RECAP OTTAVA GIORNATA SUPERLEGA: RAVENNA CONTINUA SPEDITA, MILANO SI FA VEDERE, PADOVA DA STANDING OVATION, MONZA PERDE MA CON ONORE.

Ottava giornata di Superlega e le sorprese non sono tardate ad arrivare.
Nell’anticipo della dodicesima giornata, Civitanova batte Piacenza solo al tie-break.
All’interno dell’ottavo turno, Ravenna s’impone su Castellana, Modena vince al tie-break contro Milano. Piacenza cede in casa di fronte a Padova, Monza perde lottando contro la Lube. Verona vince a Sora, Vibo sciupa tante occasioni e perde contro Perugia.

Ne volete sapere di più? Allora continuate a leggere! Inoltre, trovate il recap della scorsa giornata QUI.
CUCINE LUBE CIVITANOVA – WIXO LPR PIACENZA 3-2 (25-22, 18-25, 22-25, 25-18, 15-12)

PH: Valeria Lippera
PH: Valeria Lippera

Gallery del match qua.

La Lube infila il poker di vittorie consecutive battendo Piacenza nell’anticipo della 12ª di andata della Regular Season. Anticipo necessario vista la partecipazione dei campioni d’Italia al Mondiale per club a dicembre.

Gara equilibratissima vinta dai campioni d’Italia in rimonta grazie alla panchina e Sokolov, Mvp e top scorer (29 punti).

Primo set: sotto 10-13, Civitanova ricuce lo strappo grazie ai servizi di Juantorena e torna in parità al 17. Poi un ace di Sokolov ed l’attacco di prima intenzione di Sander regalano il primo set ai cucinieri. Finisce 25-22 con il servizio out di Alletti.

Secondo set: è la difesa l’arma in più di Piacenza nel secondo set. La squadra di Giuliani prende in mano le redini del gioco da subito, grazie alle bande piacentine ma anche ai troppi errori dei padroni di casa. Sul 13-8, Kovar entra su Sander e Stankovic per Cester, ma il risultato non cambia. Piacenza è più ordinata ed ha un ottimo cambio palla. Chiude Baranowicz con un ace.

Terzo set: Piacenza continua per la propria strada, evidenziando i problemi in attacco della Lube piantando 5 muri a secco. La Lube cerca di rispondere inserendo Zhukouski e Stankovic. La squadra di casa riesce ad arrivare al 22-24 ma perde il set a causa del servizio out di Stankovic.

Quarto set: i Campioni d’Italia tornano in campo carichi. La Lube torna in partita grazie ai determinati servizi di Juantorena, un Sokolov sparapalloni e i 4 muri di Kovar Lo stesso Kovar mette a segno il punto che rimanda il match al tie-break.

Quinto set: Piacenza si porta sul 3-6 grazie a Clevenot, ma viene ripresa e superta dai padroni di casa anche grazie ad un ace di Kovar (8-7). La Lube mette il naso avanti con un muro di Sokolov su Parodi (12-10) ed la pipe di Juantorena (13-10). Chiude poi Sokolov sul 15-12.
BUNGE RAVENNA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-19, 25-19, 25-23)

PH: Porto Robur Costa Ravenna
PH: Porto Robur Costa Ravenna

Quarta vittoria di fila al Pala De André per Ravenna, che batte in tre set Castellana e raggiunge al terzo posto Civitanova.
Trascinata dall’mvp Diamantini e dal lucido Orduna, la squadra romagnola si aggiudica le prime due frazioni senza affanni e la terza in rimonta su una comunque sempre presente Castellana.

Nonostante un ritmo non altissimo, spezzato dai numerosi errori al servizio, non era facile imporre il proprio gioco. Ravenna è stata brava a stare sempre lì, a condurre i primi due parziali e a reagire nel terzo. Poglajen è stato l’arma in più al servizio per i padroni di casa, ed ha saputo togliere le castagne dal fuoco proprio nell’ultimo parziale.
Castellana ha faticato in ricezione, in particolare nei primi due set, grazie anche ai gran servizi di Ravenna. Però si possono notare dei passi avanti, soprattutto a livello di gioco: i margini di miglioramento ci sono tutti.

