Grand Champions Cup: Luca Vettori e compagni vincono da tre col Giappone

Dopo due tie break l’Italia, guidata molto bene dai colpi di Luca Vettori, porta a casa il match col Giappone.
Inizio dando un premio speciale. Per me l‘MVP del match è uno: il DJ. Non so chi tu sia, ma complimenti. Ha ritirato fuori dalla scatola gente come Avril Lavigne e BLONDIE. Non sentivo queste canzoni da tipo una vita. E niente, #èsubitonostalgia. 

Starting six italiano abituale. Abbiamo Vettori opposto a Giannelli, Antonov e Lanza in posto quattro, Piano e Mazzone al centro, Colaci e Balaso si alternano come liberi. I giapponesi manco ve li dico perché non me ne ricordo manco uno. E soprattutto hanno nomi complicati, siate buoni.

Vettori parte bene con un pallonetto spinto (1-1), ma niente, ci perdiamo dopo che Mazzone difende. No dico, un centrale difende bene e noi sprechiamo così, bah. Più rispetto per i centrali ragazzi. 
Giannelli si sta per mettere a piangere per aver pestato la riga in battuta. Povero cucciolo.
Però fai bene a piangere, non se fa.
Sotto di quattro punti (3-7) recuperiamo bene con un buon lavoro in difesa e l’ignoranza di Lanza in attacco. E niente, ci siamo un attimo rimbambiti e i giapponesi ci sorpassano per 9 a 14. Bel doppio muro di Piano che firma la rimonta a 14-15. Pareggio a quota 18 con un attacco di Antonov. Sto Giappone non s’arrende e ci insegue, ma siamo in vantaggio per 24-23, manca solo il set point. Piano chiude con un ottimo primo tempo e ci portiamo a casa il set!
Ammazza che sudata..  
Buona la partenza azzurra nel secondo parziale. Infatti conquistiamo subito un break di vantaggio per un errore giapponese. Molto bene il Giappone in fase di recupero, ma questo non basta ad arginare i nostri attaccanti. “Masoni“, per dirla alla maniera del commentatore, va in serie in battuta. Però poi ci mettiamo male a muro e via, ci sorpassano 5 a 6. Porca paletta.
Super Vetto butta una bomba aldilà del campo e ricuce un po’ lo strappo, poi un bel muro ci porta a 11-12. Primo tempo spostato di Lee, e avrei giurato di vedere Colaci che si arrabbia UN TANTINO per non averlo recuperato.
*Comunque io non voglio fare la brutta persona che crede ai luoghi comuni, ma è proprio vero che i Giapponesi sono appassionati di foto. Non ce n’è uno fra il pubblico senza macchina fotografica. Ma tante volte ve ne avanza una e volete donarla al blog? Ci fa sempre comodo eh!*
Di un.. non lo so, cincinnino, pizzico, sputo, il muro giapponese entra in campo ed è 13-17. Bravi loro a chiedere il challenge su questa palla, erano sicurissimi fosse entrata. L’arbitro invece non ci avrebbe scommesso manco tre centesimi. Fortuna che i nostri avversari si emozionano e sparano aquiloni a raffica in battuta, almeno recuperiamo qualche punto. Certo però che se noi ci mettiamo di notti le mani molle a muro..
Set point giapponese su un attacco out di Antonov. E INVECE NO! Il buon Chicco chiama un challenge e la palla è dentro, sempre di quel famoso pizzico. Siamo 21-23, si può ancora recuperare. Attacco vincente di Otake ed il Giappone pareggia i conti: 1 set pari.
Sul 3-2 per noi arriva un challenge, più lungo di un parto plurigemellare, ed i nostri ragazzi non mancano di farlo notare. 6-3 con un ottimo attacco di Vettori. I nostri azzurri sembrano essersi ripresi. Giannelli firma il 10-5 con un attacco al secondo tocco, stiamo distanziando bene gli avversari. Tocco a muro di Fujii che ci regala il 14-9. Saliamo a +6 con un ottimo attacco del nostro opposto, il Giappone prova a starci dietro ma non c’è verso. Gli azzurri si portano sul 2-1 con un attacco vincente di Antonov!
Partenza di parziale in parità, le due formazioni si inseguono. Saliamo in vantaggio per 8 a 4, ma la squadra di casa non si arrende e prova ad inseguirci. Vettori, che ha deciso di fare lo show tutto insieme, firma il 14-11 con un attacco, subito dopo Giannelli fa eco con un ace. Muro ad uno perfetto di Vettori, che piazza bene le mani e mette giù il punto del 19-14. Altro muro vincente, stavolta di Mazzone, che regala all’Italia il 21-15. Un attacco in campo di Lanza segna sul tabellone 24-20, è match point. È un pallonetto di Antonov a chiudere il match. L’Italia porta a casa una vittoria da tre punti e sale al terzo posto in classifica, dietro USA e Brasile.
Il prossimo match in programma è quello previsto per le 8.40 di domattina, contro la Francia. Tutti a tifare gli azzurri!!
di Francesca Lupoli

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