WORLD LEAGUE 2017: SCONFITTA AL TIE BREAK PER ANTONOV E I SUOI

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Terza giornata di gara a Pau per Antonov e i suoi, e l’Italia incassa la quinta sconfitta in questa World League. Qui per la cronaca del match di ieri contro la Francia!

Italia-Russia (33-31, 23-25, 25-21, 23-25, 10-15)

Iniziamo col vedere gli starting six. La Russia apre con Antipkin in diagonale con Zhigalov, Fedktistov e Volkov schiacciatori, Vlasov e Kurkaev al centro, Zelenkov libero. Blengini risponde invece con Giannelli-Sabbi, Antonov-Botto, Ricci-Candellaro, Colaci.

Mi sembra doveroso fare una premessa: io de sti russi non conosco nessuno. So’ spariti Grankin, Verbov, Butko. Me sento spaesata.

Ph.FIVB
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Primo set: 

Subito fallo russo al servizio. Io me lo prenderei in saccoccia e ringrazierei. Inaugura il suo match Sabbi con un bel mani fuori ignorante (2-1). Ci perdiamo un po’ a muro, difesa dormiente e la Russia recupera un punto per il 5-4. Ace di Botto che vale l’8-5, eddaje mpo’! Russia di nuovo vicina sul 9-7 per un errore dai nove metri di Candellaro. Murone di Kurkaev su Ricci, poi Zhigalov sfonda il muro del nostro Antonov e trova il primo vantaggio russo. Sabbi piazza un mani fuori per il 10 pari, e poi mette giù un ace.

Primo tempo di Ricci, Antonov lo segue con un ace per il 13-11. Con un attacco out di Sabbi i russi passano in vantaggio al secondo timeout tecnico (16-15). Botto pareggia a quota 16, con un attacco quasi senza muro. Mani fuori di Antonov, altro ace di Botto, attacco out di Fedktistov e UN ALTRO ACE DI BOTTO per il 20-16. Ragazzuoli, ma ci svegliamo così un po’ più spesso?!

21-19, e non ho capito che è successo. Botto riceve e spara un po’ fuori, Antonov lo segue, gira su se stesso… e poi puff, casca la palla. Che soffra di labirintite? Ace di Volkov, che poi sbaglia il servizio e l’Italia si riprende il suo break di vantaggio (22-20). Attacco out di Antonov, ma talmente out che ancora cercano la palla, per il 22 pari. Oleguccio si riprende bene con un ace che regala il set point agli azzurri. Murone russo per il 24 pari, Botto attacca un ottimo pallone ma poi gli rimbalza addosso, quindi set point ai russi. Errore al servizio di Giannelli, 26-27 per la Russia. Da sta parità non se ne esce, annullato un altro set point. Dopo un quarto d’ora sto ancora qua a aspettà che sto parziale abbia ‘na fine. ACE DI ANTONOV, e alleluia (31-30 per gli azzurri).

Niente, ritiro quello che ho detto. Non gliela famo a finì. CHIUDIAMO CON UN CASPITA DI MURO di Candellaro a quota 33-31.

Nota a margine: ma non erano mica meglio le classiche palette per sti cambi? No perché me sembra che sto tabellino elettronico è un po’complicato. Ogni volta quattro ore per fare un ingresso.

Secondo set:

Vlasov piazza un muro su Sabbi per il break di vantaggio russo (1-3). L’ignoranza del nuovo opposto di Modena si fa sentire, e con un pallone sfascia il muro russo e si prende il 3 pari. Ottimo muro di Botto su Fedktistov che ci porta sul 6-6. Un attacco di Antonov ci regala il +3 (12-9) ma la Russia prova a non cedere il passo. Buon primo tempo di Ricci (13-10), ace di Sabbi, ma Zhigalov e compagni si risistemano a muro e non fanno passare Antonov.

Altra nota a margine: Sabbi c’ha un problema con le linee. Quella dei nove metri, quella dei tre. Ho idea che ci si debba lavorare un po’ sopra.

Andiamo al secondo timeout tecnico a quota 16-13, grazie ad un muro di Ricci. Volkov se la sente un po’ Cristiano Ronaldo e salva un pallone da paura. Poi i suoi lo buttano nel nostro campo nel peggiore dei modi, e noi che facciamo? Gli regaliamo il punto.

