PLAYOFF A1F : GARA 1 – QUARTI DI FINALE

A1F

Eccoci qua, pronti a fare il punto sul Campionato di serie A1F giunto – finalmente a Gara 1!

SAVINO DEL BENE – IGOR GORGONZOLA NOVARA: 3-0 (25-21, 25-20, 25-20)
(Fiorensa Kazazi)

Netta vittoria di Scandicci in casa contro Novara.

Parte bene Novara (3-6), ma Savino non molla e la pipe di Meijners trova la parità (7-7).  Il gioco prosegue in equilibrio da entrambe le parti. Muro di Arrighetti, Meijners in attacco e Novara è costretta al time out (18-16). In gran forma Adenizia, sempre presente a muro! Savino conquista il set 25-21.

Cariche per la vittoria del primo set, le ragazze di Beltrami cominciano bene anche il secondo parziale. Rondon in tuffo recupera incredibilmente un pallonetto e Havlickova segna il 4-1. Non demorde Novara e sul 7-5 è Beltrami a fermare il gioco. Savino allunga di nuovo con Adenizia e Cruz (9-5), complice anche un po’ di confusione delle avversarie: incomprensioni tra Cambi e le attaccanti regala il 14-10. Scandicci è gasata: anche il secondo set è suo per 25-20.

Novara prova a riscattarsi (1-3), ma Merlo raccatta tutto (3-3)! Il gioco prosegue in equilibrio. La panchina di Scandicci si agita quando una decisione molto dubbia dell’arbitro assegna il punto a Novara (8-9): l’arbitro assegna il giallo tra i fischi del pubblico! Tanta carica per le ragazze di Beltrami che le conduce alla vittoria anche in questo parziale (25-20).

In questa partita, i saluti di Adenizia https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1184722024971538&id=803783833065361 e, in collaborazione con PALLAVOLISTI BRUTTI, l’incontro con Mazzanti

IL BISONTE FIRENZE – IMOCO CONEGLIANO: 3-2 (25-18, 25-15, 23-25, 17-25, 15-10)
(Azzurra Migliorini)

Sorprende e fa sognare il suo pubblico il Bisonte che, facendo la partita della vita, si porta a casa gara 1 contro la corazzata di Conegliano.

Nel primo set si gioca sull’onda dell’equilibrio fino a metà parziale dove il Bisonte per mano di Odina ed Enright trova il vantaggio (18-14). Mazzanti si gioca tutte le carte ma anche Sorokaite dice la sua e non lascia scampo alle avversarie di recuperare (20-14). Chiude il set Calloni.

Nel secondo set il Bisonte è scatenato, Sorokaite e Odina allungano sulle ospiti e non danno margine di recupero . Le pantere provano a riagganciare le fiorentine ma Bayramova riallunga di nuovo e nel finale di set due muri punto di Melandri portano la squadra sul 23-15. Chiude il set Odina al servizio.

Nel terzo e quarto set le ospiti tentano di pareggiare i conti. L’Imoco domina totalmente il Bisonte che dimostra di voler chiudere il matche solo nel finale del terzo set che hanno combattuto punto a punto (22-22) e poi (23-23) , chiuso però dalle ospiti. Nel quarto parziale il Bisonte è completamente spento e lascia il set in mano a Conegliano senza nemmeno lottare.

Nel tie break il Bisonte che è tornato dal pisolino dei due set precedenti con Calloni  allunga (4-2), gli errori di Conegliano portano le fiorentine a staccare ancora di più (6-3).  L’Imoco torna sotto ma Bechis trova delle azioni positive e le padrone di casa staccano di nuovo (12-8). Nel finale di set l’errore di Ortolani consegna il match in mano al Bisonte.

LIUJO NORDMECCANICA MODENA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-2 (set 23-25, 25-21, 28-30, 25-15, 10-15)
(Alessandra Giubilei)

Sconfitte in cinque –alcuni combattuti– set le padrone di casa del PalaPanini di Modena. La sfida tra Modena e Bergamo termina al tie break; martedì 18 aprile, ore 20:30, al PalaNorda di Bergamo, andrà in scena gara 2 dei quarti di finale. Nell’attesa vediamo come si è svolta gara 1.

Sestetti titolari: Gasparri butta nella mischia iniziale Ferretti-Brakocevic, Ozsoy-Bosetti, Heyrman-Belien e Leonardi; dall’altra parte della rete troviamo The Queen Leo Lo Bianco-Partenio, Gennari-Sylla, Popovic-Guiggi con Cardullo a chiudere il trenino.

PRIMO SET
L’inizio è in equilibrio, precario ma comunque in equilibrio. Le formazioni sono tese, tra le due è quella di Bergamo ad approfittare un po’ di più della situazione portandosi avanti, timidamente eh, 9-12. Gasparri capisce che non è l’aria giusta quella che tira nella sua parte di campo e si gioca saggiamente un tempo. Modena, dopo la pausa, torna sotto rete con la giusta grinta e firma il sorpasso 16-12. Bergamo ha bisogno di un cambio palla e ci pensa Leo The Queen; la musica cambia e lo scarto è quasi nullo 18-17. Sul 20 pari due errori modenesi regalano il break decisivo a Bergamo; chiude Sylla con un mani fuori su Brakocevic.

