROUP TEAM MONZA 2-3 (23-25, 17-25, 25-17, 25-23, 14-16)

PH: Matilde Scofano per Daily Volley
PH: Matilde Scofano per Daily Volley

Prima “maratona” di questa diciassettesima giornata di SuperLega. In questo frangente, i monzesi vincono il match ai danni di una Vibo che ha provato a dare il colpo di reni.
Gli ospiti vincono con carattere i primi due set, complice una partenza grintosa e la precisa regia di Walsh, bravo a distribuire e a cercare gli attaccanti di punta Finger e Dzavoronok. A partire dal terzo set, Vibo torna mentalmente in campo e riporta la parità nei set.
I calabresi trovano in Antonov, Lecat e Verhees i punti di riferimento su cui basare la rimonta fino al tie-break.

Nel tie-break si procede con equilibrio fino allo strappo finale da parte dei brianzoli. Terminali offensivi preferiti da Monza sono ancora Dzavoronok e Finger. A chiudere ci pensa Buti (allora è un vizio, eh!).

Monza ha trovato una vittoria non scontata, sul un campo difficile da interpretare al meglio. Abbiamo potuto vedere una prova corale da parte degli ospiti, anche se in alcuni frangenti è mancata la lucidità e la serenità.

Dal canto suo, però, Vibo ha saputo reagire dopo tante, troppe partite perse: non c’è stata una vittoria, ma almeno una reazione si è vista.

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA – TAIWAN EXCELLENCE LATINA 3-0 (25-22, 25-16, 25-16)

PH: Valeria Lippera per Daily Volley
PH: Valeria Lippera per Daily Volley

Reagiscono i Campioni d’Italia alla sconfitta dell’andata, portando a casa tre punti netti nella diciassettesima giornata.

Primo set: la squadra di Medei si mostra subito molto aggressiva e con tanta voglia di riscatto. Ne consegue un set dove i cucinieri rimangono sempre avanti, toccando qualche volta la parità. Il servizio laziale “punisce” Sander, permettendo agli ospiti di ricucire il gap e trovare la partità a 11. La Lube allunga di nuovo fino al 15-19 quando, ancora una volta, lo schiacciatore americano subisce la battuta pontina. Ancora una volta, Latina cerca di riemergere e conquista la parità a 20. La Lube continua a macinare punti e trova il break sull’attacco out di Starovic, e poi chiude 25-22 dopo un errore al servizio di Savani.

Secondo set: giocano sul velluto i biancorossi grazie al proficuo servizio di Cester (5-1), portandosi poi sull’11-5 dopo il muro sempre di Cester. Raggiungono poi il massimo vantaggio sul 18-10 grazie ad un contrattacco vincente di Sander. Juantorena, dolorante alla schiena, lascia il posto a Kovar e Di Pinto inserisce Ishikawa su un Savani in giornata non proprio positiva per provare a scuotere gli animi. Ma lo spartito non cambia: i biancorossi, nettamente superiori in ogni fondamentale chiudono agevolmente sul 25-16.

Terzo set: la supremazia degli uomini di casa si conferma e consolida anche nel terzo set, con Juantorena ancora fermo in panchina. Christenson e compagni dominano ancora il parziale che finisce di nuovo 25-16, riprendendosi definitivamente dal brutto incubo della gara d’andata.

 

BIOSì INDEXA SORA – BUNGE RAVENNA 2-3 (36-34, 16-25, 22-25, 25-20, 12-15)

PH: Bunge Ravenna
PH: Bunge Ravenna

Primo set: è una vera e propria battaglia che vede Sora distanziare Ravenna dopo un’inizio equilibrato. Sora avanza ancora e mette tre punti di distanza e procede verso la conclusione del set. La Bunge piazza un break di 3-0 per il pareggio a 22 e si va ai vantaggi, dove i padroni di casa annullano cinque set ball ai giallorossi e la spuntano alla settima occasione, vincendo 36-34.

Secondo set: la Bunge mostra subito una bella reazione scattando sull’1-5 grazie a Buchegger. Ma, sul turno al servizio di Nielsen, i laziali si portano sul 8-9. I ravennati scattano sul 9-14 grazie a due ace di Poglajen e sull’11-18 con Orduna e Marechal. La squadra di Soli continua a mostrarsi letale al servizio (12-19 con Marechal) e pareggia il conto dei set alla prima occasione con Orduna.

