#POOLSALVEZZA: GRAN SORPASSO DI ALESSANO, CANTU’ RITORNA ALLA VITTORIA INTERNA

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di Arianna Mecozzi e Alice Biondi.

Ci si avvicina sempre più alla fase finale che deciderà le quattro squadre che dovranno retrocedere in serie B…Nel frattempo vi racconterò (con la partecipazione straordinaria di Alice che per oggi sostituisce Francesca) i match di della terza giornata del girone di ritorno della Pool Salvezza che si sono disputati tra Mercoledì e Giovedì sera.

Nel frattempo buona lettura!!

 

 

MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE – GOLDEN PLAST POTENZA PICENA 3 – 1 (25-
12, 25-22, 29-31, 25-16)

Partiamo dal fatto che sì ho comprato la partita su sportube per seguire i miei ragazzi della Golden Plast, ma…e che cavolo, l’imbarazzo era talmente tanto, quanto quello del simpatico telecronista pugliese, che ho addirittura smesso di guardarla. Perché? Perché perdere in quella maniera a pochissime giornate dal termine della Pool Salvezza, quando in ballo c’è la permanenza in A2 non è assolutamente possibile. Soprattutto dopo aver giocato un match da DDDDIO sabato sera contro la Videx Grottazzolina. Saranno stati i postumi di sabato sera?Sarà stata la stanchezza per il viaggio in giornata? O un pranzo pesante? Io boh…come direbbe il buon Tiziano Ferro ‘…non me lo so spiegare…io’. E dunque come avrete capito la trasferta dei marchigiani in Puglia è stata peggio della disfatta di Caporetto.

Primo Set

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ph. Francesca Mecozzi

Di Pinto schiera uno starting six alternativo, in campo Cristofaletti al posto di Bellini, e Bucciarelli per Biglino,  devo dire che (a differenza di quanto era successo a Brescia) la partenza dei marchigiani è stata totalmente fallimentare. Uccisi dal micidiale servizio di Fiore (che a match terminato avrà collezionato ben 5 ace) e da una serie di muri senza freni di Sighinolfi e Scopelliti, la Materdomini vanta di una distanza di ben 12 lunghezze dagli avversari (22-10). E da li a chiudere il set ci vuole ben poco per i padroni di casa: un altro ace di Scopelliti e un errore di Argenta in attacco concedono il 25-12.

Stendiamo un velo pietoso…

Secondo Set

Bellini torna in campo, Argenta se ripija ed è un buon inizio per la Golden Plast (1-5), ed ho pensato che fosse la volta buona. Impattano i pugliesi sul 7 pari, per poi cedere di nuovo agil avversari (7-10), ma con Casoli al servizio i padroni di casa non solo ritrovano la parità, ma anche il vantaggio dopo due ace di fila proprio dell’ex della squadra marchigiana (11-10). A metà del set è di nuovo Potenza Picena a farsi sentire mantenendo la parità almeno fino al 22-
22, ma più ci si avvicina alla fase finale e più la concentrazione si perde. Muro di Fiore ed ace di Sighinolfi e la Materdomini si aggiudica anche il secondo set (25-22).

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Ph. Francesca Mecozzi

Terzo Set

La terza frazione ha tutt’altra faccia. Un set equilibrato dall’inizio alla fine, giocato sempre sul filo del rasoio. Da una parte la squadre pugliese che vuole andare a letto presto mettendo fine al match, dall’altra Potenza Picena che invece il match lo vuole riaprire. Infatti si arriva ai vantaggi, ed è tutto un cardio palma: le due squadre si annullano set ball a vicenda prima che Visentin a muro segnasse il 29-31.

Quarto set

Io ci credevo, come a crederci erano anche i tifosi rimasti a Potenza Picena seguendo il match sul web. Ma non c’è proprio stata storia. In campo dei marchigiani c’è proprio qualcosa che non va, si vede e si sente. Di Pinto cerca di rimescolare le carte in tavola, ma non si smuove nulla. Sin dall’inizio del set la Materdomini è assatanata soprattutto nel fondamentale del muro, infatti con Sighinolfi che ferma Codarin e Zonca, i suoi volano sull’11-4. Quando il tabellone segna il 19-6 ho smesso di guardare il match, anche per smettere di ascoltare un telecronista che altro non faceva che rimarcare quanto fosse imbarazzante il parziale. Sta di fatto che Potenza Picena ha una reazione sul finale, ma serve ben poco e il set si chiude sul 25-16, e consegna una gran vittoria ai padroni di casa.

