SUPERLEGA: NELLA QUINDICESIMA GIORNATA VINCONO MODENA, CIVITANOVA, MILANO NEL DERBY CON MONZA, PERUGIA, LATINA, PIACENZA E TRENTO.

Quindicesima giornata di SuperLega e seconda giornata del girone di ritorno.
In questo turno, Modena vince con Sora, Civitanova sbanca il Pala De Andrè di Ravenna. Milano vince a Monza nel derby, Perugia vince in casa con Verona. Latina vince contro Castellana Grotte, Piacenza vince a Vibo e Trento vince contro Padova.

Volete ricordare cosa è successo la scorsa giornata? Ecco QUA il link!
AZIMUT MODENA – BIOSì INDEXA SORA 3-1 (25-27, 25-15, 25-20, 25-20)

PH: Modena Volley
PH: Modena Volley

Vince Modena il match con Sora, anche se l’inizio non faceva presagire bene. Ngapeth fa 12 ace ed entra nella storia della Superlega: nessuno come lui ne aveva messi a segno così tanti in un match!

Primo set: parte bene Sora che tiene bene il ritmo dell’Azimut, si arriva al 7-6. Sora si dimostra coriacea e determinata, non mollando neanche un centimetro e tenendo il set sul 14-13. La Biosì sorpassa, procedendo a +1 e resta avanti (21-22), l’Azimut segue a fatica. Modena acciuffa Sora e inizia il punto a punto fino al 25-25. Sora chiude poi il primo set 25-27.

Secondo set: inizia nel segno di un devastante Ngapeth che fa danni con una lunghissima serie al servizio (13-5). Entra Argenta per Sabbi, che pare avere qualche problema, 20-9. Nonostante il distacco importante, Sora si fa sotto recuperando qualche punto. Resta ancora avanti l’Azimut (24-15), poi Mazzone chiude il set 25-15, portando i set alla parità.

Terzo set: parte ancora forte l’Azimut (8-6) con Bruno che sfrutta al massimo i suoi attaccanti. Resta avanti Modena grazie a un ottimo (14-10). Tiene alto il ritmo l’Azimut che poi dà il colpo di grazia sul 18-15, scappando e andando poi a chiudere il parziale 25-21.

Quarto set: Ngapeth al servizio spacca il parziale con una serie impressionante (8-2). Non molla Sora che resta attaccata al match (12-7) e fa pressione ad una Modena non precisa e sprecona, portando il set sul 13-12. Modena si riprende e scappa sul 19-16, spinta da un PalaPanini on fire. Modena chiude il 25-20 ed il match 3-1.
BUNGE RAVENNA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (17-25, 20-25, 9-25)

PH: Lube Volley
PH: Lube Volley

Prova di forza di Civitanova che espugna in tre set il Pala De Andrè di Ravenna, battendo la Bunge.

Match sempre condotto dagli ospiti, che gestiscono i tentativi di rimonta di Ravenna nel primo e secondo set. Sokolov e compagni dilagano poi nel terzo parziale con la Bunge che molla definitivamente di fronte a una Lube che spadroneggia.

Primo set: la Lube firma il primo break con il servizio di Candellaro che mette in difficoltà la ricezione Bunge (3-7). L’opposto bulgaro gioca sul muro prima dell’errore di Poglajen che sancisce il 4-10. Break romagnolo in questa fase con il muro di Diamantini (7-11) ma il fallo in palleggio di Orduna riporta i cucinieri al +6 (10-16). Ravenna prova a reagire con il servizio di Georgiev e infila un parziale di 4-0 (14-16). Altri due errori ravennati riportano la Lube al +5, spianando la strada ai cucinieri con Sokolov sugli scudi che chiude il set.

Secondo set: sprinta la Lube portandosi sull’1-5, Ravenna risponde con il turno al servizio di Poglajen e trova subito la parità a 6. Buchegger sbaglia e i cucinieri vanno a +3 (6-9), poi l’austriaco si rifà al servizio riagguantando la parità a 13. Candellaro dai 9 metri e Sokolov portano avanti la compagine (17-21), e gli ospiti chiudono poi il set.

Terzo set: Sokolov continua a picchiare e i centrali biancorossi continuano a macinare punti (3-6). Cester mura Buchegger e l’ace di Sokolov porta la Lube sul 5-11. Da lì in poi i cucinieri dilagano e si portano sul 5-14. Il match si conclude in poco tempo a favore degli ospiti, con una Ravenna remissiva e una Lube che sfoggia tutte le sue carte migliori.

