RECAP SUPERLEGA : LA LUBE CADE A LATINA, VINCONO TRENTO, VIBO, MODENA, RAVENNA, VERONA E PERUGIA

Questo campionato ci regala sempre sorprese ogni giornata. Se nella scorsa giornata è toccato a Trento, questa settimana la sorpresa ce la regala Civitanova. Ma procediamo con ordine.

Inoltre, se avete perso dei pezzi della scorsa giornata, potete trovare il recap qui.

DIATEC TRENTINO – BCC CASTELLANA GROTTE 3-1 (23-25, 25-22, 25-19, 25-16)

PH: Elisa Calabrese
PH: Elisa Calabrese

Una Trento che fatica nel primo set ma che poi riesce a carburare è quella che si è presentata nell’anticipo di questa giornata. Ancora assente giustificato Kovacevic.

Reduci da risultati montagne russe style, i ragazzi di Lorenzetti partono con il freno a mano tirato. In seguito, però, il braccio si sblocca e una buona Trento esce dal guscio.

Nota di merito a Castellana che ha saputo nel primo set sfruttare le défaillances dei padroni di casa e ha continuato a lottare anche nel secondo parziale. Nonostante tutto, gli ospiti hanno avuto un ottimo atteggiamento e hanno cercato di fare il possibile contro una Trento che deve ancora crescere.

GI GROUP TEAM MONZA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 1-3 (25-22, 23-25, 23-25, 21-25)

PH: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia
PH: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia

Chi ben comincia è a metà dell’opera, dicono. Monza non è riuscita a tener fede a questo detto, però.

Infatti la formazione di coach Falasca è partita molto decisa e pimpante nel primo set, esaltandosi e facendo esaltare gli spettatori. Ottimi servizi, gioco vario e grande presenza in campo.

Poi la musica è cambiata e gli ospiti si sono fatti sentire. Il servizio efficace è venuto a mancare, così come la prontezza e gli attacchi messi a terra.

Da parte di Vibo c’è stato un completo cambio di registro in quanto all’essere determinati e allo sfruttare al meglio le proprie capacità. La ricezione ballerina del primo set è stata sostituita da una molto più coerente. In campo si è vista una distribuzione molto più varia e veloce e i realizzatori sono stati sfruttati al meglio.

AZIMUT MODENA – WIXO LPR PIACENZA 3-0 (25-15, 25-19, 25-23)

PH: Modena Volley
PH: Modena Volley

Quarto successo consecutivo per gli uomini di Stoytchev. Con Holt e Ngapeth sugli scudi come in questa giornata c’è poco da fare.

Modena ha fatto la voce grossa dai nove metri, mettendo a terra 5 ace e mettendo in difficoltà la ricezione avversaria. Ma anche in attacco, Bruno ha saputo giostrare al meglio i suoi. Insomma, una Modena che si dimostra sempre più concreta e compatta.

Primo set disastroso per gli ospiti dove le troppe imprecisioni e i troppi errori hanno dato il set agli avversari. Una reazione c’è stata negli altri due set, come si può vedere dai parziali, ma non è bastato.

Nonostante un certo equilibrio ritrovato e i muri fatti, Piacenza torna a casa con il sacco vuoto.

BUNGE RAVENNA – BIOSì INDEXA SORA 3-0 (25-18, 25-18, 25-18)

PH: Porto Robur Costa Ravenna
PH: Porto Robur Costa Ravenna

Un’ottima Ravenna sta emergendo dalle ultime giornate, e si sta facendo strada in sordina (ma neanche troppo) fra le squadre di questo campionato.

Con un Orduna ispiratissimo, la Bunge ha saputo affrontare il match in tranquillità. La squadra lo ha seguito, rispondendo al meglio. Un gioco imprevedibile ed efficace, dove tutti i suoi attaccanti si sono fatti trovare pronti e caldi. Concentrati e precisi, sempre sul pezzo.

Una Ravenna da sogno, insomma, che fa ben sperare i suoi seguaci con rinnovato interesse.

Dall’altra parte una Sora a cui sono stati dati pochi margini per tentare di tenersi a galla in un match difficile. Una squadra mai stata in partita veramente, e che non ha espresso il potenziale che sotto sotto c’è. I ragazzi di Barbiero non hanno saputo sfruttare quei piccoli spiragli lasciati da Ravenna. E, con una Bunge in questo stato di grazia, ogni lasciata è persa.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0 (25-21, 25-22, 28-26)

PH: Top Volley Latina
PH: Top Volley Latina

Ed eccoci arrivati al momento topico di questa giornata.

