SUPERLEGA: SORA VINCE LA PRIMA, A LATINA SI VA OLTRE IL 40, VINCONO CIVITANOVA, TRENTO, VERONA, MODENA E PIACENZA NELL’UNDICESIMA GIORNATA.

COPERTINA SUPERLEGA

Undicesima giornata di Superlega.

All’interno dell’undicesimo turno, Sora vince il primo set della sua stagione, Perugia vince a Latina. Civitanova al tie-break con Padova così come Trento con Vibo. Verona spadroneggia a Milano, Ravenna non riesce ad uscire a Modena. Piacenza entusiasma in casa propria con una Monza coriacea.

Ne volete sapere di più? Allora continuate a leggere! Inoltre, trovate il recap della scorsa giornata QUI.

BCC CASTELLANA GROTTE – ARGOS VOLLEY SORA 2-3 (25-21, 22-25, 26-28, 25-18, 17-19)

PH: Daily Volley
PH: Daily Volley

Sora, dopo tante delusioni, riesce a portare a casa la prima vittoria stagionale.
Un match difficile per entrambe le formazioni, senza ombra di dubbio.
Questo è stato lo scontro diretto delle due formazioni in coda alla classifica generale.

Primo set: a dettare legge è il muro castellanese per il 4-1. Sora, con Petkovic al servizio e da seconda linea, recupera sul 7-8. I pugliesi tornano avanti 13-10. Quattro punti consecutivi in attacco di Petkovic segnano il 16-18.
Sotto 16-18, Castellana torna avanti 22-18 grazie ai servizi di Canuto. Sora annulla due setball ma i padroni di casa non mollano e chiudono.

Secondo set: Sora si porta avanti 7-10. Petkovic e compagni tengono stretto il vantaggio fino al il +3 fino al 19-22.
Castellana aggancia al 21-22. Dopo il time-out, Sora si regala tre palle set.
Canuto tieni i suoi attaccati al set, ma con la battuta out chiude il set per Sora.

Terzo set: si parte in equilibrio, proseguendo punto a punto. Entrambe le formazioni regalano forti emozioni ai presenti con scambi lunghi e rocamboleschi.
Il punteggio arriva a 16-18 con 3 ace di Nielsen che con destabilizza la ricezione avversaria.
Castellana pareggia i conti 18-18, ma con Petkovic Sora va avanti +1 fino.
I padroni di casa hanno due possibilità di chiudere, entrambe annullate dagli avversari. L’invasione a rete di Moreira concede a Sora la prima palla set, che con Mattei si trasforma in realtà.
Sora porta a casa il set e si sposta in classifica.

Quarto set: i pugliesi avanzano 10-6 con il muro che viaggia bene. Sora accorcia poi le distanze 13-11 con Seganov di seconda intenzione e Nielsen in attacco. Ancora break positivo per i padroni di casa che salgono sul 16-11. Si prosegue punto a punto fino al 19-14 quando Rosso accorcia di due lunghezze.
Sul 22-18, dopo una battuta out, Cazzaniga e Moreira chiudono il quarto set.

Quinto set: Sora va avanti 6-7 in avvio. Incrementa poi il vantaggio mantenendolo stretto fino all’11-13 quando Costa trova la parità e due battute sbagliate portano il set ai vantaggi.
È Sora, alla quarta occasione di chiudere i giochi, chiude il set e festeggia meritatamente il match e la classifica “cambiata”.

CUCINE LUBE CIVITANOVA – PALLAVOLO PADOVA 3-2 (25-21, 26-28, 25-21, 24-26, 16-14)

PH: Lube Volley
PH: Lube Volley

Civitanova fatica ma riesce comunque ad infilare la nona vittoria consecutiva, arrivata al tie break nell’anticipo di giornata.

I Campioni d’Italia, lasciano a riposo (fino a ‘na certa) Juantorena facendo scendere in campo la coppia Kovar-Sander.
Primo set: si aggiudicano il primo set i marchigiani scappando in maniera decisiva sul 19-16 con un ace di Sander e il successivo muro di Sokolov su Randazzo. In avvio, i cucinieri erano stati riacciuffati per ben due volte dai veneti.

Secondo set: si gioca invece punto a punto fino ai vantaggi, e stavolta è la Kioene a dare la zampata decisiva al quarto set-point: Volpato, dai 9 metri, manda in tilt la ricezione consentendo a Polo di mettere a terra il pallone decisivo.