 

GI GROUP TEAM MONZA – REVIVRE MILANO 1-3 (25-14, 23-25, 21-25, 16-25)

PH: Revivre Milano
PH: Revivre Milano

Il derby tra Milano e Monza termina come all’andata: 1-3 per la squadra di Giani.

Monza si dimostra subito sul pezzo, vincendo il primo set e dimostrando concretamente quando ha da dare la squadra di coach Falasca. Shoji distribuisce bene, sfruttando tutte le proprie uscite in attacco e smistando bene i palloni.
Dopo la vittoria del parziale da parte dei padroni di casa, Giani inserisce Sbertoli, Cebulj e Averill. Tre pedine che ribaltano l’esito della match: la Revivre vince il secondo set grazie ai muri di Averill, agli ace di Nimir e un gioco frizzante e vario.

Il terzo parziale vede sempre avanti Milano nel punteggio, e mantiene sempre le distanze e gioca la sua miglior pallavolo. Sbertoli distribuisce bene, sfruttando bene l’opposto olandese e il gioco al centro.

Il quarto vede Piano e compagni dilagare sin dall’inizio con i servizi di Klinkenberg ed il muro che lavora bene. Milano conserva il vantaggio consistente e si avvia verso la conclusione del derby, lavorando bene sia in prima linea che in seconda. La forza di Nimir spacca il set, attribuendo poi la vittoria del set e del match proprio a Milano.
SIR SAFETY CONAD PERUGIA – CALZEDONIA VERONA 3-1 (25-19, 26-28, 25-18, 25-22)

PH: Sir Safety Conad Perugia
PH: Sir Safety Conad Perugia

di Giorgio Cipolletta

PRIMO SET: Il match inizia sul filo del rasoio ma il primo allungo perugino è siglato dall’ex Anzani (10-7). Gli ace di capitan De Cecco e Atanasijevic fanno scappare i padroni di casa (18-12). Dall’altra parte del campo, Verona fa una grande difficoltà a contrastare gli avversari ma prova a rientrare nel set con Pajenk e Stern (21-17). Il set si chiude con un gran punto di Atanasijevic (25-19).
SECONDO SET: Perugia mura ogni tentativo di attacco veronese grazie ai block di Podrascanin (8-2), il set sembra indirizzato ma si svegliano gli ospiti che con un muro e due ace di Stern riescono ad avvicinarsi e un gran muro dell’ex Birarelli regala il pareggio ai veronesi (10-10). Perugia torna a martellare con uno stellare Russel che allunga (19-15), ma l’ace sporco di Stern riavvicinano gli ospiti (19-18). Per i padroni di casa entrano Della Lunga e Shaw che regalano l’allungo del (23-20) ma due video check chiamati da Verona, danno retta agli ospiti che incredibilmente hanno la palla del set, la sprecano quattro volte ma alla fine chiude Manavi (26-28).
TERZO SET: Perugia sembra non aver subito il colpo e scappa con Russel (4-1), si risveglia Verona con Jaeschke e Birarelli che trovano il pareggio e il controsorpasso (10-11). Per Perugia esce Atanasijevic per Andric, scelta che si rivelerà interessante. Intanto Perugia scappa (16-14) ma inciampa nei suoi errori e Verona trova il pareggio. Da qui lo spettacolo se lo prende il neo entrato Andric che guida l’allungo decisivo, a chiudere è l’MVP Russel (25-18).
QUARTO SET: Parte bene Perugia con Andric (4-1) ma svariati block veronesi permettono il pareggio (8-8). I padroni di casa iniziano a spingere con Russel e Zaytsev, arrivando al (19-13). Sembra finita ma Andric inizia a sbagliare e Verona con Stern e Manavi torna prepotentemente nel match (21-19).
A nulla serve perché Russel chiuderà in scioltezza il match per gli umbri che rimangono la prima forza del campionato.
TAIWAN EXCELLENCE LATINA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-16, 25-15, 25-20)

PH: Taiwan Excellence Latina
PH: Taiwan Excellence Latina

Latina liquida Castellana Grotte in poco più di un’ora e riporta la vittoria al PalaBianchini. Una gara a senso unico con i padroni di casa che hanno imposto il loro gioco non facendo mai entrare in partita Castellana.

