#POOLSALVEZZA: ORTONA MATEMATICAMENTE ANCORA IN SERIE A2, SI COMPLICA LA CLASSIFICA PER POTENZA PICENA

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di Arianna Mecozzi

Con una giornata di anticipo conosciamo già il nome anche della seconda squadra della Pool Salvezza che non dovrà disputare i fantomatici Play Out…ed è niente meno che la Sieco Service Impavida Ortona, che con la piena vittoria sulla Materdomini Castellana Grotte, si aggiudica matematicamente il secondo posto in classifica utile per la Salvezza diretta. Complimenti quindi ai alla Basi Grafiche Geosat Lagonegro e alla Sieco Service Ortona per la loro permanza in A2.

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3 – 0 (25-21, 25-17, 25-17)
Come dicevo si qui il campionato anche per la Sieco Service Ortona che con questa gran vittoria sulla Materdomini Castellana Grotte si guadagna la permanenza in A2.

Ph: Legavolley
Ph: Legavolley

A partire meglio è la squadra ospite che agli inizi del primo set vanno avanti per 0-3. I padroni di casa impattano sul 6 pari e si concedono anche il sorpasso (9-7). La Materdomini torna a farsi sotto, recupera e passa di nuovo in vantaggio (13-15). Si mette poi in luce Di Meo che ribalta nuovamente la situazione (17-15). Le due squadre procedono di pari passo fino al 21 pari, ma Ortona, grazie ad un Buchegger onfire si aggiudica il primo parziale per 25-21.
Ortona ha ormai ingranato la marcia ed è facile trovare subito il vantaggio. Gli abruzzesi riescono a scavare un solco da 6 lunghezze (15-9) e si ritrovano la strada completamente spianata. Chiude il set l’Ace di Di Meo per 25-17.
Anche nella terza frazione partono meglio i padroni di casa con un parziale che segna 6-4. Grazie al servizio di Bellei la Materdomini riesce ad impattare (7-7), ma l’Impavida non si fa sorprendere. Holt e Buchegger e Di Meo sono incontenibili e portano i loro dritti dritti alla salvezza!

AURISPA ALESSANO – M&G VIDEX GROTTAZZOLINA 1 – 3 (20-25, 25-19, 17-25, 23-25)

Ormai la Videx Grottazzolina è incontenibile. L’acquisto del cubano ha dato alla squadra marchigiana la possibilità di guadagnarsi punti su punti per rimettersi in sesto da una classifica che non li vedeva di certo nelle migliori posizioni. E insomma, in trasferta in Puglia, i marchigiani trovano un’altra importantissima vittoria che gli fa trovare il quinto posto in classifica.

Il match vede subito Grottazzolina sul pezzo con Poey e Sideri che portano i loro avanti per 6-9, e mantengono ben saldo il vantaggio. Salgado sigla il 17-13 complice un’Aurispa che stenta. A chiudere set ci pensa Poey per 20-25.

Ph: Legavolley
Ph: Legavolley

Alessano sembra tornare in campo con uno spirito diverso nel secondo set. Un errore in attacco di Poey fa andare avanti i padroni di casa di tre lunghezze (7-4), la veloce di Muccio consegna il 14-8 e Salim con un turno al servizio insidioso sigla il 19-13. Il set si chiude sul punteggio di 25-19 per i padroni di casa.

Il terzo parziale vede un iniziale equilibrio tra le due squadre. Ma ecco che scatta la marcia in più di Grottazzolina e vola sul 15-8. L’Aurispa soffre soprattutto in ricezione, gli ospiti ne approfittano e si aggiudicano questa terza frazione (17-25).

I padroni di casa non si danno per vinti e spingono nel quarto set. Il vantaggio arriva sin da subito. Ma gli ospiti hanno dalla loro un certo Poey che con tre punti consecutivi impatta (15-15). Piscopo riporta in vantaggio i pugliesi (19-17), mantenuto da un muro di Salim su Poey (21-18). La Videx è inarrestabile. Non solo impatta, ma, va addirittura ad impattare e a vincere il set, che gli consegna anche i tre importantissimi punti in palio, utilissimi per la sua classica.

BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO – POOL LIBERTAS CANTÙ 3 – 1 (25-21,

Se qualche settimana fa rivangavo il fatto che ai lagonegresi riusciva difficile vincere in casa, ancora una volta devo ricredermi. Sulla cresta dell’entusiao generato dalla permanenza in Serie A2 gudagnatasi con due giornate di anticipo, i ragazzi della cara Basilicata vincono ancora, e non regalano niente a nessuno. A farne le spese è stata la Pool Libertas Cantù.

Ph: Legavolley
Ph: Legavolley

Parte subito a bomba la squadra di casa che si porta subito sul 8-1. I lombardi non ci stanno e riescono ad arginare il solco (11-9). Da quì la fase centrale del primo parziale vede le squadre in equilibrio, ma sul finale di set è di nuovo Lagonegro ad essere più concreta (22-18). Galabinov mette fine al set sul punteggio di 25-21.

La seconda frazione è giocata punto su punto almeno fino al 9-9. Poi è di nuovo la squadra di casa ad affermare la propria superiorità. Guizzo da parte dei bergamaschi che riescono ad impattare nuovamente, ma il pubblico di casa carica i suoi ed il set si chiude nuovamente in favore dei lagonegresi (25-23).

Va in maniera totalmente differente il terzo set. I canturini vogliono riaprire il match ad ogni costo. Riescono a trovare Un buon vantaggio che viene mantenuto per tutto il corso del set. Quando il tabellone segna il +6, gli ospiti si caricano e chiudono per 18-25.

Il quarto set vede le due squadre rincorrersi l’un l’altra. In vantaggio Lagonegro, con la Pool Libertas che riesce ad impattare per tre volte di seguito ed infine a sorpassare la squadra di casa. Sul finale però proprio la Geosat fa capire chi è la prima della classe, ed infatti va a chiudere il match facendo esplodere la gioia del pubblico del PalAlberti.

Anche per Cantù con questa sconfitta si complica la classifica, e dovrà giocarsi il tutto per tutto Sabato sera alle 20.30 contro, nientemeno che Potenza Picena.

CLUB ITALIA CENTRALE DEL LATTE MC DONALD’S BRESCIA 3-2 (28-30, 25-10, 25-18, 17-25, 15-13)
E chi se lo aspettava? Il Club Italia regala gioie nell’ultima partita in casa della stagione vincendo 3-2 contro Brescia, quale congiunzione astrale ha fatto si che tale evento si verificasse al PalaTiziano?

Fonte: pagina Fb Fipav
Fonte: pagina Fb Fipav


Scherzi a parte, la formazione federale mostra un buon gioco e, restando concentrata durante l’intero incontro, riesce nell’intento salendo così a 9 punti in classifica. Riflettori puntati su Baldazzi (top scorer con 20 punti) e Gardini (15 punti), ma in generale su tutto il gruppo che, seppur alla fine del campionato, fa vedere che qualcosa di buono alla fine sa fare.
Brutto colpo, d’altra parte, per Brescia, che tutto si aspettava meno che una sconfitta. Una vittoria da 3 punti avrebbe assicurato l’inseguimento dei primi due posti di questa classifica e quindi della salvezza diretta, ora invece salvezza o meno sarà decisa ai play-out.

 

 

GOLDEN PLAST POTENZA PICENA – SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE 1 – 3 (25-17, 17-25, 22-25, 25-27)
Ebbene, anche di Domenica all’ora di pranzo non ho potuto fare a meno di seguire i miei ragazzi della Golden Plast da lontano. E non lo avessi mai fatto!! E bene di cose da dire ne avrei tante, infinite e quindi lasciate un po’ sfogare la mia penna al veleno…
Per la serie quando ce vole ce vole: la pool salvezza è stato un campionato totalmente a parte che ci ha trovati totalmente impreparati sia a livello fisico che soprattutto mentale…perché là dove non arriva la fisicità si compensa con la testa, la grinta, il cuore, la voglia…

Ph: Francesca Mecozzi
Ph: Francesca Mecozzi

Ma parliamo della partita contro Montecchio: un primo set giocato da Dio, perché avvalendosi di ‘determinati’ punti di forza si riesce a dare il meglio…ma quindi che succede?