Terzo set: scappano sul 21-17 i marchigiani, spinti dagli ace di Candellaro (17-13) e Sander (21-17). Anche le difese di Grebennikov sono fondamentali e consentono a Christenson di rigiocare dei palloni decisivi per la fuga. Chiuderà Candellaro al centro.

Quarto set: la Kioene non demorde, conquistandosi un +3 in apertura (7-4). Kioene costretta a cambiare Randazzo con Koprivica per un problema muscolare. I campioni d’Italia pareggiano a quota 11, poi a 18-18 dopo che Padova.
Medei inserisce Juantorena per Kovar dopo il nuovo break veneto (18-20). Il tie break è vicino sul 20-24, ma la Lube annulla quattro palle set. Vanifica poi tutto incartandosi sulla quinta palla-set della Kioene, consegnandole il tie-break.

Quinto set: la Lube tiene testa ai padovani anche grazie a due video check millimetrici, e sul 13-14 annulla il match point agli avversari. Chiude poi con un ace Juantorena.

REVIVRE MILANO – CALZEDONIA VERONA 0-3 (15-25, 22-25, 17-25)

Sfida tra due squadre a pari punti in quel di Milano. Verona ritrova l’ex Andrea Giani, l’obiettivo è dare continuità alla bella vittoria in coppa e tornare a vincere in Superlega.

Gli scaligeri partono a mille, andando subito in vantaggio di 5 punti. Il gioco dei gialloblu è molto efficace ed impedisce ai padroni di casa di reagire. Il set è senza storia e si chiude 15-25.

Secondo set più combattuto ma l’andazzo è sempre quello: Verona macina gioco e Milano non riesce a reagire. Ospiti molto efficaci in battuta (saranno 7 gli ace totali a fine gara) e nella fase muro-difesa. Milano di conseguenza fatica in ricezione e quindi a fare gioco. Set che finisce 22-25.

Terzo set che è la copia degli altri due: Verona sempre efficace a muro ed in battuta (i muri finali saranno 11, contro i 7 di Milano). Set senza storia, 17-25.

Ci si avvicina a Natale e nel derby tra dolci natalizi la spunta il pandoro 😉 Verona stacca quindi Milano e, dopo il recupero della gara con Castellana, può potenzialmente piazzarsi al quarto posto in classifica.

Da segnalare anche il rientro in campo, anche se per poco, dopo 8 mesi di Djuric, il cui recupero procede bene.

 

AZIMUT MODENA – BUNGE RAVENNA 3-0 (25-21, 25-19, 25-18)

PH: Bunge Ravenna
PH: Bunge Ravenna

Niente da fare per la Bunge contro una Modena concentrata e spietata che non si è risparmiata.
Contro i padroni di casa, Ravenna ha provato a dire la sua senza Tiziano Mazzone e Marechal, infortunati, provando anche Gutierrez, positivo nel secondo set.
I ravennati hanno trovato appoggio soprattutto con Raffaelli (14 punti) e nel muro (8 contro i 5 degli emiliani).
Dall’altra parte Urnaut ha avuto esito più che positivo, supportato da Sabbi e da Daniele Mazzone. Sempre lucido Bruninho, che ha saputo spettacolo con grandi giochi di prestigio.
Modena ha davvero alzato l’asticella in questo match, dimostrandosi coesa e con gran cuore.
D’altro canto, Ravenna già sapeva chi avrebbe trovato dall’altra parte della rete. E di sicuro l’infermeria nel retro bottega appesantiva il fardello. Nonostante l’essere rimasta attaccata per buona aprte del primo set, i ravennati non hanno saputo tenere il ritmo dei “gialli”.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (39-41, 25-20, 15-25, 17-25)

PH: Sir Safety Perugia
PH: Sir Safety Perugia

Latina lotta due ore con Perugia ma alla fine sono gli umbri a portare a casa l’intera posta in gioco.
Una “battaglia” iniziata con un primo set terminato 39-41 per Perugia e continuata con un secondo set quasi perfetto di Savani e compagni. Una Perugia “diesel” è uscita pian piano, facendo vedere quanto ha da esprimere.