Primo set: inizia bene Latina con un muro di Gitto, un ace di Savani e Maruotti in attacco, portandosi sul 7-3. Ancora due muri di Savani e Gitto per il 12-5; Latina allunga ancora con Rossi (17-9) e chiude con Maruotti il primo parziale 25-16.

Secondo set: Lorizio ruota la formazione ma i pontini si portano avanti con Maruotti e un doppio ace di Starovic (11-6). Lorizio inserisce Rossatti e Garnica, ma grazie a Rossi e Starovic i padroni di casa allungano 20-11 e chiudono con Savani 25-15.

Terzo set: scappa subito la Taiwan Excellence con un ace di Savani e gli attacchi di Starovic e Rossi, portandosi sul 6-1. Castellana non molla e approfitta di qualche errore avversario per accorciare sul 13-10. Latina continua a procedere, mantenendo il vantaggio e provando ad allungare ulteriormente. I padroni di casa trovano con Corteggiani l’ace del 20-15 che spacca il set, e Savani chiude poi la pratica sul 25-20.
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – WIXO LPR PIACENZA 1-3 (23-25, 25-23, 18-25, 19-25)

PH: WIXO LPR Piacenza
PH: WIXO LPR Piacenza

Doppia vittoria per Piacenza: oltre al match, la squadra di Giuliani vedere nache il tanto agognato rientro di Marshall.

Piacenza scende in campo a Vibo con le idee chiare e si dimostra brava a non abbassare mai la guardia. Parodi e compagni dimostrano un carattere forte e tanta grinta.

Proprio il ritrovato Marshall è il “responsabile” della vittoria, in quanto si dimostra determinante al suo ingresso nel secondo set. Dopo la panchina forzata, Marshall è scatenato e ottimo in tutti i fondamentali. Difatti, viene poi eletto MVP del match.

Il resto della squadra si comporta bene: Baranowicz distribuisce bene, Fei mette a terra tanti palloni e si dimostra una sicurezza per la squadra piacentina. Ottima prova anche per i centrali Alletti e Yosifov, che fanno buona guardia a rete.

Vibo ha lottato per riuscire ad emergere, non riuscendo però a concretizzare anche negli altri parziali il gioco messo in mostra nel secondo set. Buona la ricezione, buona la distribuzione, ma decisamente troppi errori dalla linea dei nove metri.
La squadra calabrese aveva fatto ben sperare ad inizio stagione, dimostrandosi una possibile squadra papabile per i playoff. L’abbiamo vista gioire ma poi spegnersi lentamente, subendo sconfitta dopo sconfitta e non riuscire a trovare il bandolo della matassa. C’è potenziale, vista la ricca rosa, ma la squadra non sembra mai riuscire a concretizzare.
DIATEC TRENTINO – KIOENE PADOVA 3-0 (25-14, 27-25, 25-17)

PH: Trentino Volley
PH: Trentino Volley

Trento dimostra di aver trovato il passo giusto, tenendo a bada una Padova che aveva fatto vedere belle cose nei passati turni.

Il tentativo di assalto da parte della Kioene ha dovuto fare i conti con il muro e il servizio dei padroni di casa. Bravi i trentini a chiudere il match in tre set nonostante la nuova assenza di Kovacevic, l’influenza di Giannelli e Hoag con dolori alla schiena. Ahi ahi, questi malanni di stagione!

Nonostante l’influenza, il regista trentino è stato bravissimo a dirigere con lucidità la squadra, sfruttando Eder e lo stesso Hoag.
Padova è riuscita a reagire solo nel secondo set, sprecando però i vari vantaggi acquisiti (0-7, 13-16 e 18-21). A spaccare il set sono stati i servizi del centrale brasiliano e la grande reazione di carattere dei padroni di casa.
Vinto quel set, la strada verso il primo 3-0 casalingo della stagione in SuperLega è stata tutta in discesa.

 

CLASSIFICA

Sir Safety Conad Perugia 39
Cucine Lube Civitanova 38
Azimut Modena 36
Diatec Trentino 27
Calzedonia Verona 26
Revivre Milano 25
WIXO LPR Piacenza 23
Kioene Padova                        23
Bunge Ravenna                       23
Gi Group Team Monza  15
Taiwan Excellence Latina * 15
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9
BCC Castellana Grotte  7
Biosì Indexa Sora 6

 

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