1- Non puoi giocare partite su partite su partite puntando esclusivamente su quei pochi fondamentali in cui siamo forti (e qui ovviamente la colpa è mista);
2- è sempre mancata (e lo dico dalla primissima partita che ho visto) una figura chiave in campo e fuori…quella persona che sappia rendere la squadra unita dall’inizio alla fine, sia nel bene che nel male…
3- C’è chi potrebbe usare la scusante dell’età, ma è una scusa che non tiene perché stai giocando da professionista in A2, è il tuo lavoro, ed è il lavoro più bello del mondo perché è esso stesso un divertimento… due anni fa quando Potenza Picena vinse il campionato A2 con giocatori altrettanto giovani, uno degli hashtag lanciati dai ragazzi della squadra era #enjoyandwork (e i buon Federico Bonami e Simmaco Tartaglione se ne ricorderanno), ma sembra che per qualcuno allora non sia proprio così, e me ne rammarico…
4- Fattore mentale…non c’è nient’altro da dire…non sanno tenere il campo…vanno sotto? Ecco che subito c’è un tilt irrecuperabile…ansia, tensione prendono il sopravvento…

Ph: Francesca Mecozzi
Ph: Francesca Mecozzi

Primo set
Potenza Picena ha una partenza sprint che li porta subito sul 4-1 dopo un muro su Mercorio. Il vantaggio viene mantenuto, Argenta sigla il +5 (11-6) e successivamente l’insidioso turno al servizio di Zonca (con due ace) porta la squadra di casa sul 17-9. Coach Marconi decide di rimescolare le carte in campo, ma la storia non cambia e la Golden Plast vola sul +10 con un muro di Codarin sulla pipe di Mercorio. I veneti cercano la reazione strappando qualche punto, ma Zonca mette fine al set siglando il venticinquesimo punto per i suoi (25-17).

Secondo Set
Sull’onda dell’entusiasmante vittoria del primo parziale i ragazzi di Potenza Picena…no…non ci aspettiamo chissà cosa…parte meglio Montecchio Maggiore che con un muro di Mercorio su Argenta si porta sul +3 (3-6). La Golden Plast impatta sul 7-7 e sorpassa gli avversari con Bellini (9-8). Si procede punto a punto finchè una pipe di Mercorio non assegna il doppio vantaggio ai suoi (14-16). Poi il disastro. Al servizio per la Sol Lucernari c’è Giglioli e non c’è scampo per nessuno. La ricezione della squadra di casa va in crisi, Di Pinto tenta la carta Cristofaletti ma le cose no cambiano e vanno sotto per 14-21 con un break di 6-0 per gli avversari. Il set si conclude con Mercorio (17-25)

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Ph: Francesca Mecozzi

Terzo Set
Non va meglio nel terzo parziale per i padroni casa. L’attacco out di Zonca dalla seconda linea manda avanti la Sol Lucernari per 3-6. La Golden Plast trova il pari (8-8), ma l’ace di Frizzarin, il conseguente muro a due targato Mercorio-Giglioli, un rigore di Pranovi ed un attacco di Nowakowski segnano l’8-13. I ragazzi di coach Di Pinto rosicchiano qualche punto, complice un ace di Argenta (11-13), e Marconi chiede il time out. Riparte quindi la squadra ospite che trova di nuovo il vantaggio, che si fa poi di cinque lunghezze (16-21). Zonca (con 19 i punti a referto) sale in cattedra e strappa punti importanti che rimettono in corsa la squadra (19-21), ma proprio lui con una diagonale out assegna il set point agli avversari. Il set si arresta sul punteggio di 22-25.

Quarto set
Il quarto set è tutto giocato all’insegna dell’equilibrio, con parziali strettissimi. Inizialmente è Montecchio Maggiore a trovare il doppio vantaggio con un muro di Mariella ai danni di Bellini (10-12). Poi Argenta ci mette del suo, un attacco e due ace consecutivi assegnano a Potenza Picena un distacco di tre punti (20-17). La Sol Lucernari impatta, ma il mani out di Argenta, e i muri di Biglino e Bellini danno ai padroni di casa la possibilità di allungare il match al tie break (24-22). Ma ecco che, prima Mercorio, poi due block di Nowakowsky ribaltano la situazione (24-25). Si trema all’Eurosuole Forum. Vantaggi…ci credevo…e invece un’invasione a muro e un ace di Giglioli mettono fine ad ogni speranza (25-27).

Con questa sconfitta Potenza Picena si trova nei guai, con il rischio della retrocessione diretta e si giocherà il tutto per tutto Sabato sera a Cantù…No vabbeh..non ci spreco altre parole…

e quindi alla prossima puntata di mia questa telenovela su Potenza Picena…CIA

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