#EUROVOLLEYM: BUONA LA SECONDA PER GLI AZZURRI

Italia – Slovacchia 3 – 0 (25-14, 25-19, 25-20)
 
di Arianna Mecozzi

 

Secondo appuntamento per l’Italia in questo #EUROVOLLEYM, e dopo la sconfitta al tie break contro la  Germania, i nostri azzurri cercano la svolta contro la Slovacchia. Svolta che si concretizza nei migliori dei modi con una super vittoria per tre a zero sulla formazione avversaria.
Gli azzurri hanno dato prova di ‘funzionare’ da ogni punto di vista, in ogni fondamentale, dal servizio al muro. Ma bando alle ciance e partiamo con la cronaca del match.
Starting six:
Per l’italia Chicco Blengini schiera la diagonale Vettori-Gannelli, al centro come nel precedente match Mazzone e Piano, martelli Antonov – Lanza e libero Balaso.
Slovacchia che invece schiera Zatko al palleggio per Bencz, centrali Kohut – Ondrovic, martelli Patak e Christiansky ed infine Kubs libero.

 

Primo Set (25-14)
Primo punto azzurro grazie al mani out trovato dal nostro Antonov. L’Italia raddoppia con Mazzone, e arriva anche il 3-0 grazie ad un errore in fase di attacco della squadra avversaria. Gli azzurri in questa prima fase del match non si arrestano, e sull’attacco a segno di Pippo Lanza arriva la chiamata al check che conferma il punto agli azzurri. l’Italia vola ad alta quota incredibilmente sul 6 a 0. La Slovacchia si decide a reagire e il suo prima punto lo sigla Christiansky. Al primo time out tecnico l’Italia è avanti per 8- 2.
Al rientro in campo Mazzone al servizio guadagna una free ball, che viene buttata a segno da un primo tempo di Piano. Sempre Piano con un rigore consegna l’undicesimo punto. La Slovacchia non riesce a passare, impattando più e più volte sul muro targato Vettori-Piano che siglano il 13-5, complice un buon turno al servizio di Lanza.
Intanto il coach della Slovacchia rimette in campo Lux per Christiansky, con la speranza di smuovere le acque.
Un Italia che funziona bene sotto ogni punto di vista, a partire proprio dal servizio, primo fondamentale d’attacco, ed infatti  al secondo time out tecnico siamo avanti per 16-7.
La valanga azzurra continua la corsa, con Vettori che dopo l’attacco del 18-7 trova anche l’ace del 19-7. Nel campo avversario è in atto un vero e proprio naufragio, tuttavia un  punticino lo trova Benz, opposto della squadra abruzzese militante in A2 Ortona (20-8). Riesce a trovare la doppia cifra la squadra slovacca grazie ad un ace di Lux 22-11, ma proprio lui al turno successivo regala il 23-11.
Si fanno sentire un po’ gli avversari grazie al loro capitano Kohut, ma l’Italia vuole chiudere in fretta. Vettori si infila il vestito da Superman ed è spettacolo:  vola oltre i tabelloni pubblicitari per recuperare una palla ricevuta malamente da Antonov, sigla il ventiquattresimo punto a muro e pure il set point, chiudendo il match per 25-14.

 

Secondo set (25-19)
Il secondo set si apre con il muro di Lanza ai danni di Bencz. L’italIa trova subito il doppio vantaggio grazie ad un pallonetto di Vettori, ma la Slovacchia si rimette subito in corsa con una diagonale di Patak (3-2). Gli azzurri non si fanno spaventare e tornano avanti di tre punti grazie ad un’invasione avversaria (6-3). Strappa qualche altro punto la formazione avversaria, ma al primo time out tecnico l’Italia è avanti per 8-6. All’ennesimo errore in fase di attacco dell’opposto di Ortona Bencz coach Chiama il chance ed entra il numero 9 Mlynarcik che subito fa sentire la sua presenza in campo andando a trovare il pareggio.
La Slovacchia trova poi anche per la prima volta il vantaggio grazie ad un ace di Lux. Patak con una parallela millimetrica sigla l’11-9 con un Antonov in difficolta ed un Blengini che è costretto al time out. Al rientro in campo il cambio palla è targato Mazzone con un gran monster block ed è proprio lui che segna anche il pareggio. Ma là pipe di Kouth e l’ace di Mlyancirk consegnato agli slovacchi il 14-12. Niente paura per l’Italia che con un gran turno al servizio di Giannelli torna in vantaggio per il 16-14. L’ace di Lanza riporta ad alta quota i nostri azzurri (19-15).
L’azione spettacolare dell’italia conclusasi da una grande pipe di Lanza concretizza insieme con l’ace successivo di Vettori il vantaggio italiano, che si fa ora di 5 punti per il 22-17. Un altro ace, stavolta di Antonov, da all’Italia la possibilità di chiudere anche il secondo set, e proprio lo schiacciatore con una pipe porta la nazionale sul 2 a 0.

 

Terzo set (25-20)
Giannelli di seconda vede il varco e mette il primo punto del terzo set a terra. La primissima fase di questo parziale è piuttosto equilibrata, con entrambe le squadre a giocarsi punto su punto senza che nessuna delle due si sbilanci (5-5). Scende il ritmo sia da una parte che dall’altra, con errori soprattutto al servizio (7-8). I nostri avversari si mantengono a galla con Mlynarcik e con un ace di Patak si portano ad un primo vantaggio di 9-8. Bravo Piano a pareggiare 9-9.
Di nuovo è Patak a mettersi in luce che con un tocco all’Ngapeth sigla il 13-13. Il primo doppio vantaggio arriva per l’Italia grazie ad un macigno di Vettori a piena potenza (15-13). Mazzone con un ace riesce a trovare anche il triplo vantaggio ed è 17-14, mentre un super Pippo Lanza fa mantenere alto il vantaggio degli azzurri, trovando il 20-16. La Slovacchia non sembra darsi per vinta e strappa qualche punticino portandosi sul 21-19. Il tecnico slovacco le prova tutte.
Ci aveva aperto il set così, Giannelli con un tocco di seconda trova il match point (24-20), e come nel precedente parziale, Antonov con un ace spegne definitamente la luce sul campo avversario (25-20).

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