Chi se lo sarebbe mai aspettato uno scivolone del genere dalla squadra Campione d’Italia?

Una Lube irriconoscibile, senza animo e senza salvagente, affonda in casa di una Latina eccezionale. Ma eccezionale sul serio! Quando ho letto il risultato ero sotto shock, e con me tutto il popolo del volley nazionale ed internazionale.

Niente da togliere a Latina, chiariamoci. L’abbiamo vista in difficoltà in questo avvio di stagione, in bilico fra il poter far tanto e il non riuscire a farlo. Eppure, a ‘sto giro, c’è riuscita.

Latina è stata compatta, sul pezzo, un blocco unico che ha creduto nell’impresa, e l’ha portata a termine. Gli ospiti sono risultati irriconoscibili: dov’è finito il carattere dimostrato con Milano?

Complici i tanti, troppi errori al servizio (17), complice il fatto di aspettarsi (magari) una gara diversa, ma Civitanova non ha saputo impensierire la compagine di casa.

Un cuore E N O R M E quello di Latina, che ha sormontato uno scoglio importante.

KIOENE PADOVA – CALZEDONIA VERONA 2-3 (20-25, 25-22, 21-25, 29-27, 12-15)

PH: Pallavolo Padova
PH: Pallavolo Padova

Continuiamo il recap con il derby veneto tra Padova e Verona.  La partita viene giocata punto a punto nel primo set, con i gialloblu che la spuntano grazie all’ex Maar. Lo schiacciatore veronese è decisivo in battuta nella fase finale del set (17-21). È lo stesso giocatore canadese a chiudere il set sul 20-25.

Verona parte forte anche nel secondo set (2-5 con un muro di Birarelli). Padova però reagisce e agguanta il pari a quota 13 con Cirovic. Nella fase finale del parziale è Nelli ad essere decisivo in battuta, permettendo ai padroni di casa di allungare sul 20-17. Il set si conclude con un errore al servizio di Stern, che regala il 25-22 a Padova.

Il terzo set sembra la fotocopia del precedente: parte forte Verona (2-7) con Jaeschke, prima di essere raggiunta sul 19-19 da Koprivica. Qui però i padroni di casa iniziano a sbagliare palloni pesantissimi, che consentono a Verona di vincere il set 21-25.

Verona prova a portarsi a casa i 3 punti partendo a mille anche nel quarto parziale (4-7). Randazzo però, altro ex della partita, permette a Padova di pareggiare sul 14 pari. Lo stesso schiacciatore regalerà ai padroni di casa anche il primo set ball. Si va ai vantaggi, e questa volta Nelli e Cirovic non sbagliano i palloni decisivi, allungando la partita al tie-break (set vinto 29-27).

Al tie break Verona mette subito una seria ipoteca sulla partita, portandosi sul 3-7. Gli ospiti gestiscono il vantaggio e si portano sul 9-14. Padova annulla 3 match ball e tenta un’incredibile rimonta, ma un muro su Randazzo chiude i giochi sul 12-15.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – REVIVRE MILANO 3-0 (25-19, 25-20, 25-23)

PH: Francesca Segoloni
PH: Francesca Segoloni

Tutto lineare in casa Perugia.

Altra vittoria netta e senza troppe storie per i ragazzi di Bernardi che, circondati da una bolgia sempre presente, spazzano via una delle formazioni fra le più ostiche.

Sempre lucidi e sempre di qualità i perugini, che non lasciano nessuna opportunità incompiuta. Russell sugli scudi, trascinatore d’eccellenza con il suo baffo prorompente. Colaci “tuttomio” che recupera, difende, riceve e riesce anche a prendere il caffè nel mentre.

Una squadra sempre attenta, senza cali di tensione e senza troppe sbavature.

Milano non ha potuto esprimere il proprio gioco al meglio, nonostante i “soli” 20 punti di Abdel-Aziz. È mancata la solita consistenza del gioco dei milanesi, la solita determinazione. E Perugia non perdona.

CLASSIFICA

*con un match in meno.

Sir Safety Conad Perugia 12
Azimut Modena 12
Bunge Ravenna * 7
Diatec Trentino 7
Cucine Lube Civitanova * 6
Taiwan Excellence Latina 6
Revivre Milano 5
Calzedonia Verona * 4
Wixo LPR Piacenza 4
Kioene Padova 4
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 4
BCC Castellana Grotte * 3
Gi Group Team Monza 3
Biosì Indexa Sora 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto