RECAP SUPERLEGA: VINCONO MODENA, PIACENZA, MONZA, PERUGIA, CIVITANOVA, VERONA E MILANO.

Ieri è ufficialmente  partita la Superlega, e ci sono già state sorprese non indifferenti.

MODENA VOLLEY – CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-16,25-15,26-24)

PH: Modena Volley
PH: Modena Volley

Esordio molto buono dei modenesi in casa propria. Difatti i Gialli hanno offerto un buonissimo spettacolo dentro le mura amiche portandosi a casa i primi tre punti netti della stagione.

Bruno e compagni si sono imposti sin da subito con un’ottima battuta ed un ottimo gioco corale. La ruota modenese ha girato molto bene in tutti e tre i parziali, solo nel terzo è apparsa qualche sofferenza quando Castellana ha rischiato di più. Grazie al calo da parte dei padroni di casa, gli ospiti hanno cercato di allungare la partita ma Modena ha saputo chiudere i conti e mandare tutti nello spogliatoio. I padroni di casa vanno a vincere e convincono.

Insomma, buona la prima per Modena.

BUNGE RAVENNA – WIXO LPR PIACENZA 2-3 (25-22,25-13,16-25,22-25,15-17)

PH: Bunge Ravenna
PH: Bunge Ravenna

Ravenna sciupa una grandissima opportunità davanti al proprio pubblico. Infatti, dopo aver brillantemente portato a casa due set, crollano davanti ad una lucida e rinvigorita Piacenza.

Nei primi due parziali, i padroni di casa hanno fatto soffrire la compagine avversaria soprattutto in ricezione. Di conseguenza, i ragazzi di Soli si sono portati molto vicini alla vittoria. Nel terzo set coach Giuliani inserisce il figlio, Ludovico, per le condizioni non ottime di Manià, e Parodi. Questo doppio cambio sembra ridare linfa vitale agli ospiti che pareggiano i conti e si portano al tie-break.

I ragazzi di Giuliani azzerano il vantaggio e se la giocano alla pari, dimostrando tanto carattere e voglia di vincere. E così fanno, ribaltando i pronostici iniziali e mettendo sul tabellone due punti.

Chi l’ha dura, la vince.

GI GROUP MONZA – ARGOS VOLLEY SORA 3-1 (17-25,25-17,25-16,25-21)

PH: Vero Volley
PH: Vero Volley

Prestazione corale anche per i padroni di casa di Monza. Infatti, la squadra di coach Falasca, dopo la vittoria negli ottavi di Coppa Italia, va a vincere anche la prima di campionato.

Buti e compagni hanno dovuto far fronte alla mancanza del capitano Botto, fermato da una contrattura alla schiena nel pre-partita. Nonostante questo, hanno portato a casa una vittoria in rimonta, dimostrando che anche se un tassello manca la squadra può girare.

Entrambe le squadre sono parse molto decise al servizio, e le ricezioni sono state messe a dura prova da parte di entrambe le compagini. Monza perde il primo set ma sembra ritrovarsi subito dopo, quando i giocatori si amalgamano meglio e fanno fronte unito. Purtroppo Sora non riesce a tenere i ritmi del primo parziale e, mentre i padroni di casa crescono nel rendimento, ha mano a mano perso la presa sulla partita.

Ottimi gli innesti di Terpin e Dzavoronok da parte di Monza: il primo ha preso il posto del capitano e ha punto molto al servizio, il secondo ha messo a terra palloni importanti e ha fatto la voce grossa dai 9 metri.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – KIOENE PADOVA 3-0 (25-17,25-16,25-22)

PH: Sir Safety Perugia Volley
PH: Sir Safety Perugia Volley

Ormai si sa: quando Perugia si gasa è difficile da contenere. Ed in questo match è stato molto evidente.

I padroni di casa, freschi vincitori della Supercoppa, festeggiano proprio quest’ultima regalando al proprio pubblico un’altra splendida vittoria. I Block Devils vincono e convincono ancora, questa volta in casa propria.

Il match verte sempre dalla parte di Zaytsev e compagni, che non mollano un colpo e creano uno spettacolo fantastico. La Sir gira bene per tutta la durata della partita, con grandi percentuali in battuta e a muro. Atanasijevic sembra una bottiglia di Coca Cola in cui è stata messa una Mentos: si esalta e fa esaltare i tifosi.

Dall’altra parte, Padova soffre tanto in ricezione e cerca di dare un colpo di reni nel terzo set. Ma ormai l’armata perugina è partita per la tangenziale e non ci sono barriere che la possano fermare.

Un PalaEvangelisti gremito, febbricitante e urlante aspetta con ansia i propri beniamini per vedere con i propri occhi la Supercoppa tanto agognata. Bagno di folla e giro di campo per De Cecco e compagni, che fanno propri tutti gli applausi e i cori della loro tifoseria. Tifoseria che, proprio nello stesso contesto, riceve il premio Jimmy George per la tifoseria più corretta.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 1-3 (23-25,22-25,25-22,23-25)

PH: Lube Volley
PH: Lube Volley

I marchigiani vincono ma con qualche riserva. I ragazzi di Medei perdono, infatti, all’inizio del match, l’opposto Sokolov a causa di una distorsione alla caviglia destra. Viene subito rimpiazzato dal santino Casadei che segna solo 4 punti nel tabellino personale.

Partita interessante per entrambe le compagini. Gli ospiti vincono grazie alle super prestazioni di Juantorena (20 punti a referto), Sander (subentrato a Kovar e che intasca 16 punti), Grebennikov e le sue prodezze e l’ottima prestazione di Christenson. Vibo, da parte sua, non molla la presa e si mostra ostinata, facendo veramente sudare la vittoria ai Campioni d’Italia con Patch e Lecat in grande spolvero.

Le due squadre si rincorrono, si superano, ma nella parte finale la freddezza e le capacità degli ospiti hanno fatto la differenza.

Da notare, purtroppo, i 26 errori al servizio da parte dei cucinieri, che sopperiscono a questi con gli 11 aces.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA – CALZEDONIA VERONA 2-3 (22-25,22-25,25-22,25-19,17-19)

PH: BluVolley Verona
PH: BluVolley Verona

Grande spettacolo al PalaBianchini, dove Latina ha ospitato Verona. Due ore di spettacolo e colpi al cuore per tutti i tifosi.

I padroni di casa partono non riescono ad imporre il proprio gioco contro una Verona eccellente e lucida nei primi due set. Trovandosi all’angolo, Latina mette la quinta e allunga il più possibile il match, dando grande spettacolo e facendo esplodere il palazzetto. Al tie-break, come nel primo e secondo set, Sottile e compagni si perdono nei momenti salienti e non riescono a concretizzare. I palloni decisivi vengono sempre sciupati, e Verona riesce a concretizzarli al meglio portandosi a casa la prima partita. Occasione sprecata da Starovic e compagni, occasione ghiottissima per gli ospiti.

A fare la differenza è stato Starovic, tenuto a riposo nei primi due parziali ma che poi ha spaccato la partita per conto di Latina e non chiamato in causa nei momenti più importanti.

Ad inizio partita è stato mostrato un video di Tiziano Ferro dove faceva gli auguri alla squadra. Inoltre il primo pallone è stato giocato da James Chih-Fang Huang, diplomatico di Taiwan.

 

DIATEC TRENTINO – REVIVRE MILANO 2-3 (22-25,25-20,20-25,25-19,13-15)

PH: Revivre Milano
PH: Revivre Milano

Ecco a voi la grande sorpresa della giornata!

Milano, zitta zitta, compie l’impresa e sbanca il difficile campo del PalaTrento. Chi avrebbe mai creduto in questa impresa?

Impresa titanica e storica per i ragazzi di Giangio Giani che battono un colpo bello forte e urlano di esserci. Entrambe le squadre fanno a meno di pezzi importanti (Cebulj per Milano sempre acciaccato e Kovacevic per Trento tenuto fermo per precauzione).

Gli ospiti si dimostrano sul pezzo e carichi a pallettoni, lottano su ogni pallone e non temono il confronto. Dall’altra parte troviamo una squadra che deve ancora crearsi, amalgamarsi e trovarsi.

Impressionante la serie al servizio del nuovo opposto milanese, Abdel Aziz, che riesce in una rimonta impossibile dalla linea dei 9 metri.

Milano, difendendo, battendo e murando così, ha dimostrato di non avere nulla da perdere e di potersela giocare con chiunque. Giani sta facendo un lavoro ottimo con i propri ragazzi, e questo match ne è la prova evidente.

CLASSIFICA

Azimut Modena 3
Sir Safety Conad Perugia 3
Gi Group Monza 3
Cucine Lube Civitanova 3
 Calzedonia Verona 2
Revivre Milano 2
Wixo LPR Piacenza 2
Bunge Ravenna 1
Diatec Trentino 1
Taiwan Excellence Latina 1
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 0
Biosì Indexa Sora 0
Kioene Padova 0
BCC Castellana Grotte 0

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