RECAP SETTIMA GIORNATA SUPERLEGA : MILANO VINCE IN RIMONTA, LATINA OSTICA, RAVENNA PERDE AL TIE-BREAK

Settima giornata di Superlega e tutto scorre abbastanza tranquillamente. Anche se fra anticipi e posticipi c’è da perdere la testa.

Milano vince in rimonta su Vibo, Castellana cede in casa con Piacenza. Civitanova batte in casa Sora e Modena batte un’arcigna Latina. S’interrompe la striscia positiva di Ravenna e Padova mantiene il ritmo con Monza.

Ne volete sapere di più? Allora continuate a leggere! Inoltre, trovate il recap della scorsa giornata qui.

 

REVIVRE MILANO – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-1 (23-25, 25-22, 25-22, 25-22)

PH: Alessia Crespi
PH: Alessia Crespi

Milano torna a vincere dopo quattro turni di magra.

Nell’anticipo della giornata, Milano ha battuto un’ostica Vibo in un match combattuto ed equilibrato, come dimostrano i parziali.

Poco prima dell’inizio, viene consegnato il premio di UnipolSai MVP di ottobre ad Abdel-Aziz.

Il match inizia e la formazione ospite si mostra subito pronta, aggiudicandosi il parziale contro i padroni di casa un po’ spenti.

Nel secondo set, Milano si mostra e si carica grazie al pubblico, spinta dal suo opposto. Ulteriore “tacca” a favore dei ragazzi di Giani è stato l’ingresso di Galassi, che è riuscito a dare la scossa necessaria ai propri compagni dal secondo parziale in poi.

Gli ultimi due set si sono entrambi conclusi con lo stesso punteggio e proprio Galassi è stato individuato come l’MVP del match.

Abbiamo potuto notare quanto la squadra si sia adattata a Daldello, che ha saputo gestire i propri attaccanti al meglio, arginando le incertezze nella gestione della squadra.

Dall’altra parte abbiamo visto un Verhees in forma smagliante: ha siglato infatti 17 punti, grande bottino per un centrale.

Si ferma, dunque, a tre vittorie consecutive la Tonno Callipo, che non ha assolutamente sfigurato in questo match. È mancata, però, la lucidità di concludere nei momenti clou dei parziali.

 

BCC CASTELLANA GROTTE – WIXO LPR PIACENZA 0-3 (20-25, 23-25, 22-25)

PH: Silvana Tatulli
PH: Silvana Tatulli

Terza vittoria consecutiva di Piacenza che batte a domicilio Castellana Grotte.

Non è stata assolutamente una vittoria semplice, in quanto i padroni di casa hanno lottato con il coltello fra i denti. Piacenza, però, è stata più concreta e più determinata nei momenti decisivi, strappando i vari set alla formazione di casa.

I piacentini conducono il gioco nel primo set sin dall’inizio, viaggiando a velocità di crociera. Diversi invece gli altri due parziali.

Nel secondo parziale, coach Lorizio cambia opposto e palleggiare e riesce a trovare grazie a questo cambio una valida alternativa, creando seri problemi alla Wixo. Il set viene condotto da Castellana fino al ventuno pari, costringendo Piacenza alla rimonta per vincere il parziale.

L’ultimo set è all’insegna dell’equilibrio fino a quanto Moreira cerca di allungare il match con un buonissimo turno in battuta sul 17 pari. Nonostante le difficoltà, Piacenza spinge sull’acceleratore e vince il match, con Clévenot sugli scudi.

 

CUCINE LUBE CIVITANOVA – BIOSì INDEXA SORA 3-0 (25-21, 25-16, 25-15)

PH: LUBE Volley
PH: LUBE Volley

Ottima vittoria della Lube in casa propria con Sora.

Dopo due big match e due vittorie, la squadra di Medei si riconferma non sottovalutando l’avversario. Giusto l’approccio, giusta la pressione, giusta la mentalità.

Squadra che vince non si cambia, ma oggi è stata fatta un’eccezione: per impedire alla panchina di fossilizzarsi, Medei ha voluto cambiare la formazione ed inserire degli innesti dalle retrovie, come Marchisio e a tratti Milan.

Gli ospiti, comunque, non sono stati a contemplare il cielo nel frattempo. Sora ha dato filo da torcere ai Campioni d’Italia, risalendo nel primo set dal 7-11 fino al 18-19, mostrando che sa osare e provare.

Nel secondo parziale, la Lube ha preso il sopravvento, con il capitano Stankovic in formato Blastoise, che ha concluso con un 100% tondo tondo in attacco. Dopo essersi portati avanti con un parziale di + 9, la Lube si assicura il secondo set grazie ad un attacco out di Petkovic.

L’ultimo set ha visto il rientro di Kovar su un Sander molto positivo. Sokolov trascina i compagni, accompagnato dal capitano serbo, concludendo poi il match con uno scarto di 10 punti.

 

TAIWAN EXCELLENCE LATINA – AZIMUT MODENA 1-3 (24-26, 25-22, 32-34, 16-25)

PH: Modena Volley
PH: Modena Volley

Una Latina in formato gladiatore lotta per quattro set ma deve arrendersi ad una Modena in cerca di riscatto.

Due ore di spettacolo in quel del PalaBianchini nelle quali si sono potute apprezzare le grandi doti di entrambe le formazioni. Una gara equilibratissima, lunga e sfiancante, come dimostrano i parziali.

Latina fa vedere che se la può giocare agilmente con tutti anche se i troppi errori non facilitano di certo l’opera. I padroni di casa pagano, purtroppo, gli errori commessi nei momenti cruciali dei set. Pesantissima la mano di Savani dai 9 metri, da dove mette a ferro e fuoco la ricezione modenese con una montagna di ace.