AZIMUT MODENA – REVIVRE MILANO 3-2 (25-19, 21-25, 25-21, 26-28, 15-11)

PH: Monica Mammi
PH: Monica Mammi

Milano lotta nuovamente e strappa un punto a Modena.
2 ore e 16 minuti di gioco in cui la Revivre ha saputo tener testa a Modena, cedendo solamente al tie break.
Nel primo set possiamo vedere un certo equilibrio fra le due squadre fino a che Modena non si stabilizza e passa avanti, allungando fino al 21-13. Vengono poi fermati da una strabiliante serie al servizio del solito opposto olandese (21-18). Alla fine, Modena si aggiudica il parziale.
Risposta immediata nel secondo set da parte di Milano, che fa intendere che vuole allungare il più possibile la partita: così è stato e Milano esce dal PalaPanini con un punto meritatissimo.
Bellissima ed avvincente partita con Nimir Abdel-Aziz ancora una volta top scorer dell’incontro (30 punti), seguito dall’ottima serata di Cebulj (22) e Klinkenberg (14).
Ngapeth mette a terra 25 punti ed offre come sempre grande spettacolo e si dimostra fondamentale nell’economia del gioco di Modena. Van Garderen risulta decisivo nel tie break.

WIXO LPR PIACENZA – KIOENE PADOVA 1-3 (20-25, 24-26, 25-17, 20-25)

PH: Pallavolo Padova
PH: Pallavolo Padova

Primo set: grande equilibrio nel primo parzia, con Randazzo che crea un break sul 10-12. La Kioene è ordinata sia in ricezione che in attacco. Nonostante i buoni colpi di Fei, Padova si porta sul 18-21 col mani-out di Cirovic. Padova trova il set ball sul 19-24 grazie al muro vincente di Randazzo, che poi chiude 20-25.

Secondo set: Piacenza scatta da subito, con Fei che segna 6-4 dopo una lunga azione. Padova è più imprecisa ma rimane comunque a poca distanza dai padroni di casa. Con Volpato alla battuta, i patavini annullano lo svantaggio. Molti gli errori alla battuta da una parte e l’altra del campo, con le squadre che rimangono in contatto fino al 22-22. Si va ai vantaggi ma a chiudere ci pensa Cirovic sul 24-26.

Terzo set: nuovo scatto dei padroni di casa, con Yosifov in palla dai 9 metri. Padova si mostra nervosa e sul 13-5 Premovic entra per Nelli. Verso il finale spazio anche a Koprivica per Randazzo ma i padroni di casa hanno racimolato troppo margine per essere ripresi e chiudono 25-17.
Quarto set: parte benissimo Padova, portandosi sull’ 1-4 col muro a uno vincente di Randazzo. Nelli mette in mostra al servizio sul 9-14, con Piacenza invece fallosa alla battuta. Con il turno di Baranowicz al servizio, Piacenza agguanta punti importanti, fino al 17-21. Il primo match ball arriva col muro di Volpato sul 19-24, ed è lo stesso centrale a chiudere portando a casa tre punti importantissimi.

GI GROUP TEAM MONZA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (20-25, 22-25, 25-20, 23-25)

PH: Alessia Crespi
PH: Alessia Crespi

I Campioni d’Italia passano in Brianza per 3-1. Gli uomini di Medei, però, non hanno avuto vita facile.
La squadra di Falasca ha dato il 100% per mettere pressione agli ospiti dalla metà del primo e del secondo set, non riuscendo però a farlo effettivamente.
Nel terzo set, inaspettatamente, c’è stata la reazione di Monza: con il pubblico in visibilio e il desiderio del tie-break, i padroni riescono a fare quel qualcosa in più e a buttare del fumo in faccia agli ospiti.
Nel quarto set, però, esce fuori tutta l’esperienza di Civitanova. Sokolov e Juantorena sugli scudi, Grebennikov (MVP del match) fa buona guardia alla propria parte di campo. La Lube avanza fino al 23-20, ma Monza non si arrende e prova a conquistare la parità, agevolati anche da un rosso a Juantorena per proteste sul 23-22. La Lube chiude il set 25-23 e la gara, guadagnandosi 3 ulteriori punti.

BIOSì INDEXA SORA – CALZEDONIA VERONA 0-3 (20-25, 27-29, 23-25)

PH: BluVolley Verona
PH: BluVolley Verona

Ottava giornata che vede Verona contro il fanalino di coda Sora. I gialloblu vogliono dare continuità dopo la bella vittoria casalinga contro Ravenna. L’obiettivo è raggiunto, dopo una partita dominata senza difficoltà, fatta eccezione per il finale del secondo set.ù

Primo parziale che vede Verona condurre dall’inizio alla fine. Il margine non è mai elevatissimo, ma i gialloblu gestiscono senza particolari problemi il vantaggio. Nel finale un allungo ospite consente di chiudere 20-25.

Nel secondo set la Calzedonia guadagna un buon vantaggio già a metà parziale (12-16). Il set sembra già deciso, ma Sora ha una reazione d’orgoglio e riesce ad agguantare Verona nelle fasi finali del parziale. Si va ai vantaggi, ma è ancora Verona a spuntarla per 27-29.

Nel terzo set partono bene gli ospiti, ma Sora reagisce e riesce a tenere un minimo vantaggio per larga parte del parziale. Sul 21-20 sembra esserci speranza per allungare la partita, ma Verona riesce a sorpassare proprio nella fase decisiva del set, vincendo per 23-25.

Terza vittoria di fila per Verona, che si è dimostrata superiore soprattutto dai 9 metri (9 ace). Ottima prova di Stern (MVP) che ha messo a segno 24 punti con il 62% in attacco.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – SIR SAFETY CONAD PERUGIA 0-3 (13-25, 23-25, 23-25)

PH: Sir Safety Conad Perugia
PH: Sir Safety Conad Perugia

Continua la striscia positiva di Perugia (8 vittorie consecutive in SuperLega), confermandosi al vertice della classifica.

Primo set: Perugia si porta subito avanti con Atanasijevic, Russell ed Anzani che regalano alla propria compagine un lussuoso +6. Vibo accorcia le distanze con Patch (3-7), ma Zaytsev ferma a muro proprio l’opposto calabrese. La Sir avanza fino al 9-18 e Vibo prova a cambiare qualcosa nel sestetto. Ma anche il neo entrato Domagala viene murato da Zaytsev sul 12-23. Podrascanin chiude il set 13-25.

Secondo set: si parte con maggiore equilibrio, anche se i padroni di casa strappano un break grazie a Patch (6-4). La pipe di Zaytsev e l’ace di Atanasijevic fanno tornare l’equilibrio. Perugia avanza e si porta al +3 (10-13). Lo smash di Verhees e due punti in fila di Lecat capovolgono la situazione e riportano i padroni di casa in vantaggio. Perugia procede a spron battuto anche grazie ai servizi del neo entrato Della Lunga (17-22). Il turno al servizio di Antonov ricuce il gap a 22-23. Chiude poi il set Podrascanin 23-25.

Terzo set: sul 2-2 del terzo set si gira la caviglia di De Cecco, costringendolo ad uscire, ed entra Shaw. Ma gli ospiti non si scompongono e tentano la fuga immediata. Vibo non ci sta e torna alla parità con l’ace di Verhees (7-7). Sul 7-8 rientro in campo di De Cecco. Vibo prova a staccarsi, portandosi a +4 con l’attacco di Patch (17-13), ma viene fermata dai muri di Podrascanin e Zaytsev (18-18). In seguito, Atanasijevic mette a terra il 23 pari. Brutto errore di Coscione al palleggio, che consegna il match point Perugia che chiude con Atanasijevic (23-25).

 

CLASSIFICA

*con un match in meno.

Sir Safety Conad Perugia * 24
Azimut Modena 20
Cucine Lube Civitanova * 20
Bunge Ravenna * 17
Wixo LPR Piacenza 13
Kioene Padova 13
Calzedonia Verona * 12
Revivre Milano                           9
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia                        8
Taiwan Excellence Latina * 8
Diatec Trentino * 7
Gi Group Monza 6
BCC Castellana Grotte * 4
Biosì Indexa Sora 1

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