SUPERLEGA: SCIVOLONI DI CIVITANOVA E MODENA NELLA TREDICESIMA GIORNATA, PERUGIA CORSARA A RAVENNA E SORA INCREDIBILE A VIBO

SUPERLEGA: SCIVOLONI DI CIVITANOVA E MODENA NELLA TREDICESIMA GIORNATA, PERUGIA CORSARA A RAVENNA E SORA INCREDIBILE A VIBO

Tredicesima giornata di Superlega, e i risultati avuti fanno accapponare la pelle!

In questa giornata, Modena ha perso in casa con una superlativa Padova, Castellana ha fatto breccia nella rimaneggiata Lube. Perugia ha fatto bottino pieno a Ravenna, Verona ha vinto in casa di Piacenza. Milano ha espugnato una Latina sottotono, Sora ha mostrato i denti a Vibo. Trento sembra tornata sulla diritta via vincendo in casa con Monza.

Volete ricordare cosa è successo la scorsa giornata? Ecco QUA il link!
AZIMUT MODENA – KIOENE PADOVA 3-1 (21-25,25-27,25-21,16-25)

PH: Pallavolo Padova
PH: Pallavolo Padova

Avvio di gara intenso con i padroni di casa che si portano avanti 3-0. Con il servizio di Nelli, la Kioene aggancia e sorpassa sul 7-8. Il testa a testa prosegue fino a quando Van Garderen al servizio ottiene il +2 per i padroni di casa sul 15-13. I veneti non perdono il contatto e Travica trova l’ace del 20-23 con coach Stoytchev che richiama i suoi. Al rientro in campo, Padova trova il set ball (20-24) e a chiudere ci pensa Sabbi mandando out la battuta.
Nel secondo set, i bianconeri partono forte con Randazzo e Polo, andando sull’1-5. La partita si accende, soprattutto grazie alle grandi difese di Rossini. Volpato e Travica portano Padova sul 12-18 ma, punto dopo punto, i padroni di casa accorciano sul 18-19. Sul finale, Cirovic forza alla battuta e Padova va ancora una volta al set ball. Modena riapre i giochi trovando il 24 pari. Il colpo out di Sabbi e il muro di Volpato chiudono.
Più scarica la Kioene all’inizio del terzo parziale, con Modena concentrata e capace di portarsi sull’8-4 con la battuta di Holt. Padova si avvicina sul 20-18 ma le difese di Rossini sono il qualcosa in più per Modena, che chiude poco dopo.
Tutt’altro avvio di quarto parziale per la Kioene, che s’impone a muro andando sul 5-10. Nelli prende per mano la squadra e la trascina nel punteggio. Randazzo trova poi il match ball e nell’azione successiva Sabbi spara l’attacco contro l’asta, facendo festeggiare gli ospiti.

BCC CASTELLANA GROTTE – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-2 (15-25,25-21,23-25,25-17,15-10)

PH: Lube Volley
PH: Lube Volley

Medei deve rinunciare a Sokolov per un risentimento al ginocchio e decide di operare alcuni cambi. C’è spazio per Casadei e Zhukouski su Christenson.
Primo set: subito break Lube con il servizio di Cester e il muro biancorosso che lascia poco spazio ai pugliesi (2-7). I cucinieri non allungano a causa di un paio di invasioni a muro e delle difese importanti della BCC (7-10). Poi ci pensano Casadei e Juantorena con un gran diagonale (8-14). Kovar allunga con il muro dell’11-19, Zhukouski inventa un gran tocco per il 14-22. Chiude poi Juantorena con una pipe.
Secondo set: Castellana migliora in attacco con i centrali e Tzioumakas (5-5), arrivando anche al +4 con il servizio di Canuto (12-8). La Lube però torna in scia trovando la parità a 15. La formazione pugliese trova in Canuto la soluzione andando sul 21-17. Medei prova a cambiare inserendo Christenson e Milan ma i campioni d’Italia non trovano la rimonta. L’errore al servizio di Juantorena chiude il set.
Terzo set: i muri di Candellaro e Kovar tengono i cucinieri avanti, Juantorena poi allunga sul 7-12. Il turno al servizio di Moreira mangia tutto il vantaggio, facendo tornare in parità le due formazioni (13-13). Zhukouski fa ace e Casadei contrattacca (13-17), poi Castellana rimonta ancora (18-17). Torna il doppio cambio con Christenson e Milan e la Lube piazza set ball con il contrattacco di Juantorena. Gli ospiti chiudono poi il set.
Quarto set: Canuto contrattacca e ferma due volte Casadei (9-3), la Lube fatica molto in attacco e subisce anche al servizio. Entra Christenson per Zhukouski. Dal 13-7 parte la rimonta cuciniera grazie al servizio di Casadei e Cester protagonista sotto rete (14-12). Castellana continua a giocare con carattere, ampliando il vantaggio con Costa e Canuto (21-15). Moreira è protagonista e manda tutto al tie break.
Quinto set: resta Christenson in campo, primo break Lube sull’errore di Tzioumakas (1-3). Ma lo stesso greco e Costa ribaltano e si portano sul 6-1. La ricezione cuciniera traballa e ne approfittano Moreira e Costa a muro (12-5). Rientra Zhukouski con Milan, ma il tie break si conclude 15-10.