Modena si aspettava una lotta all’ultimo sangue ed ha sofferto spesso e volentieri dell’entusiasmo dei padroni di casa. Nonostante le difficoltà, è stata più brava a cogliere le occasioni non sfruttate di Latina.

 

CALZEDONIA VERONA – BUNGE RAVENNA 3-2 (25-23, 30-28, 22-25, 22-25, 20-18)

PH: BluVolley Verona
PH: BluVolley Verona

Partita infinita ieri all’AGSM Forum tra Verona e Ravenna. Durata di 2 ore e 42 minuti, se non è record poco ci manca. Ravenna arriva a Verona dopo un buon inizio di stagione, mentre i padroni di casa vogliono confermare la bella prestazione di Trento.

Il primo set viene giocato punto a punto fino a metà parziale. Nessuna delle due squadre riesce a staccarsi, ad un break corrispondeva sempre un break avversario immediato. Nella parte finale del set sono gli ospiti a compiere quello che sembra l’allungo decisivo… Ma a questo punto arriva la prima delle tante emozioni della gara. Stern va in battuta per Verona e mette a segno due ace di fila, firmando il pari. I gialloblu passano anche in vantaggio con una buona fase muro-difesa, prima di chiudere con il terzo ace di Stern. Primo set che finisce 25-23 per Verona.

Secondo set sempre molto equilibrato in cui nessuna squadra riesce ad imporsi nettamente. Come nel set precedente regna l’equilibrio fino al break di Ravenna, che di nuovo sembra decisivo. SEMBRA, perché anche stavolta la reazione di Verona arriva dalla battuta… in questo caso quella di Pajenk. I gialloblu pareggiano nella fase finale del set ed il palazzetto inizia a scaldarsi, pregustando la seconda rimonta della serata. E così sarà! Perché dopo un’estenuante lotta punto a punto, Verona si porta a casa un set da cardiopalma per 30-28.

Nel terzo set Verona parte subito forte mettendo due punti tra sé e Ravenna. Gli ospiti però non ci stanno e rimontano, riuscendo ad allungare a +4. Verona tenta l’ennesima rimonta della partita… Ma stavolta sono gli ospiti a fare male con il servizio, con due ace consecutivi. Verona tenta disperatamente di riaprire il set con un ace di Birarelli ed i muri di Spirito e Pajenk. La situazione però stavolta era disperata, ed un errore di Birarelli consegna il set agli ospiti (22-25).

Quarto set pazzo: subito Ravenna si fa sotto con due ace di Marechal. Il set procede in equilibrio fino ai due ace consecutivi di Poglajen, che valgono il 15-17. Un attacco di Marretta ed un errore di Poglajen riportano sotto Verona, che però non ne approfitta… Ravenna allunga ancora sul 20-23 e gestisce, chiudendo 22-25.

Nel tie break entrambe le squadre partono decise, mantenendo l’equilibrio fino al 6-6. Al cambio capo Ravenna conduce 6-8, ma un errore degli ospiti permette a Verona di pareggiare 9-9. Con la battuta di Pajenk Verona scappa sul 11-9, ma un muro su Maar vare l’11-11. Si procede punto a punto, arrivando ai vantaggi. C’è un po’ di nervosismo (un cartellino rosso per parte) e Verona “spreca” due match ball. Il palazzetto, sul 17-17 applaude, un po’ per stemperare la tensione enorme e un po’ per lo spettacolo che si vedeva in campo. Sul 19-18 Stern va in battuta e trova un ace fortunoso… La palla infatti carambola sul nastro prima di finire a terra. Il set si conclude 20-18 e vale la prima vittoria casalinga per Verona.

In questa partita a fare la differenza è stata la battuta: i set sono stati vinti da chi ha battuto meglio. Nei primi due set molti ace e pochi errori per Verona, mentre il terzo e quarto set hanno visto questa statistica allinearsi. Equilibrio perfetto, con 119 punti per squadra. Partita bellissima, accompagnata dal tifo caloroso dell’AGSM Forum. Un vero e proprio spot per la pallavolo.

KIOENE PADOVA – GI GROUP MONZA 3-1 (25-8, 17-25, 36-34, 25-22)

PH: Pallavolo Padova
PH: Pallavolo Padova

La Kioene continua a stupire sé stessa e il proprio pubblico, regalando ottime prestazioni e spunti.

Il match è stato strano: è cominciato con lo strapotere dei padroni di casa, finendo poi con l’equilibrio fra le due formazioni. Padova si è aggiudicata i tre punti grazie all’ottima prestazione di Randazzo, MVP del match, e del solito Nelli, che hanno messo a terra 21 e 28 punti rispettivamente. Il primo ha martellato in attacco e aiutato tantissimo in difesa, il secondo ha saputo essere continuo e presente quando interpellato.

Monza ha pagato l’aggrapparsi a Dzavoronok e alla sua prestazione altalenante. L’avvio è stato una grandissima batosta per gli ospiti che, però, hanno saputo riprendersi. Shoji e compagni si sono rialzati e hanno saputo dare del filo da torcere ai padroni di casa. Nonostante la volontà di tornare in partita, la formazione ospite ha sofferto parecchio a muro e in difesa, e con una Kioene così in palla non ha potuto fare altro.

 

 

CLASSIFICA

*con un match in meno.

Sir Safety Conad Perugia * 18
Azimut Modena 18
Cucine Lube Civitanova * 15
Bunge Ravenna * 14
Wixo LPR Piacenza 12
Kioene Padova 10
Calzedonia Verona * 9
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia                           8
Revivre Milano 8
Taiwan Excellence Latina 8
Diatec Trentino * 7
Gi Group Monza 6
BCC Castellana Grotte * 4
Biosì Indexa Sora 1

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