#CLF4Rome: LO ZENIT KAZAN VINCE IL TITOLO

Ore 19 in punto: al PalaLottomatica si gioca la finalissima della CEV Champions League fra lo Zenit Kazan e la Sir Sicoma Colussi Perugia. Kazan parte con il solito sestetto: Anderson, Leon, Volvich, Butko, Gutsalyuk, Mikhailov, Verbov libero. Perugia invece risponde con Buti, Zaytsev, Berger, Atanasijevic, De Cecco, Podrascanin, Bari libero.

Subito break di Perugia che va avanti per 2 a 0 con Zaytsev. Mikhailov ci mette le mani e segna il primo punto per i suoi. Anderson sbaglia il servizio, ma Leon vola e segna il 4-3. ACE di Atanasijevic per il 6-5, ma De Cecco palleggia sul nastro confermando ancora la parità. Muro vincente dello Zar che mette la freccia e conduce i suoi sul 9-6! A una certa, raga, ve lo dico, tempo che me distraggo un attimo per postarvi le mie perle sul bronzo della Lube, e tac, Kazan avanti per 19-13. Ma che se fa così?!

Manco un’avvisaglia, che so. ‘Na raccomandata, ‘na cartolina.. Io BOH.

Detto questo Butko apre il c.. fa un bel muro in faccia ad Atanasijevic ed è 14-22, dopo di che Mikhailov recupera un pallone che più improbabile non si può, e Perugia FA PURE INVASIONE! Famose a capì ragazzi, non potete inseguirli e poi addormentarvi di botto. Mica si fa sta storia. 15-24 con un errore al servizio di Mikhailov, e Kazan ha 9 palle set a disposizione. Un servizio out di Della Lunga consegna il parziale ai russi.

Secondo set molto più equilibrato dal punto di vista del punteggio e dell’atteggiamento. Perugia resta molto attaccata al risultato sin da subito. I soliti Atanasijevic e Zaytsev sono i trascinatori della squadra, lo zar attacca col 60%, Magnum piazza un ace che fa volare il pubbblico. Cosa si può fare però contro una squadra guidata da uno come Leon che nel primo e nel terzo set ha mantenuto il 100% DI EFFICIENZA?!

Eh bravi, poco e niente.

Nonostante ciò comunque la cornice di pubblico si dimostra spettacolare: i Sirmaniaci riempiono il palazzetto come un’ondata d bianco, e sentirli cantare in coro è uno spettacolo meraviglioso. Onore a tutte le partecipanti di questa Champions League Final Four, in particolare alla vincitrice, lo Zenit Kazan.

Premi individuali:

Fastest service: Ivan Zaytsev

Best outside spiker: Wilfredo Leon

Best 2nd outside spiker: Ivan Zaytsev

Best middle-blocker: Marko Podrascanin

Best 2nd middle-blocker: Artem Volvich

Best opposite: Aleksandar Atanasijevic

Best setter: Luciano De Cecco

Best libero: Jenia Grebennikov

MVP: Maxim Mikhailov

di Francesca Lupoli

Ph. Luca Laici

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