 

BUNGE RAVENNA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (22-25,16-25,18-25)

PH: Porto Robur Costa Ravenna
PH: Porto Robur Costa Ravenna

Primo set: il primo break del match arriva grazie a Russell, che fa ace con l’aiuto del nastro (7-9). Buchegger con due punti di fila (9-9), ma i perugini accelerano con i muri di Atanasijevic e Russell (11-15). La battuta vincente di Diamantini riduce a due lo svantaggio (13-15), ma lo statunitense riporta a 13-17. Buchegger mette a terra la palla sul 22-23, ma Russell al primo set ball non fallisce: 22-25.

Secondo set: Atanasijevic e Anzani fanno subito scattare sul 6-9 la Sir, che con l’ace di Russell allunga ulteriormente sul 7-12. Perugia è implacabile in fase di cambio palla e mantiene le distanze (13-19). Podrascanin realizza i due punti e porta al set ball, Zaytsev conclude poi con un ace.

Terzo set: Buchegger vanifica il primo tentativo di strappo degli ospiti ma un ace di Atanasijevic e il break di Russell ribaltano il punteggio (6-8). Poglajen al servizio acchiappa gli avversari, che però si riprendono e fuggono con il muro di De Cecco (8-12). Entra Raffaelli su Marechal ed interrompe la striscia positiva degli umbri. Si scatena Atanasijevic con tre punti di fila (11-16) e De Cecco colpisce dai nove metri, ampliando il divario (11-18). Gutierrez sostituisce Buchegger e sigla due punti consecutivi ma gli umbri capitalizzano il vantaggio chiudendo il match.

 

WIXO LPR PIACENZA – CALZEDONIA VERONA 2-3 (25-22,16-25,21-25,27-25,8-15)

PH: BluVolley Verona
PH: BluVolley Verona

Piacenza ospita Verona in questo match natalizio, l’ultimo del girone di andata.

Primo set in cui i padroni di casa partono forte, sfruttando le imprecisioni di Verona. Piacenza si prende 3 punti di vantaggio (10-3) e li gestisce al meglio, mantenendoli fino a fine set. Un errore di Stern permette un ulteriore allungo per i padroni di casa (23-20), che con un ace di Fei ed un attacco di Parodi chiudono il set 25-22.

Secondo set che inizia come il primo, con Verona in difficoltà. Spirito con un ace riporta gli ospiti in parità e da qui in poi sarà un’altra gara per Verona. I gialloblu infatti prima si portano avanti sul 6-8, poi iniziano ad essere perfetti in ogni fondamentale… Arrivano muri di Birarelli e Jaeschke, buone difese e contrattacchi efficaci. Piacenza non riesce a reagire, permettendo a Verona di vincere il set 16-25.

Terzo set che vede la Calzedonia partire forte, con Stern efficace al servizio. Piacenza non si arrende però, e pareggia con Parodi (7-7). Questo sarà l’andazzo di buona parte del set: fino al 18-18 ci sono continui tentativi di fuga degli ospiti, sempre ripresi da Piacenza. Nel finale però la rimonta non riesce: Verona prende 3 punti di vantaggio (20-23) e vince il set 21-25.

Anche nel quarto set Calzedonia parte fortissimo, andando subito sul 1-4. Piacenza recupera e riesce a pareggiare sul 10 pari. A questo punto Verona ricomincia a macinare gioco, nonostante l’infortunio di Jaeschke, e con grande incisività al servizio si porta sul 16-22. Sembra fatta, ma qualcosa si spegne nei gialloblu… Piacenza inizia a spingere al servizio e riesce in una rimonta incredibile, portando a casa il set per 27-25.

Quinto set tiratissimo nei primi scambi, poi Verona riesce a mettere un break, portandosi sul 4-6. Al cambio campo i gialloblu allungano di altri due punti, andando a +4. Nel finale sale in cattedra Stern, che con due ace ed un attacco permette agli scaligeri di vincere il set 8-15.