Primo set: s’inizia in equilibrio fra le due squadre, ma Perugia allunga con i muri di Podrascanin e Zaytsev (5-8). Maruotti ricuce sul 10-10.
Un muro di De Cecco e una pipe di Zaytsev fanno allungare gli ospiti per l’11-14. Di Pinto inserisce Ishikawa che risponde con due contrattacchi, pareggiando i conti sul 15-15.
Con Atanasijevic, Perugia prova a scappare 20-23, ma Le Goff a muro ribalta il parziale 25-24.
Perugia si porta subito sul 25-26 e, dopo una serie di cambipalla, Zaytsev chiude 39-41.

Secondo set: Maruotti porta avanti Latina 3-0, che poi allunga con un muro di Gitto 14-9.
Con gli ace di De Cecco e Zaytsev, gli umbri si riportano sotto 16-15. Ma Ishikawa, Rossi a muro e Starovic avanzano per il 22-17 e lo stesso serbo a chiudere il parziale 25-20.

Terzo set: con gli ace di Anzani e Atanasijevic, Perugia ipoteca il parziale. Nonostante i vari cambi per le varie formazioni, Latina non riesce ad emergere. Zaytsev chiude sul 15-25.

Quarto set: parte subito bene la Sir che con gli ace di De Cecco, Zaytsev e Atanasijevic si porta 4-8. Anzani a muro e le bande allungano fino al 9-17. I muri di Starovic e Gitto accorciano sul 12-17, ma Zaytsev allunga con un ace al 12-19 e la gara si chiude 17-25.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – DIATEC TRENTINO 2-3 (20-25, 25-22, 25-27, 27-25, 12-15)

PH: Trentino Volley
PH: Trentino Volley

La Diatec Trentino soffre, vacilla, fa i conti con la stanchezza ma alla fine vince, proseguendo positiva la propria rincorsa in classifica.
La formazione gialloblù ha infatti raccolto la quinta vittoria consecutiva, grazie al 3-2 finale.

Giannelli e compagni sono infatti riusciti a trovare il bandolo della matassa, respingendo il tentativo di vittoria degli avversari.
I gialloblù hanno visto in Hoag in grande spolvero nella seconda parte del match una delle armi in più per fronteggiare Vibo. Gli ingressi di Kozamernik, Chiappa e Kovacevic di lusso nel quinto set sono stati infatti fondamentali per portare a casa il match.
Tie-break in cui Trento sembrava poter controllare fin da subito, salvo poi ritrovarsi sotto anche 2-5 nel tie break.
Merito, tanto merito, anche i padroni di casa che hanno saputo fronteggiare una Trento in evidente crescita. Vibo ha, infatti, saputo tenere alto il livello del proprio gioco, fomentandosi grazie al grande supporto delle mura amiche.
Però, alla fine, ha avuto il sopravvento l’esperienza e la caparbietà trentina.

WIXO LPR PIACENZA – GI GROUP MONZA 3-0 (25-23, 25-15, 25-18)

PH: Wixo LPR Piacenza
PH: Wixo LPR Piacenza

Piacenza senza macchia e senza paura.
Un 3-0 netto e veloce per Fei e compagni che, dopo le sconfitte con Padova e Perugia, hanno gioito di nuovo.
Monza, dopo il vantaggio acquisito nel primo parziale (4-7), cerca l’aggancio sul finale (22-21), ma invano (25-23).
I lombardi non riesce a tenere il ritmo dei padroni di casa che spadroneggiano nel secondo set, andando a velocità di crociera (25-15).
L’essere caparbi degli opsiti esce fuori anche nel terzo parziale: Finger e Plotnytsky tentano di allungare la gara ma Piacenza ha un obiettivo e vuole portarlo a termine. E lo fa, chiudendo velocemente e portandosi a casa tre punti tondi.

Un super Baranowicz distribuisce come non mai, facendo eccellere Fei, Clévenot e Alletti, che viaggiano su percentuali esorbitanti.
Proprio Piacenza riempe più caselle su “chi ha fatto di più”: 6 ace contro i 3 di Monza e ben 12 muri contro i 5 di Monza.
Proprio i muri hanno fatto la differenza in questo match, soprattutto nei primi due set.

 

CLASSIFICA

Cucine Lube Civitanova 31
Sir Safety Conad Perugia 30
Azimut Modena 27
Bunge Ravenna  20
Wixo LPR Piacenza 19
Calzedonia Verona 18
Kioene Padova 17
Diatec Trentino                           16
Revivre Milano                       15
Taiwan Excellence Latina  12
Gi Group Monza 9
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9
BCC Castellana Grotte * 5
Biosì Indexa Sora 3

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