SERIEA1F VERDETTO FINALE: MONTICHIARI RETROCEDE, BALZO DI MODENA AL QUINTO POSTO

A1F

Di Giorgio Cipolletta, con la partecipazione di Fiorenza Kazazi

Bentornati amici della pallavolo femminile! Sabato abbiamo avuto i verdetti finali della Regular Season dove il Club Italia (già retrocesso) e Montichiari (nonostante la vittoria su Casalmaggiore) salutano la massima serie. Festeggia invece la Saugella Monza che rimane in Serie A1 e in piena corsa nei playoff (ottavi vs Busto Arsizio). Parte quindi la caccia al trono di una Conegliano pronta a rilaurearsi Campione d’Italia, seguita dalla Pomì Casalmaggiore, al terzo e quarto posto troviamo Novara e Bergamo. La Liu-Jo Nordmeccanica Modena dopo una lunga cavalcata chiude al quinto posto seguita da Scandicci. Busto Arsizio (7)- Monza(10) e Bolzano (8)- Firenze (9) disputeranno gli ottavi.

FOTO: LIU-JO NORDMECCANICA MODENA
FOTO: LIU-JO NORDMECCANICA MODENA

LIU-JO NORDMECCANICA MODENA- SUDTIROL BOLZANO 3-1 (25-17, 22-25, 25-19, 25-23)

Il primo set vede un inizio punto a punto grazie agli attacchi altoatesini di Popovic-Gamma e Papa, le padrone di casa riescono poi a trasformare il set, chiudendo poi 25-17 (Brakoceviv in testa sigla la volata decisiva)

Nel secondo set Papa e Bartsch trascinano le ospiti nei momenti salienti de set, costringendo a molti errori le modenesi che cedono campo a Bolzano

Terzo e Quarto set segnano una passerella finale per le Modenesi, Bosetti e Oszoy trascinano la squadra e costringono Bolzano a fermare i sogni di gloria, riuscendo a chiudere una ALTALENANTE stagione al quinto posto.

FOTO: PROMOBALL VOLLEY MONTICHIARI
FOTO: PROMOBALL VOLLEY MONTICHIARI

“LA NOSTRA PASSIONE NON RETROCEDE”, recita così lo striscione dei tifosi lombardi; Con tanta amarezza una piazza del volley femminile saluta la Serie A1, Mezzo miracolo non basta. 

METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI- POMI’ CASALMAGGIORE 3-1 (21-25, 25-22, 25-18, 25-17)

Casalamaggiore torna nel campo dove si è laureata Campione d’Europa e “lascia” (tralasciando eventuali critiche) vincere un match alle padrone di casa desiderose di vittoria, rischiando anche di ritrovarsi terze in classifica se solo Novara avesse vinto a Busto. (Piccola annotazione personale)

Nel primo set Montichiari resta aggrappata al set per poi lasciare Gibbemeyer e Stevanovic libere di guidare il set chiuso poi dalla Bosetti

Il secondo set è analogo al primo: Montichiari avanti con break, Casalmaggiore che torna e guida 18-20 il parziale. Montichiari chiuderà poi il set a suo favore

Terzo e Quarto set sono un tripudio casalingo, dopo qualche tentennamento iniziale, una Gioli scatenata a muro trascina le padrone di casa a sognare, o quantomeno battere le Vice Campionesse del Mondo e ci riesce lasciando ai propri tifosi un sorriso da cui ripartire il prossimo anno

FOTO: QUI BRIANZA
FOTO: QUI BRIANZA

CRAI CLUB ITALIA- SAUGELLA TEAM MONZA 2-3 (21-25, 27-25, 25-19, 13-25, 9-15)

I due punti conquistati dalle neopromosse scacciano il pericolo della retrocessione (nonostante il miracolo di Montechiari) Dall’Igna e compagne scrivono un pezzo di storia lottando con un Club Italia che nonostante tutto lotta da vera combattente)

Nel primo set le padrone di casa partono con un allungo (5-2) per poi subire il controbreak brianzolo che guidato da Eckermann chiude il parziale

Secondo set su ritmi elevatissimi, le azzurrine combattono fino a ritrovarsi sotto nell’ultima parte (20-23) al ritorno dal time out Egonu trascina le sue ai vantaggi, Orro commette un errore poi inutile per il set, Egonu chiude per il Club Italia

Terzo e quarto set differentemente parlando vede Monza prima e il Club Italia poi chiudere i rispettivi set in scioltezza per giocarsi tutto al tie-break.

Il quinto e decisivo set mostra la grinta delle brianzole che non mollano centimentri per restare appaiate alla salvezza. Parte bene il Club Italia (4-1) ma un ottimo turno al servizio di Balboni riporta tutto in parità. Aelbrecht piazza lo slancio decisivo che mantiene Monza in Serie A1, salva a +1 sulla retrocessa Montichiari. Per il Club Italia esperienza comunque da ricordare con la speranza di vedere la grinta del future azzurre di nuovo ad alti livelli.

