SUPERLEGA: TRENTO SI SVEGLIA DAL TORPORE, PADOVA IRRICONOSCIBILE, VINCONO RAVENNA, MONZA, CIVITANOVA, PERUGIA E PIACENZA

COPERTINA SUPERLEGA

Decima giornata di Superlega, che ci crediate o meno.

All’interno del decimo turno, Ravenna vince a Vibo, Monza a Latina. Nel big match di giornata, la Diatec vince al tie break con Modena. Civitanova vince a Verona, Castellana perde a Perugia. Piacenza vince a Sora e Milano vince a Padova.

Ne volete sapere di più? Allora continuate a leggere! Inoltre, trovate il recap della scorsa giornata QUI.
BUNGE RAVENNA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (23-25, 25-23, 25-20, 25-13)

PH: Bunge Ravenna
PH: Bunge Ravenna

Quinta vittoria casalinga consecutiva per la Bunge. Gara combattuta nei primi due set.

Primo set: Costa realizza due ace per il 4-7 degli ospiti, che si allontanano ancora di più grazie a Patch e Antonov (8-13). Buchegger riduce lo svantaggio, poi un attacco lungo di Patch porta al 14-16. Grazie ad Orduna la Bunge pareggia a 18. Il muro di Costa riporta avanti i giallorossi, ma Poglajen in battuta pareggia 20-20. Vitelli annulla il primo set point, ma al secondo Verhees non perdona.

Secondo set: Buchegger in battuta porta a 8-5 i ravennati. I padroni di casa vanno a +6 grazie al muro di Diamantini: 15-9. Vibo Valentia reagisce, ma poi Vitelli realizza il muro del 20-15. I calabresi approfittano di una incomprensione dei ravennati per portarsi a -2. Antonov realizza tre punti consecutivi che valgono il sorpasso della Tonno Callipo (21-22). Sul 23-23 Poglajen decide il set con due ace di fila.

Terzo set: gli ace di Poglajen e Buchegger mandano avanti la Bunge sul 6-3, ripresa poi da Antonov per la parità. Poglajen non sbaglia sull’8-6 e Raffaelli trova il tocco per il 12-9. Lecat spara fuori per il 14-10 ravennate ma Buchegger con l’aiuto del nastro piazza l’ace del 16-11. Poglajen gioca d’astuzia per il dei padroni di casa. Buchegger non sbaglia la palla del 24-20 e Coscione tocca la banda sul primo set point, chiudendo il set.

Quarto set: Buchegger e Raffaelli portano sul +3 la Bunge che amministra il vantaggio fino al muro di Verhes del 10-9. Massari regala il 15-9 tirando in rete e i 4 ace di Raffaelli portano avanti Ravenna. Sempre i padroni di casa realizzano un break di 8-0, lasciando a 13 gli avversari, chiudendo poi il set.

GI GROUP TEAM MONZA – TAIWAN EXCELLENCE LATINA 3-1 (25-18, 25-19, 27-29, 25-18)

PH: Vero Volley OfficialPage
PH: Vero Volley OfficialPage

Dopo tre match persi di fila di fila, la squadra di Falasca torna a sorridere. Successo ottenuto ai danni di una coriacea Latina.
I lombardi stoppano i laziali grazie al parziale di 7-0 nel primo set e a quello di 5 nel secondo, agevolato dai servizi di Hirsch e Botto e da un muro solido.
La reazione nel terzo set degli ospiti è stata guidata da Savani, non al massimo della condizione, dagli attacchi di Maruotti e Starovic e da uno Shoji pigliatutto.
La partenza di Monza nel quarto set ha spento i sogni di gloria di Latina. Trainata da Dzavoronok e Beretta, Monza ha preso 3 punti netti, tirando un sospiro di sollievo.

