SERIE A1F QUARTI DI FINALE: NELLA LEGGE DI GARA 3 COLPACCIO MODENA, PASSANO CONEGLIANO, CASALMAGGIORE, NOVARA

di Giorgio Cipolletta.

 

Facciamo il punto sulla situazione della Serie A1 Femminile arrivata alla conclusione dei Quarti di finale. GARA 3 ha determinato tutte e quattro le semifinaliste dimostrando come questo sia un campionato eccezionale.

L’epilogo era quello atteso per la capolista Conegliano che soffre comunque con una Firenze oltre le righe ma chiude il discorso qualificazione (2-3, 3-1, 3-0). Casalmaggiore scaccia gli scheletri contro Busto Arsizio, squadra decisamente altalenante, le casalasche chiudono (3-2, 0-3, 3-0). Novara elimina una promessa del volley italiano Scandicci lottando e chiudendo (0-3, 3-1, 3-1). Il vero colpaccio del turno lo fa Modena. Elimina in trasferta Bergamo (2 vittorie su 2 a Bergamo dopo il ko casalingo), chiudendo il quinto e decisivo set di Gara 3 (25-23), modenesi che rimontano (2-3, 3-1, 3-2).

SEMIFINALI: CONEGLIANO-MODENA // CASALMAGGIORE-NOVARA ma prima, vi raccontiamo queste fatidiche gare 3…

Foto: Liu-Jo MO
Foto: Liu-Jo MO

FOPPAPEDRETTI BERGAMO- LIU-JO NORDMECCANICA MODENA 2-3 (16-25, 25-23, 25-22, 17-25, 23-25)

Primo set: Per le ospiti c’è Ferretti al palleggio, Brakocevic, Bosetti ed Ozsoy, Heyrman e Belien al centro con Leonardi libero. Bergamo con Lo Bianco-Partenio diagonale, Sylla e Gennari in banda, Guiggi e Popovic al centro con Cardullo libero. Modena prova subito l’allungo portandosi 2-7 sui colpi di Brakocevic, Bosetti e Ferretti spingono fino al 3-10. Le padrone di casa tornano con un doppio break in partita ma non serve per arrestare Oszoy e compagne verso la vittoria del set

Secondo set: L’inizio è analogo al precedente fino al ritorno di Bergamo avanti a quota 10-9, Popovic spinge verso il break che sembra decisivo ma Modena ritorna sotto 18-15 e si ritrova avanti poco dopo. Gli errori di Bosetti e Oszoy riportano Bergamo avanti, di Partenio il punto che vale il pareggio finale.

Terzo set: Gli errori di Oszoy e i muri subiti dai modenesi portano Bergamo sull’11-7. Per Modena entra Marcon che riporta tutto in parità e tiene tutto in equilibrio restando avanti nel punteggio. Bergamo chiude il set sui fili del rasoio.

Quarto set: Sylla sbaglia, Brakocevic mura e Bergamo esce subito dal set. Modena è determinata e non lascia respirare le padrone di casa.

Quinto set: o dovrei dire TIE-SET, Brakocevic e Heyrman sbagliano e offrono la possibilità a Bergamo di restare avanti ma Modena torna sia in positivo che in regativo, Bergamo ha le sue palle match ma Bosetti annulla tutto e riporta il match ball alle gialloblu, Qui tutto è un match ball per tutti ma alla fine Modena chiude la guerra 25-23.

Foto: IMOCO VOLLEY
Foto: IMOCO VOLLEY

IMOCO CONEGLIANO- IL BISONTE FIRENZE 3-0 (27-25,25-20)

Primo set: Firenze agguerrita rimane sempre avanti nel punteggio, break decisivi annullano Robinson e Ortolani. Le ospiti arrivano al 17-21 poi al 20-24. Sembra finita quando Fawcette e Skorupa riescono nell’incredibile, Firenze resta ferma mentre Conegliano (6 punti) va a vincere un set tutto meno che equilibrato.

Secondo set: Conegliano dimostra la sua potenza, i muri di Calloni e Robinson tengono a distanza le ospiti fino al loro ritorno 17-15. Skorupa sale in cattedra e serve cioccolatini alle campionesse d’Italia che con Folie chiudono il set agevolmente.

Terzo set: Entra Pietrelli per il Bisonte ma niente da fare, Conegliano vuole chiudere qui. Ortolani e Skorupa piazzano ace ce valgono il 10-4. Ritorna Firenze grazie agli errori veneti ma Fawcett riporta lontani i conti. Firenze ci prova ma esce a testa alta contro la vera favorita del campionato (anche se… non proprio imbattibile)

 

 

Foto: POMI CASALMAGGIORE
Foto: POMI CASALMAGGIORE

 

PH: Letizia Valle

 

 

 

POMI’ CASALMAGGIORE – UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: 3-0 (25-22, 27-25, 25-19)

Primo set: Stevanovic e capitan Tirozzi portano la Pomi sul 21-13, sembra finita quando torna la UYBA (grande assente Diouf), Fiorin e compagne si spingono oltre ma i muri casalinghi chiudono il set velocemente

Secondo set: La UYBA terrorizza Casalmaggiore che seppur non costantentemente rimane avanti nel punteggio, i muri di Peric- Gibbemeyer tengono la Pomi vicina e la riporta avanti 17-14. Le bustocche tornano avanti e ripassano indietro: al 24 pari entra Fabris e mura subitol’attacco di Fiorin ma Martinez riporta tutto in parità. Bosetti chiude il set e probabilmente le porte in faccia a Busto.

Terzo set: Turlea e Gibbemeyer tengono Busto lontana ma Martinez e compagne tornano in parità ogni volta. Stevanovic in battuta e i muri di Turla chiudono i conti. Per Busto (priva di Signorile e Diouf) rimane una stagione nella quale con un pizzico di costanza sarebbe arrivata molto lontana (piccola annotaione personale)

 

Foto: Corriere dello sport
Foto: Corriere dello sport

IGOR GORGONZOLA NOVARA- SAVINO DEL BENE SCANDICCI 3-1 (25-27, 25-22, 25-22, 25-20)

Primo set: Havlickova e i muri di Arrighetti su Plak spingono le ospiti a break decisivi ma Chricherra e la stessa Plak riportano sotto Novara che però cede ed è costretta a rimontare.

Secondo e terzo set: Li ho messi insieme perchè apparte qualche notevole sprazzo di Arrighetti e compagne, Novara domina a fasi alterne il gioco: Celeste Plak e la solita Barun portano le casalinge alla vittoria dei set.

Quarto set: Novara parte benissimo, Barun non lascia giocare Scandicci e con le spalle al muro ritorna sul 12-12. Prova superlativa della Barun che assieme alla Chirichella e Dijkema tengono lontane le speranze toscane vincendo poi la serie di quarti di finale. L’ossessione scudetto novara passa per Casalmaggiore, ultima sua disgrazia storica (2015 Finale scudetto: Casalmaggiore campione a Novara)

 

 

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