Terzo set: si comincia sotto il segno di Marechal (1-4), ma la Biosì Indexa risponde con le battute di Mattei che porta il risultato sull’8-5. La Bunge torna vicina grazie al muro di Buchegger e all’errore di Petkovic, superando poi con un ace dell’austriaco (10-11). Nielsen risponde con la stessa moneta, spalleggiato da Petkovic (16-14), ma i ravennati realizzano un break di 4-0 per il contro-sorpasso (16-18). Marechal piazza l’ace del 18-21, Poglajen il diagonale del 21-23 e Raffaelli chiude a muro 21-25.

Quarto set: Sora è più concentrata e accumula un buon vantaggio con Petkovic e Nielsen (9-6). L’errore di Petkovic riduce il gap (14-13), ma la Bunge viene fermata dai muri di Mattei e Nielsen (21-14). Entrano Gutierrez e Pistolesi, che non cambiano il set, con Sora che vince il set.

Quinto set: le squadre stanno a stretto contatto fino a quando Seganov non lo spezza dalla linea dei nove metri: 7-5. Anche Buchegger colpisce al servizio, mettendo a terra anche il contrattacco successivo per il sorpasso: 7-8. Fey spara out per il +2 dei giallorossi, che trovano l’ace di Poglajen (8-11); lo stesso argentino fa esultare i compagni al secondo match ball, chiudendo la partita.

 

REVIVRE MILANO – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (20-25, 25-23, 20-25, 22-25)

PH: Alessia Crespi per Daily Volley
PH: Alessia Crespi per Daily Volley

Sfuma ancora una volta la possibilità per Milano di conquistare punti contro le big.

Dopo il 3-1 contro la Lube, la Revivre subisce lo stesso risultato al PalaYamamay contro Perugia e rimane ferma in classifica.
La Revivre sfodera una prova coraggiosa ma il rammarico di non aver portato Perugia al tie break è palpabile a fine gara.
Non basta la solita super-prova di Nimir ed una serata che ha visto comunque la Revivre lottare con grande grinta su ogni pallone. In questo caso sono i dettagli che hanno fatto la differenza.

Primo set: inizio gara con grande ritmo da parte di entrambe le squadre ma Perugia è quella che sfrutta meglio il servizio ed il muro (7-10). Si continua sul punto a punto con azioni spettacolari, Perugia allunga 9-14 costringendo Giani al time out. Due bombe di Zaytsev aumentano il divario (10-17). Risponde Nimir in battuta, poi difende e contrattacca per il -4 (13-17). Perugia torna a +6 (15-21), ace di Schott per il -4 (18-22), l’errore al servizio di Abdel-Aziz chiude il parziale.

Secondo set: primo allungo del set di Perugia ma pareggio immediato Revivre (5-5). Ricezione lunga di Zaytsev sul turno al servizio di Piano che prova ad allungare (10-8). Svantaggio recuperato da Perugia grazie alla float di Anzani che mette difficoltà alla seconda linea meneghina (12-12). Milano torna avanti (14-12), pareggio fortunoso di Perugia (16-16) che poi avanza con l’ace di Atanasijevic (16-17). Errore di Zaytsev e nuovo sorpasso Revivre (20-19). Milano conquista due palle set dopo un’azione spettacolare chiusa da Cebulj (24-22), Nimir murato dopo una grande difesa meneghina (24-23), Zaytsev manda in rete la battuta (25-23).

Terzo set: parte bene la Revivre con grande attenzione in difesa e le rigiocate di Cebulj e Abdel-Aziz (5-3). Atanasijevic ribalta la situazione in battuta (6-7), Schott manda out la palla del +2 Perugia (6-8). Giani fa diversi cambi per provare a scuotere ma Perugia si porta sul 12-15. Milano prova a riavvicinarsi con il muro di Nimir su Zaytsev, ma Perugia risponde con Atanasijevic in contrtattacco (16-19) e murando Cebulj (16-20). Chiude poi l’errore al servizio di Cebulj (20-25).

Quarto set: tornano Averill e Sbertoli, rimane in campo Klinkenberg per Schott. Strappa applausi Abdel-Aziz dopo che attacca una palla alzata da De Cecco (4-3). Doppio ace di Averill (6-3). Immediato break perugino sul turno in battuta di Zaytsev e sulle imprecisioni in costruzione di Milano (6-7). Continua il turno di Zaytsev, continuano le mancanze in cambio palla della Revivre (6-9). Milano recupera un break con Nimir (8-10). Esplode il Palayamamy dopo il recupero di Averill e l’attacco di Cebulj che consente il -1 (12-13). Spettacolare anche l’azione del pareggio di Milano e la voglia di difendere della Revivre (17-17). Atanasijevic trova l’ace del nuovo +2 Perugia (18-20), Piano quello del pari (20-20). Nimir manda out la parallela (20-23), Russell trova l’ace (20-24), Klinkenberg annulla una palla match. Chiude il match De Cecco (22-25).