DIATEC TRENTINO – MODENA VOLLEY 3-2 (22-25, 28-26, 23-25, 27-25, 15-11)

PH: Trentino Volley Srl
PH: Trentino Volley Srl

Big match della giornata, che tutti aspettavano per vedere se la reazione dei trentini vista nelle scorse partite fosse effettiva o solo un miraggio. E non era un miraggio, evidentemente.

La Diatec Trentino torna grande nell’appuntamento casalingo più atteso. I padroni di casa hanno vinto il derby dell’A22 contro Modena.

Successo in rimonta che permette “la scalata verso il milione” della Diatec e garantiscono ulteriore fiducia ai ragaggi.

Contro una Modena coriacea e compatta sono seriviti carattere e orgoglio che hanno permesso di rimontare ai padroni di casa, sotto 2-1. Trascinata da Capitan Lanza, Hoag e dalla sorpresa Teppan, la Diatec Trentino è cresciuta sempre più, murando molto bene e facendo ombra ai modenesi, che è incappata in diversi errori diretti.

Quindi ottima prova per i trentini, che sembrano rinfrancati e tornati alla carica.

CALZEDONIA VERONA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (12-25, 20-25, 18-25)

PH: Lube Volley
PH: Lube Volley

Arrivano a Verona i campioni d’Italia della Lube. Gli scaligeri sono in forma e sono quindi intenzionati a fare una buona gara contro Civitanova. La partita però è praticamente a senso unico.

Nel primo set Verona sembra rimasta negli spogliatoi. Gli attacchi sono delle piazzate che vengono difese agevolmente da Juantorena e compagni, che invece sono sempre efficaci in contrattacco e a muro. Anche dai nove metri la Lube si fa sentire. Un episodio emblematico è una battuta di Sokolov ampiamente fuori che centra Stern. L’opposto gialloblu stava camminando sulla linea di fondo campo per andare in posto uno e non è stato abbastanza reattivo da schivare la palla. Insomma, a Verona non riesce nulla, alla Lube tutto. Set che finisce 12-25.

Secondo set che inizia con una reazione dei padroni di casa, che allungano anche sul 10-5. Civitanova dimostra di essere di un altro livello e pian piano recupera. Poco dopo la metà del parziale avviene il sorpasso e l’allungo, che porta gli ospiti a vincere 20-25.

Il terzo è un altro set a senso unico. Lube in pieno controllo e sempre efficace in tutti i fondamentali. Gestione perfetta del set, con qualche break lasciato a Verona solo a partita praticamente finita. Il set si conclude 18-25.

Brutta partita dei Gialloblu, che però non potevano nulla contro una squadra nettamente più forte. Lube che invece ha dimostrato anche di saper soffrire quando serve. Ciavitanova torna quindi in testa alla classifica, anche se con una partita in più.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-17, 29-27, 25-11)

PH: Sir Safety Perugia Volley Club
PH: Sir Safety Perugia Volley Club

Partita per due set, il primo ed il terzo, condotta con autorevolezza dai bianconeri di Bernardi.
Nel secondo, Castellana si fa sentire, sfruttando gli errori dei padroni di casa, portandosi avanti all’inizio e trovandosi anche avanti di 5 durante il set. Poi un turno al servizio dell’opposto serbo porta la parità, e il lavoro corale successivo consegna il set a Perugia.

Due set con i Block Devils che dirigono sfruttando servizio e muro. Diverso il secondo parziale con Castellana, con Cazzaniga in campo al posto di Tzioumakas. I pugliesi arrivano fino al 20-24, poi sale in cattedra Atanasijevic. L’opposto serbo trova una grande serie al servizio, Podrascanin si dà da fare sotto rete e la Sir porta ai vantaggi. Annulla tre set point, poi decidono un muro di Anzani ed il contrattacco vincente di Atanasijevic.

BIOSì INDEXA SORA – WIXO LPR PIACENZA 1-3 (17-25, 21-25, 25-23, 23-25)

PH: Wixo LPR Piacenza
PH: Wixo LPR Piacenza

Piacenza porta a casa tutta la posta in palio con un 1-3 faticoso visto il buon gioco dei padroni di casa.

