PlayOffSuperlega : Perugia 3 – 1 Trento, ci sarà gara 3!

COPERTINA GARA 2 PERUGIA-TRENTO

di Charline Bottacchiari e Alessandra Giubilei

Un week end all’insegna del volley quello appena trascorso e, strano ma vero, in diretta su RaiSport!

Sia Perugia che Modena battono le rispettive avversarie in casa e impattano la serie allungando questi Play Off ma, d’altronde, con quattro squadre così Gara 3 era inevitabile!

Set infiniti, tira e molla pazzeschi e due 3-1 vincenti per le squadre di casa. I festeggiamenti sono rinviati a Gara 3, che consacrerà ufficialmente le finaliste di questi Play Off scudetto 2017.

 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – DIATEC TRENTINO 3-1  (30-28, 20-25, 25-19, 25-22):

Perugia, nonostante l’assenza forzata di Russel causa infortunio, tenta di non far sentire la mancanza dell’americano e schiera in campo un valido sostituto: signore e signori, a voi Berger! Lo abbiamo visto giocare poco durante la stagione ma possiamo dire che quel poco che ha fatto lo ha fatto bene ed ora, anche se a causa dell’infortunio di un compagno, ha la sua occasione e può dimostrare quanto vale!

PRIMO SET : Trento scende in campo e scalda i motori con due bei muri, così tanto per partire bene fuori casa. Il gioco è equilibrato ed entrambe le  formazioni fanno vedere belle cose, anche se è Trento a tenere il timone a +4 almeno fino al 16-20, quando i giovanotti di Bernardi, sempre stati li, ad un passo da Pippo&co, caricati anche dal tifo del PalaEvangelisti, guadagnano la parità a quota 23. Per un errore di Zaytsev il set point è di Trento, ma il Potke annulla, e Lanza sul 25 pari fa rimbalzare il set poi in mano a Perugia (26-25). Si continua punto su punto, per i tifosi è un infarto continuo

Finali di set al cardiopalma come questi non se ne vedono tutti i giorni, considerando poi che Trento è avanti nella serie, insomma ansia a non finire per chi ha una delle due squadre nel cuore. Dicevamo, il set sembra davvero interminabile ma, come la lasagna di nonna, alla fine finisce. Come? un muro di Podrascanin sul 30-28!

La nostra Alessandra che tifa Perugia:

SECONDO SET: Se c’è una cosa su cui non puoi contare è che Trento si lasci abbattere. Dopo un set perso a 28, praticamente buttato in caciara perché lo stavano vincendo , Trento è ancora la, a mente lucida, che con le unghie e con i denti si tiene attaccato alla Sir. Sul +4 degli ospiti (14-18), Atanasijevic prova ad accorciare fino al -2, ma la risposta di Trento non tarda ad arrivare. Lanza trova il set point sul 20-24, ma è Van De Vorde a chiudere.

Cioè. Voglio dire. Io tifo Perugia con tutto il cuore, davvero, ma ci stiamo a rende conto? Forse la vittoria del set da parte di Trento può non sembrare importante ma, vi ricordo, sono scesi in campo dopo aver buttato ar cesso il primo set 30-28! Boh, magari non tutti potranno capire che impresa, a livello psicologico, è stata quella di Trento, ma chi saltella sui campi da quando ne ha memoria, tipo me, sono convinta abbia reagito più o meno così:

 

TERZO SET: Un’altra Perugia quella che scende in campo nel terzo parziale. I block devils partono subito carichi, conquistando break vincenti fin dai primi scambi. Trento trova il sorpasso sul 10-11 con Giannelli dai nove metri, ma gli uomini di Lorenzetti perdono terreno, complice qualche errore di troppo e la buona prestazione a muro di Perugia. Lanza attacca out e la Sir torna avanti (25-19). Un set che non è stato ne carne ne pesce, anzi abbastanza noioso, Trento : mi piaci, però animo ragà.

 

Pippo&co, ora, hanno bisogno di andare a caccia del tie-break, per chiudere i conti a Gara 2, responsabilità di niente.

 

QUARTO SET: Trento parte molto bene nel quarto set, complice un solido muro. Perugia, però, davanti al suo pubblico non vuole mica sfigurare: Trento vuole chiudere la pratica a gara due mentre Perugia è determinata ad arrivare a gara tre… per farvi capire meglio useremo questa immagine:

 

Dove Trento è Tina e Perugia è Maria De Filippi….

 

Dicevamo, Trento si tiene  avanti fino al 18 pari ma un errore di Lanza ed un muro punto di Podrascanin allungano a +3 (22-19) il vantaggio dei bianconeri, ci pensa poi Nelli a riavvicinare e riaprire i giochi (22-21), senza però fare i conti con i perugini, che sanciscono con il muro di Berger il match point. L’errore dello Zar al servizio regala a Trento la possibilità di riavvicinarsi, ma si sa, una battuta -sbagliata- per uno non fa male a nessuno e  quindi Pippo Lanza porterà le paste al prossimo allenamento perché  batte a rete e non solo:  regala la vittoria alla Sir e riapre i giochi, portando la serie a Gara 3!

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