 

WIXO LPR PIACENZA – AZIMUT MODENA 3-2 (29-27, 17-25, 22-25, 25-23, 15-12)

PH: Andrea Pincelli per Daily Volley
PH: Andrea Pincelli per Daily Volley

Derby d’Emilia emozionante di scena al PalaBanca di Piacenza.

Dopo quasi due ore e mezza di gioco intenso e ricco di colpi di scena, è Piacenza a conquistare la diciassettesima giornata a discapito di Modena. La Wixo conquista due punti che per la classifica e l’umore le servono come il pane.

Una Piacenza determinata e con i paraocchi scende in campo con le idee chiare. Brava a mettere subito all’angolo una Modena incerottata (out i titolari Sabbi e Holt fino al tie break).

Un Fei stellare quello sceso in campo, il muro fa tanti danni e proprio con i muri vincenti Piacenza chiude il primo set dopo un tiratissimo punto a punto.

Di tutt’altra pasta il secondo e terzo parziale: Modena prende le misure ai padroni di casa che comunque non sventolano mai bandiera bianca. Nella seconda frazione, Piacenza cala in tutti i fondamentali, nella terza frazione una buona battuta riaccende gli animi biancorossi. Clévenot e Baranowicz iniziano forte e sul 7-5 Modena si ricompone per la rimonta e l’allungo del +4. I padroni di casa riassemblano i pezzi sul finale ma l’Azimut chiude il set.

Gli uomini di Giuliani non mollano e scendono in campo nel quarto set con un nuovo piglio. Ma Modena si porta avanti (4-7). Servono Fei e Yosifov ad invertire il trend: il punto a punto del 14 pari si smorza solo dopo il 20-20. Yosifov in battuta va a segno, aprendo la strada ad Alletti (23-21), Clévenot (24-22) e Fei (25-23), determinati a trascinare Modena al tie break.

Una Piacenza nuova mette subito in chiaro le cose all’inizio del quinto parziale: Fei e Marshall volano sul 4-1, Bruno e Ngapeth colpiscono la ricezione di casa con gli ace del 4-3 e 5-5. Fei ricambia con la stessa moneta, ma al cambio di campo è Mazzone a trovare il vantaggio per il 7-8. L’ingresso di Cottarelli funziona (9-8) poi un nuovo punto a punto tiene tutti con il fiato sospeso. Sull’11 pari, Clévenot sale in cattedra e conduce Piacenza alla vittoria del set e del match.
CALZEDONIA VERONA – KIOENE PADOVA 3-0 (25-20, 25-16, 25-21)

PH: Daily Volley
PH: Daily Volley

Posticipo di Superlega che vede andare in scena il derby veneto tra Verona e Padova. Diciassettesima giornata che quindi vale qualcosa in più del solito per le due squadre. Verona parte bene, ma Nelli permette a Padova di rimanere in scia. Manavi da il via alla fuga di Verona, aiutata successivamente dai buoni servizi di Pajenk. Un errore in attacco di Nelli vale il +6 di Verona.  Il finale di set è infuocato, con scambi spettacolari; tuttavia il vantaggio di Verona era troppo grande. il set si conclude 25-20 per i gialloblu.

Il secondo set è senza storia. I gialloblu lavorano bene a muro e si portano subito sul 6-2. L’andazzo non cambia e Verona tocca anche il +10. Il finale di set è una pura formalità, in cui Padova non riesce nemmeno a reagire in vista del terzo parziale. Set che termina 25-16.

Verona continua a macinare gioco anche nel terzo set. Questa volta però Padova è più efficace a muro e riesce a rimanere in scia. Il set resta comunque in mano ai gialloblu, che staccano ulteriormente la squadra ospite grazie ad alcuni punti diretti in battuta. Il muro Manavi-Birarelli vale il match point, che sarà concretizzato dallo stesso schiacciatore iraniano.

Derby che va a Verona dunque. I gialloblu tornano al quarto posto, seguiti da Trento. Entrambe le formazioni hanno una gara in meno e potrebbero potenzialmente creare un netto solco tra le prime 5 e le altre inseguitrici. Domenica 21 andrà in scena proprio lo scontro diretto tra Verona e Trento, da non perdere assolutamente.

 

 

CLASSIFICA

Sir Safety Conad Perugia 45
Cucine Lube Civitanova 44
Azimut Modena 39
Calzedonia Verona 32
Diatec Trentino 30
Kioene Padova 26
WIXO LPR Piacenza 25
Revivre Milano                     25
Bunge Ravenna                       25
Gi Group Team Monza  18
Taiwan Excellence Latina  18
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 10
Biosì Indexa Sora 7
BCC Castellana Grotte 7

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