Non è stata per Seganov e compagni una gara facile da disputare contro una Wixo in grande spolvero. Ma Sora è stata in partita, con il cambio palla punto di forza e motore del gioco.
La voglia di combattere non è mancata in entrambe le parti, ma in quello ospite si è vista più sicurezza, soprattutto nei punti salienti del set. Piacenza ha dimostrato meccanismi di gioco che hanno reso il gioco fluido e incisivo, così come Sora ha dimostrato una nuova sicurezza.

Primo set: Piacenza mostra subito determinazione in battuta e attacco, segnando subito il 2-6. Fino al 6-14 Sora non riesce ad andare oltre il cambio palla. Mattei con un ace e il muro di Caneschi accorciano al 9-14. Sora però riesce solo a mantenere ritmo e a non portarsi avanti.

Secondo set: punto a punto guidato di Sor fino al 7-6 quando una serie di errori porta al 7-10. Con un punto a punto estenuante si arriva alla parità 16-16. Le sicurezze a muro dei piacentini conquistano il 19-22. I volsci restano attaccati al set con Petkovic il 21-23, ma al resto pensa Clevenot che porta la Wixo a vincere il set.

Terzo set: Alletti si fa sentire sia sotto rete che dai nove metri, segnando un break importante. Il buon lavoro di Mattei segna l’8-8 ma Piacenza continua a spingere al servizio per il 9-13. Dopo la battuta sbagliata di Parodi il set cambia e verte sul il 21-18 per i padroni di casa. Forte del break, Sora vince il set.

Quarto set: i volsci scappano 4-0 con Mattei al servizio. I piacentini inseguono 4-6 poi con Clevenot dai 9 metri. Nuova botta di energia grazie a Mattei, Caneschi a muro e Petkovic in attacco per il 15-11 che alza il morale. Rosso e compagni guidano fino al 20-16, senza però veder gli ospiti mollare. Infatti i piacentini si portano sul 21-22 con gli ace di Baranowicz. 22-22 e l’esperienza fa la differenza per il 23-25 che fa risorgere Piacenza e lascia Sora in fondo alla classifica.

 

KIOENE PADOVA – REVIVRE MILANO 0-3 (22-25, 13-25, 13-25)

PH: Pallavolo Padova
PH: Pallavolo Padova

Seconda vittoria consecutiva per la Revivre Milano. Sul difficile campo di Padova la squadra di Giani domina il match.
Ci si aspettava una partita differente visto le qualità della Kioene mostrate fino a questo momento in SuperLega, ma questa sera la Revivre ha spinto sull’acceleratore fin dal primo punto.
Il primo set è stato l’unico set combattuto della gara e ha lasciato a 13 Padova sia nel secondo che nel terzo parziale.
Giani ha chiesto più continuità ai ragazzi e questa sera Piano e compagni hanno mostrato di continuare ad attaccare l’avversario anche nei momenti di grande vantaggio.
La Revivre ha giocato una partita concreta e attenta: ha battuto ottimanente e ha difeso tanto e contrattacca con grande efficacia.

Sembra si sia creata una bella amalgama in casa di Milano.

Padova, d’altro canto, ha saputo tener testa agli ospiti solo nel primo parziale, abbandonandosi negli altri due agli attacchi degli avversari e, soprattutto, ai muri.

 

CLASSIFICA

Cucine Lube Civitanova 29
Sir Safety Conad Perugia 27
Azimut Modena 24
Bunge Ravenna  20
Wixo LPR Piacenza 16
Kioene Padova 16
Calzedonia Verona 15
Revivre Milano                           15
Diatec Trentino                       14
Taiwan Excellence Latina  12
Gi Group Monza 9
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 8
BCC Castellana Grotte * 4
Biosì Indexa Sora 1

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