 

Foto: Pallavolo Scandicci
Foto: Pallavolo Scandicci

SAVINO DEL BENE SCANDICCI- IL BISONTE FIRENZE 2-3 (26-24, 22-25, 25-16, 20-25, 11-15)

Con Fiorenza, abbiamo assistito al derby toscano: Parte bene Il Bisonte, subito in vantaggio 1-3. Havlickova trova la parità (3-3), ma due ace consecutivi di Sorokaite obbligano Beltrami al time-out (5-8). Savino continua a faticare ma le ospiti regalano troppo e Rondon e compagne ne approfittano e trovano nuovamente la parità (19-19). A spuntarla ai vantaggi è Scandicci su errore della Bayramova (26-24).

Nel secondo parziale poco da fare: Il Bisonte non lascia spazio alle avversarie, che sperano di ripetere il finale di primo set. Muro di Sorokaite su Cruz porta la partita in parità (22-25).
Si riparte e le ragazze di Beltrami stavolta sono scatenate: ben presenti a muro e in attacco, si portano a casa anche il terzo set per 25-16.
Nel quarto set il gioco è tutto nelle mani delle ospiti: Da Silva a muro prova ad accorciare le distanze (17-18, 18-19) ma Il Bisonte non si scoraggia e riporta nuovamente la partita sulla parità grazie all’errore di Cruz (20-25). Mai dormire sugli allori!!!!
Tie-break. Savino, completamente in confusione e fallosa (0-4 a inizio set!!), ha smesso di crederci. Sorokaite si aggiudica il suo 30esimo punto della giornata chiudendo la partita per 11-15. 
La parola a coach Beltrami “Quarto e quinto set sono imperdonabili, non nell’averli persi, ma nell’averli lasciati andare all’inizio e nel modo in cui abbiamo fatto: con loro in grossa difficoltà, noi che tenevamo bene in muro e difesa, facendo errori nostri, lasciando cadere pallonetti e pallette che avevamo preparato e che non dovevano cadere -infatti quando li abbiam tenuti abbiamo vinto!-. Primi tre set combattuti (la fine del terzo penso non più), proprio belli, dopo (sono di parte, penso la mia parte) loro molto bene, molto squadra, un po’ di confusione che ha creato confusione anche da noi però loro non volevano morire mai invece noi siamo stati lì ad aspettare. (…) Il problema è l’attenzione e dobbiamo lavorare su questo, ci stiamo lavorando tanto ma non basta: non siamo una squadra e questo è grave!”
Foto: Letizia Valle
Foto: Letizia Valle
UNET YAMAMAY BUSTO ARSIZIO- IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1  (25-17, 19-25, 25-20, 25-21)
Busto scende in campo senza la guerriera Valentina Diouf, ma nel primo set riescono a chiudere i conti velocemente. Avanti nel punteggio complici gli errori di Barun che porta le padrone di casa sul (10-5). Plak viene murata e Fenoglio cerca di cambiare l’assetto delle piemontesi che cedono sotto l’ultimo punto dell’ex Signorile
Per Novara entra Cambi e la situazione cambia, le piemontesi guidano il set per poi soffrire gli attacchi sbagliati Plak- Barun che consentono il ritorno delle farfalle (15-19). Nel finale del set Bonifacio sigla l’ultimo punto novarese.
Il Terzo e il quarto set vedono la UYBA in pieno controllo del gioco, nonostante grandi momenti di assoluta parità, tra le bustocche grande prova di Stufi e Martinez che trascinano Busto ad un successo dolcissimo. Dopo una stagione piena di alti e bassi, Busto potrebbe essere una seria outsider di rilievo. Partirà dalla settima posizione nei playoff.
Novara proverà ad assaporare un trofeo, la quale storia chiede da troppo tempo…
Foto: IMOCO CONEGLIANO
Foto: IMOCO CONEGLIANO

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – IMOCO CONEGLIANO 1-3 (19-25,23-25,25-20,15-25)

Conegliano vince anche al PalaNorda, unica e indiscussa regina della stagione italiana (a Conegliano sperano anche europea). Chiude la stagione al primo posto e a Bergamo sfida una possibile avversaria da semifinale.

Le squadre scendono in campo con i sestetti tipo (stranamente Conegliano non schiera Robin De Kruij, poi infortunata) Serena Ortolani e Robinson trascinano le campionesse d’Italia fino all’11-16 per poi chiudere in scioltezza il set

Nel secondo set si risveglia l’orgoglio rossoblu Bergamasco guidate dalla capitana Leo Lo Bianco, a punto a punto si arriva al momento cruciale del parziale dove ottima prestazione per Conegliano di Elisa Cella vincono il set

Ma nel terzo set la Foppapedretti conferma la crescita che già aveva tenuto sulla corda le Pantere per tutto il set precedente e vola subito 8-3 con una super Guiggi. Le padrone di casa arrivano fino al 21-12 e lascia Mazzanti sperimentare in campo Fawcett, Barazza e Costagrande. Bergamo chiude in bellezza il set.

Il quarto set chiude i conti, Lia Malinov trascina le ospiti, Ortolani schiasassi su Beramo. Per le bergamasche timida ripresa grazie a Sylla (14-21) Robinson e Bricio chiudono il set e vittoria. Grande stagione per Bergamo, ad alti livelli e quarta… con l’attesa di una eventuale semifinale contro proprio la regina italiana Conegliano oggi sconfitta, domani chissà.

 

 

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