SECONDO SET

Gli animi sono caldi al PalaPanini; se Partenio si presenta con un 100% in attacco, Modena ha Bosetti e Brakocevic pronte a rispondere al fuoco nemico. Le bergamasche rosicchiano piccoli brek di vantaggio di qua e la trascinate da Sylla e Guiggi. Da li a poco la situazione si capovolge e basta un cambio palla positivo per far ingranare la giusta marcia a Modena. Lavarini sul 18-14 ferma il gioco ma nulla ottiene al rientro in campo, la Nordmeccanica vince 25-21.

TERZO SET
Questo si che è stato un set combattuto. 1 pari nei set, le due formazioni lottano palla su palla per vincere il parziale. In questo frangente, si sa, vince chi ha i nervi più saldi. Il livello di gioco è altissimo, Sylla trascinatrice, Brakocevic letale al servizio. Sembrava tutto fatto sul 23-21 ma Modena allenta la presa e lascia che Gennari tirare fino ai vantaggi. Determinante la difesa della Foppa, smuove l’equilibrio e porta la formazione alla vittoria 28-30.

QUARTO SET
Mamma mia quanto non mi piacciono le partite che arrivano al tie. Voglio dire, state 1-2 benedette ragazze… chiudiamola qui no? E invece no.
Il quarto parziale se lo aggiudica la squadra di casa; Bergamo da parte sua non ci mette nemmeno tanta forza di volontà, Lavarini si gioca entrambi i tempi, butta dentro mezza panchina ma niente. Le bianconere hanno trovato il ritmo giusto e non lasciano spazio alle avversarie, che perdono il set 25-15.

QUINTO SET
15 punti e tutto sarà finito. Bergamo, nonostante la brutta performance del set precedente, parte forte con le solite Partenio, Sylla e Guiggi, 0-3. Gasparri blocca tutto sul nascere, il +3 sarà però decisivo per le sorti del set. Si cambia campo 5-8 e nonostante un riavvicinamento modenese, Bergamo tiene alto il ritmo e chiude 10-15.

UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO – POMI CASALMAGGIORE 2-3 (21-25, 28-26, 25-23, 17-25, 11-15)

La UYBA non va: colpa della stanchezza? Tra campionato e coppa CEV quando si riposano ‘ste ragazze? La Pomì Casalmaggiore esce vittoriosa da gara 1, anche qui 5 set infiniti.

“Si dai, questa settimana ti aiuto io con la femminile” e eccallà che Azzurra mi molla le partite più lunghe di sempre.
Ma vediamo come si sono svolti i fatti…

La Pomì arriva con parecchie assenti: Lloyd (dentro Peric), Sirressi out dal terzo set (dentro Gibertini) e Fabris. Nonostante ciò dimostra di essere una squadra più che valida, Tirozzi, Bosetti e Stavanovic non sono mica tre nomi a caso.

PRIMO SET
L’inizio di set sembra far andare tutto verso un successo delle farfalle, ma così non è stato. Sotto 8-4, le cannoniere della Pomì iniziano a macinare punti fino ad arrivare all’11 pari. La UYBA, con Diuf e Martinez, prova riprendere il largo ma due errori di Berti fanno si che il tabellone segni ancora la parità, questa volta a 15. Tirozzi ace, Martinez a segno, ed il pari è a 17. Sul finale Stevanovic e Gibbemeyer accelerano, Tirozzi trova il set point 21-24 e Guerra al servizio guarnisce il tutto con un ace 21-25.

SECONDO SET
Nella seconda frazione di gioco parte ancora bene la UYBA, mantiene il vantaggio sulla Pomì quasi per l’intera durata del set. Le farfalle inciampano proprio quando la conclusione è questione di pochi punti: troppi errori, la Pomì supera 21-24. Casalmaggiore, però, regala qualcosa di troppo e Stufi mura il 24 pari. Signorile e Martinez, ai vantaggi, decidono le sorti del set: vince Busto 28-26.

TERZO SET
A partire bene questa volta sono le ospiti; Gibbemeyer firma il 4-8 costringendo Mencarelli al time-out. Le farfalle devono trovare il ritmo giusto, cosa che sembra però tardare ad arrivare. Gibbemeyer fa piazza pulita 11-16, e da qui parte la risalita di Busto. Un po’ Martinez a muro, un po’ Diuf, si arriva a Vasilantonaki che pareggia a 18. Il finale di set procede ad un ritmo serratissimo, un errore di Turlea e UYBA festeggia il 25-23.

Ora, direi, siete partite in svantaggio, avete ribaltato la situazione al punteggio set… chiudetela sta partita no?? E no, anche qui no..

QUARTO SET
Come facilmente intuibile dalla frase sopra, Busto non chiude il match. Parte male la formazione di casa, così male che più male non si può. Bosetti spadroneggia al servizio e ne paga i conti la ricezione casalinga, il punteggio è di 1-7. Un set senza storia, la Pomì amministra il parziale dall’inizio alla fine, senza se e senza ma il set si chiude 17-25.

QUINTO SET
Casalmaggiore mette le cose in chiaro fin da subito, sull’1-4 Mencarelli chiama tempo. Vasilantonaki, dentro per Fiorin, trova il cambiopalla, Martinez aiuta e le distanze si accorciano. Tirozzi, prima out e poi sull’asta, regala il 6 pari; poche azioni ed è 8-7. A muro Bosetti e Gibbemeyer firmano il sorpasso decisivo. I tentativi di Busto a nulla servono, il set, e l’incontro, è firmato Pomì, che chiude con Guerra 11-15.

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