Con questa classifica si complica la storia per la Golden Plast che ora si ritrova sesta in classifica a 24 punti con Cantù e con la Materdomini a punzecchiare al settimo posto a 23 punti.

Un po’ di statistiche:

Buona, come sempre, la prestazione di Argenta, che nonostante tutto (e si ci siamo resi conto che c’era qualcosa che non andava) riesce a totalizzare per i suoi 29 punti ed un 53% in attacco. Dall’altra parte del campo, tanti applausi per tutti: per Fiore (che chiude il match con 5 ace, uno straordinario 80% in ricezione positiva e un 44% in attacco) e soprattutto per i due centrali Sighinolfi (con il 70% in attacco due muri e un ace) e Scopelliti che totalizza un 90% (come la paura) in attacco, un ace e ben 6 muri!

 

VIDEX GROTTAZZOLINA – SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA 3 – 0 (25-18, 25-20, 33-31)

Aspettate…ho letto bene? E mi sembra proprio sì eh…

La Videx Grottazzolina, trascinata a suon di manate dal nuovo acquisto Poey, arresta la serie di vittoria che Ortona stava collezionando. Gli abruzzesi in trasferta nelle Marche si trovano davanti una squadra completamente diversa da quella che avevano battuto, per lo stesso risultato, nel girone di andata. Stavolta sono loro a cedere in soli tre set.

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Ph. Legavolley – Videx Grottazzolina

Il match si apre con un primo set in cui non c’è proprio storia. Poey trascina i padroni di casa ad un saldo vantaggio (22-13), ci riprova Buchegger a riaprire il set, ma c’è ben poco da fare e il set viene chiuso sul punteggio di 25-18.

Il secondo set vede sempre in vantaggio i padroni di casa di due lunghezze sugli avversari. Sul finale Ortona riesce a trovare il meno uno (21-20), ma sale poi in cattedra…chi?…Ma Poey!! E la Videx vola sul 2-0.

Il terzo parziale ha una faccia totalmente diversa. Per la prima volta nel match gli abruzzesi riescono a trovare un pallido vantaggio (3-5).  Ma la Videx riesce ad impattare sul 9-9 e grazie a Sideri trova anche il sorpasso (15-12). Ortona rientra in partita riuscendo a riagganciare i marchigiani (17-17) dando loro filo da torcere sul finale di set. Il primo set point se lo guadagna Ortona, ma viene prontamente annullato da Poey (23-24). Si va ai vantaggi ed è tutto un tira e molla. Il punteggio, dopo una maratona, si arresta sul 33-31, e fa aggiudicare ai padroni di casa la vittoria per tre set a zero.

 

CENTRALE DEL LATTE MC DONALD’S BRESCIA – AURISPA ALESSANO 0 – 3 (21-25, 18-25, 16-25)

Altro incredibile tre a zero in questa giornata di Pool Salvezza! La nuova Aurispa Alessano sbanca in terra lombarda aggiudicandosi una gran vittoria a punteggio pieno. A farne le spese è Brescia, che nelle ultime tre giornate proprio non riesce a trovar pace.

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Ph. Legavolley – Aurispa Alessano

A scendere bene in campo è la squadra di casa che grazie al servizio di Tartaglione si porta sul 7-3. Alessano riporta la situazione in parità e a ribaltare poi la situazione, infatti vanno ad aggiudicarsi il set per 21-25.

Il secondo parziale vede le due squadre rincorrersi per tutto il tempo. La prima a trovare un vantaggio è Alessano(7-10), poi successivamente Brescia (15-13). Gli ace di Cernic per il (19-17) sanciscono quell’allungo che da la spinta per la vittoria del set per 18-25.