Verona vince così l’ultima gara del 2017, blindando il quarto posto. Piacenza, per come si erano messe le cose, guadagna un punto in classifica, che però non basta per evitare il sorpasso da parte di Trento e Milano.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA – REVIVRE MILANO 0-3 (18-25,20-25,20-25)

PH: Revivre Milano
PH: Revivre Milano

Primo set: l’ace di Daldello ed il muro di Averill su Starovic mandano Milano sul + 3. Latina si riavvicina (7-6) ma il muro di Piano e due ace consecutivi di Schott fanno avanzare gli ospiti (8-13). Milano ha la palla del +6 ma spreca con Piano, e parte la rimonta di Latina sul servizio di Le Goff (13-15). Schott a muro dà respiro ai suoi. Perentorio muro di Piano su Savani (17-22), Nimir tira due bombe dai nove metri e mette fine al primo set.

Secondo set: avvio positivo di Latina sul servizio di Rossi, con il break che non si ferma grazie alle giocate di Savani (7-2). Al servizio, Latina piega la ricezione di Milano, portando i padroni di casa sul +6 (12-6). Giani inserisce Galassi-Perez per Averill-Daldello, cambio che dà subito frutti con Galassi in primo tempo e Perez al servizio (13-10). Galassi ferma Savani ma Starovic risponde fermando Klinkenberg (16-13). Proteste di Latina dopo l’errore di Ishikawa e Sottile prende il rosso (17-19). Starovic spara out, muro di Klinkenberg su Starovic (17-21) e punto di Piano (17-22). Chiude poi un grande attacco di Schott.

Terzo set: rimangono Perez e Galassi in campo. Con il servizio di Klinkenberg, la Revivre prova a scappare (5-8). Galassi punisce Maruotti in ricezione, Klinkenberg finalizza dopo un altro il servizio del centrale milanese (10-15). Piano ferma il tentativo di rientrare in gara di Latina murando Starovic, poi Schott finalizza dopo la difesa di Klinkenberg (13-18). L’errore tra Sottile e Le Goff dà il 19-24 ai milanesi, chiude poi Abdel Aziz.

 

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BIOSÌ INDEXA SORA 0-3 (21-25,19-25,20-25)

PH: Daily Volley
PH: Daily Volley

Ancora una sconfitta per Vibo, la settima sconfitta consecutiva, questa volta ad opera di Sora.
La compagine sorana infligge una sonora sconfitta ai padroni di casa che cedono senza troppe storie.

Buona partenze per la Tonno Callipo ad inizio dei set, ma durante i set Sora s’impone grazie ad una float imperativa, una grande capacità a muro, in difesa e in contrattacco. Santucci è su tutti i palloni, Petkovic e Nielsen mettono a terra palloni pesanti. Vibo non riesce ad arginare la frizzantezza sorana, complici un cambio palla poco efficace e una mancata solidità.

L’inizio di terzo set parte con un vantaggio giallorosso, ma Sora risale iniziando a picchiar duro dai nove metri con Petkovic, Rosso e Nielsen. C’è grande equilibrio nella fase centrale con Vibo brava a rientrare essendo sotto 12-16, trascinata da Lecat ed Antonov. Ma non basta: Sora trova il break risolutivo grazie alla battuta di Rosso. Sora trova in Petkovic e Nielsen le armi in più per affossare i padroni di casa, portando a casa la seconda vittoria in campionato, la prima da tre punti.

 

DIATEC TRENTINO – GI GROUP TEAM MONZA 3-1 (19-25,25-21,25-14,25-19)

PH: LegaVolley
PH: LegaVolley

Nonostante una partenza determinata e la conseguente vincita del primo set, Monza non riesce a far fronte alla carica dei cent… dei trentini. La squadra di coach Falasca, infatti, prova ad emergere ma trova una Trento che vuole essere protagonista, e soprattutto un Uroš Kovačević ispiratissimo e velenosissimo.

Reduce dalla buonissima prova contro Ravenna, Monza scende in campo con piglio sicuro e la consapevolezza di poter far qualcosa fra le mura trentine. Dzavoronok, Plotnytskyi e Finger tengono alta l’attacco e il servizio ospite e un buon Barone fa la voce grossa a muro.

La squadra lombarda, però, subisce (nonostante una straordinaria partenza nel secondo set (7-0)) la ripresa della Diatec, capace di risalire grazie a Kovačević e Hoag e di aggiudicarsi il secondo parziale 25-21.

Nel terzo e quarto set, la Diatec spadroneggia in lungo e in largo e chiude il match, portando a casa la sesta vittoria consecutiva.

 

CLASSIFICA

Sir Safety Conad Perugia 33
Cucine Lube Civitanova 32
Azimut Modena 30
Calzedonia Verona  26
Kioene Padova 23
Diatec Trentino 22
Revivre Milano 21
WIXO LPR Piacenza                          20
Bunge Ravenna                       20
Gi Group Team Monza  12
Taiwan Excellence Latina 12
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9
BCC Castellana Grotte * 7
Biosì Indexa Sora 6

 

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