Due errori consecutivi per noi, troppa leggerezza in attacco. Blengini lo fa notare ai suoi nel timeout, Sabbi ci mette una pezza e riacquista un break di vantaggio (20-18). Vettori entra su Sabbi, sbaglia la battuta e la Russia arriva al 21 pari. Gli azzurri passano in vantaggio ma poi si fanno riprendere, e la Russia chiude con Zhigalov il secondo set per 23-25.

Terzo set:

Torna in campo Sabbi per Vettori e firma subito il primo punto. Errore e poi fallo dei russi ci regalano il 3 a 0. La Russia ci riprende grazie a due errori consecutivi di Antonov , ma Ricci firma il 4-3. Muro di Botto che sigla il punto numero 9. Attacco out di Volkov, 11-7. Oh però raga, una non può andà a bere un attimo un sorso d’acqua che se ritrova 16-8. Ma che sta a succede?!?!

Zhigalov fa invasione e ci firma il 17-9, poco dopo sbaglia il servizio ed è 19-11. Tenkiu! Tocco di Sabbi su attacco avversario, 21-15. È lo stesso opposto a sbagliare dai nove metri sul 23-18, e viene poi murato nell’azione successiva. Pipe di Volkov per il 23-20 sulle mani di Ricci. Proprio il giovane centrale ci regala il set point, ma Antonov sbaglia il servizio. Botto ci regala il terzo parziale appoggiando un pallonetto sulle mani del muro russo.

Quarto set:

Tocco di seconda intenzione di Giannelli che sigla il 3-3. Da segnalare che finora gli azzurri hanno messo giù 10 ace in questo match. Parziale partito già con un grande equilibrio: le due squadre si inseguono punto a punto. Ricci si lascia sfuggire una difesa e la Russia conquista un break (7-9). Blengini lo sostituisce con Piano. Ace di Fedktistov (10-12), ma Sabbi attacca forte e recupera un punto importante (11-13). Altri due attacchi del nostro opposto sistemano la situazione e ci portano a quota 13 pari. Muro di Piano, mentre Antonov è in serie al servizio. Siamo avanti 16-15 al secondo timeout tecnico grazie ad un mani fuori di Sabbi, che ha già siglato 20 punti!!

Ph.FIVB
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19 pari con un errore al servizio del nostro opposto, e pure sto set è un’agonia. Punto a punto le due squadre si inseguono, nessuno riesce a firmare un break che porti verso la fine del parziale. Colaci difende un super pallone e permette a Botto di mettere a segno un mani out. Volkov attacca out (grazie a Dio!) e ci regala il 22-20. Ancora un punto di Sabbi, e poi arriva Giannelli che piazza un ace spaziale e ci porta al match point, 24-21. Bugia colossale: è fuori di un niente, resettiamo il punteggio a 23-22. Ce lo piazza invece Volkov un punto diretto in battuta, 23 pari.

Pesaresi s’arrotola su Colaci, poi un pasticciaccio ed arriviamo al set point Russia. Botto attacca out e andiamo al tie break. Porcaccia vacca.

Tie break:

Si riparte all’insegna della parità, ma fortunatamente per noi la Russia dorme in difesa, e Sabbi firma il 3-2 con un pallonetto. Rispondiamo al regalo russo facendoci quattro sonni in copertura sotto il muro di Botto, 4 pari. A ragà, io c’ho il risotto coi funghi da andà a cucinà, ve movete?!?!

5 pari con una parallela di Zhigalov, ace di Fedktistov poi Antonov pesta, e via col 5-7. Intendevo dire che ve dovete sbrigà a vince, no a perde! Antonov pesta ancora la linea dei tre metri, 6-9. Volkov attacca in diagonale, il nostro muro troppo poco aggressivo, 8-11. Piano attacca out e la Russia scrive 12 sul tabellino. Due muri per la Russia, 6 match point all’attivo per loro. Ace di Sabbi per il 10-14. Con l’errore al servizio del nostro opposto la Russia vince il match e l’Italia è praticamente fuori dalla Final Six che si giocherà in Brasile.

di Francesca Lupoli

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