Totalmente differente la terza frazione. I pugliesi rientrano in campo con voglia di mettere fine al match il più presto possibile. Argilagos, Piscopo e il veterano Cernic non lasciano scampo agli avversari. Il set e il match si arresta sul punteggio di 16-25 e fa aggiudicare la vittoria ai pugliesi che se ne tornano a casa felici di aver anche scavalcato in classifica i bresciani, ritrovandosi ora al terzo posto sempre più vicini alla salvezza.

POOL LIBERTAS CANTÙ – CLUB ITALIA CRAI ROMA 3 – 0 (25-22, 25-22, 25-15)

Su le mani per la Libertas!!!! (Non mi chiedete il perché di questo entusiasmo)

A distanza di quasi tre mesi la Pool Libertas Cantù torna alla vittoria interna (non vinceva in casa dal 26 Dicembre, 3-0 su Montecchio Maggiore) e lo fa ai danni dei piccoli azzurrini del Club Italia, rimandandoli a casa dopo soli tre set.

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Ph. Legavolley – Pool Libertas Cantù

Cantù parte subito a mille, trovando sin da subito un buon vantaggio di cinque lunghezze sugli avversari (10-5). Il Club Italia tuttavia si rifà sotto avvicinandosi, il finale di set, pericolosamente (22-21). Tuttavia Caio decide di consegnare ai suoi la vittoria del primo parziale (25-22).

Nella seconda frazione il turno al servizio di Richards fa volare i padroni di casa sul 13-6, ma gli azzurrini ancora una volta non demordono e come nel set precedente arrivano a meno uno dopo un muro di Sperotto su Caio (23-22). Il sogno di aggiudicarsi almeno un set si infrange su un attacco out di Baldazzi (25-22).

Al rientro in campo il Club Italia decide di darla vinta ai padroni di casa. I canturini dominano il set dall’inizio alla fine, mantenendo a debita distanza gli avversari. Quando il vantaggio si fa di 10 punti (21-11) ormai non c’è niente da fare per gli azzurrini, ed infatti Cantù chiude in fretta il set (25-15) e regala finalmente al pubblico del PalaParini una bella e piena vittoria.

SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE – BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO 2-3 (20-25, 25-22, 25-11,  14-25, 8-15) di Alice Biondi

Colpaccio alla capolista della pool Lagonegro quasi riuscito dalla Sol Lucernari Montecchio Maggiore!

Primo set dominato dalla squadra ospite,che subito sfrutta i break a disposizione ad inizio set e si porta avanti sul 4-8,allungando poi sull’ 8-16. Complici gli 8 errori in attacco di Montecchio e i 4 muri e 1 ace di Lagonegro, nonostante il 90% di ricezione positiva dei padroni di casa, la capolista si porta a casa il set col punteggio di 20-25.

Secondo set molto combattuto che vede in un primo momento avanti la squadra di casa per 8-6,poi Lagonegro risponde portandosi avanti sul 16-15 e ancora sul 20-21,ma Montecchio è più solida mettendo a segno nel set 3 ace, 2 muri (contro gli 0 ace degli avversari) e facendo meno errori in attacco,con Giglioli top scorer del set si porta a casa il set per 25-22!

Terzo set in un’unica direzione,quella dei padroni di casa,che hanno il 70% di ricezione positiva (60% perfetta) e il 63% in

Ph. Lega Volley
Ph. Lega Volley

attacco,contro i soli 7 punti di Lagonegro e la ricezione non molto positiva. Ci si trova così sul 21-9 per Montecchio,che chiude subito l’affare e vince il set per 25-11.

In nome di una partita spettacolare e combattutissima, Lagonegro si riprende e risponde subito con forza! Infatti è corsara in attacco,col 48%,e mette a segno due battute punto e due muri a discapito degli avversari che non possono molto contro una bella prestazione della capolista. Si chiude così il set sul 14-25.

Tiebreak non tiratissimo sin dall’inizio,quando Lagonegro si porta avanti sull’1-5 e poi sul 4-10. I troppi errori di Montecchio,sia in battuta che in attacco,chiudono presto il set,con l’aiuto dei 2 muri punto e i due ace di Lagonegro,sull’8-15.

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