#SERIEA2M GIRONE BLU: FATTORE CAMPO DETERMINANTE, VINCONO TUTTE LE SQUADRE CHE HANNO GIOCATO IN CASA.

COPERTINA A2 GIRONE BLU

CALONI AGNELLI BERGAMO 3-1 MONINI SPOLETO (22-25, 25-23, 25-22, 25-15)

Sono due le Alici che vi raccontano la vittoria in rimonta in casa della Caloni, che segna il quarto successo consecutivo! Infatti potete trovare la gallery completa del match nella nostra pagina Facebook (clicca qui) a cura di Alice Ondei. Ludovico Dolfo assoluto protagonista di questa partita e trascinatore della propria squadra: 26 punti, 7 ace e 1 muro personali. La Monini se la gioca fino in fondo, ma nei momenti cruciali dei set Bergamo si rivela più precisa ed efficace: nel terzo set, Spoleto si trova in vantaggio (pur minimo) sul 20-21, ma si lascia superare e battere con un parziale di 5 a 1 a favore della squadra di casa.

Ph. Alice Ondei, Daily Volley
Ph. Alice Ondei, per Daily Volley

Inoltre, la Caloni mette a segno il doppio dei muri della squadra ospite, 10 contro 5. Anche i 9 ace della squadra di coach Graziosi pesano, a confronto dei 4 degli avversari. Top scorer proprio Dolfo citato sopra, seguito da Galliani con 18 punti (1 ace e 2 muri), miglior realizzatore della sua squadra.

MOSCA BRUNO BOLZANO 3-1 VBC MONDOVI’ (15-25, 25-18, 25-17, 25-23)

Grande vittoria in rimonta in casa anche per Bolzano, contro una squadra sulla carta più forte! La squadra di coach Burattini non vinceva infatti da 7 giornate, cioè dal 3-1 casalingo su Ortona nell’11° giornata d’andata. Una prestazione, quindi, di alta qualità! L’arma in più della squadra di casa è Stefano Giannotti, 23 punti messi a segno. La squadra piemontese dall’altra parte del campo sbaglia troppo in battuta, 16 gli errori (10 di Bolzano). In attacco invece regala 7 palloni alla squadra avversaria, ma Bolzano altrettanti (8).

Ph. LegaVolley
Ph. LegaVolley

Mondovì mette a segno anche più muri dei locali (12 da una parte, 10 dall’altra). Gli ace invece sono gli stessi, 5. Insomma, una partita dalle statistiche molto equilibrata, sul campo dominata dalla squadra di Bolzano, grazie ad un efficace sistema muro-difesa e contrattacco.

 

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA 3-1 SIECO SERVICE ORTONA (25-22, 25-19, 22-25, 25-19)

Ancora vittoria per Tuscania, che chiude l’anno da capolista! Ortona si conferma invece in un periodo non troppo bello, incappando nella terza sconfitta consecutiva dopo il tiebreak perso in casa con Lagonegro e la il 3-0 subito in trasferta con Gioia del Colle. Gli attaccanti della squadra abruzzese viaggiano su percentuali non splendide ma neanche terribili, superiori al 50% solo nel terzo set, cioè quello vinto. Inoltre, sbagliano ben 8 palloni, ma anche Tuscania fa gli stessi errori. La capolista però ci mette anche 12 muri punto, Ortona 7.

Ph. LegaVolley
Ph. LegaVolley

Inoltre, gli attaccanti della squadra laziale hanno percentuali ben superiori agli avversari, sempre superiori al 50%, la migliore del 58% nel secondo set. Tuscania ci mette anche 8 ace per raggiungere la vittoria da tre punti, mentre gli avversari 6. Top scorer indiscuso, Eric Mochalski con 29 punti (3 ace e 2 muri).

CLUB ITALIA CRAI ROMA 3-1 GEOSAT GEOVERTICAL LAGONEGRO (25-17, 25-20, 23-25, 25-21)

Continua a migliorare e a conquistare vittorie la giovane squadra di coach Cresta. Con questa vittoria infatti, il Club Italia impatta in classifica proprio con Lagonegro a 16 punti. Sono due i principali fattori che hanno determinato la vittoria della squadra di casa: 19 muri e 5 ace messi a segno. Lagonegro dall’altra parte, ricava dal muro 5 punti e dalla battuta 0. Inoltre, grande prestazione di Davide Gardini, con 21 punti (1 ace e 3 muri), ma non si guadagna i titolo di top scorer. Questo va a Sam Holt, che supera il figlio d’arte di 1 punto.

Ph. LegaVolley
Ph. LegaVolley

Lagonegro sbaglia molto in battuta e attacco, e le percentuali in questo fondamentale non sono mai superiori neanche al 45%. Anche la ricezione non va molto, al contrario di quella del Club Italia che viaggia su percentuali sempre superiori al 50% (75% nel primo set, 67% nel quarto).

CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA 3-0 GIOIELLA MICROMILK GIOIA DEL COLLE (25-21, 25-23, 25-21)

Vince anche Brescia in casa e conquista tre punti che, con la sconfitta di Spoleto, le permettono di superare in classifica proprio la squadra umbra e guadagnarsi la terza posizione. Il tabellino però fa presagire una partita in equilibrio: 8 muri per Brescia, 7 per la Gioiella. 4 ace per la squadra di casa, 3 per gli ospiti. 8 errori in attacco di Gioia del colle, 7 per la squadra lombarda. Cosa ha fatto la differenza allora? Proprio l’attacco. Il fatto che nessun attaccante della Gioiella è andato in doppia cifra, mentre in campo bresciano Lorenzo Codarin mette a segno 12 punti, Giacomo Bellei ben 20 (top scorer).

Ph. LegaVolley
Ph. LegaVolley

Infatti le percentuali in attacco della squadra ospite sono del 35%, 36% e 45% mentre dei locali 52%, 45% e 50%. Ottimo contrattacco di Brescia quindi, brava a non sprecare nulla e a difendere molti palloni attaccati dai martelli pugliesi.

POOL LIBERTAS CANTU’ 3-1 PAG TAVIANO (25-19, 25-21, 23-25, 25-22)

Cantù ci mette del suo in questa vittoria, non sbagliando quasi niente (5 errori in attacco contro i 13 di Taviano), sfoderando con le bande una grande capacità in attacco, con percentuali che finiscono addirittura all’82% nel quarto parziale. 6 sono i muri messi a segno dalla squadra di casa, 8 dagli avversari. Gli ace sono 9 per Cantù, 5 per Taviano.

Ph. LegaVolley
Ph. LegaVolley

Se non fosse stato per quei 13 errori diretti in attacco, forse sarebbe stata un’altra partita, ma questo forse anche se Alexandre De Oliveira Caio non avesse messo a segno 30 punti personali.


CLASSIFICA:

 

  1. MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA (43)
  2. CALONI AGNELLI BERGAMO (41)
  3. CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA (37)
  4. MONINI SPOLETO (34)
  5. GIOIELLA MICROMILK GIOIA DEL COLLE (33)
  6. POOL LIBERTAS CANTU’ (32)
  7. SIECO SERVICE ORTONA (23)
  8. PAG TAVIANO (20)
  9. VBC MODNOVI’ (17)
  10. GEOSAT GEOVERTICAL LAGONEGRO (16)
  11. CLUB ITALIA CRAI ROMA (16)
  12. MOSCA BRUNO BOLZANO (12)di Alice Biondi.

 

 

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