#POOLSALVEZZA: LAGONEGRO SI CONFERMA CAPOLISTA, BRESCIA VINCE MA CON QUALCHE OSTACOLO

di Arianna Mecozzi e Francesca Lupoli

 

Eccoci come ogni martedì con il recap della nostra amata SerieA2! Iniziamo con la Pool Salvezza.. Arianna, con chi apri le danze??

 SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE – GOLDEN PLAST POTENZA PICENA 3 – 2 (31-33, 25-21, 16-25, 25-14, 15-13)

 C’è chi il sabato sera, alla mia età, se lo passa in giro con gli amici a far bisboccia (come giusto che sia) e chi invece per amore (di uno sport e di una squadra) se lo trascorre attaccato al PC a vedersi una partita. Ebbene sì anche stavolta non ho potuto far a meno di seguire i miei a distanza e devo dire che, anche se non è arrivata la vittoria, ho avuto il piacere di vedermi una bella partita.

Potenza Picena, nonostante avesse a portata di mano la vittoria del match, cade sul suolo di Montecchio Maggiore al tie break (Serio?! Un tie break? Quando mai??). Il problema è sempre lo stesso, buttare la palla decentemente dall’altra parte del campo dalla linea dei nove metri ci fa proprio schifo, ed infatti 18 sono gli errori al servizio per Potenza Picena…Più precisa e meno sprecona Montecchio che ovviamente ne ha approfittato.

ph.Francesca Mecozzi
ph.Francesca Mecozzi

Primo Set

Ad avvio del match sono i padroni di casa a farsi valere e gli ospiti costretti alla rincorsa, ed infatti trovano il maggior vantaggio sul 20-16 grazie all’ex Mercorio. Quando tutto sembrava volgersi in favore della Sol Lucernari, ecco che Potenza Picena carbura e riescono ad annullare ben tre set ball. Il finale di set si fa più che entusiasmante: un muro di Codarin su Pranovi vale il 24 pari, e uno di Argenta il sorpasso (24-25). Mercorio impatta, ma una pipe di Zonca sigla il sorpasso (25-26). Un errore al servizio di Argenta (…) riporta il conto in parità (26-26), e si fa perdonare trovando un mani out (26-27). Ma niente, i ragazzi di Di Pinto invece di chiudere sbagliano nuovamente al servizio, questa volta l’errore  è di Zonca per il 27 pari. Pallonetto di Argenta ed è di nuovo Potenza Picena a trovare la set ball, ed ancora la Sol Lucernari impatta grazie a Frizzarin (28 pari). Le due squadre continuano a rispondersi: Mercorio trova il vantaggio (31-30), Argenta ci mette una pezza e Zonca sigla il vantaggio. Finalmente, con LA LA L’Ansia, a mettere fine al set ci pensa il solito opposto del Volley Potentino (31-33).

Secondo Set

Rientrati in campo con più fiducia, i marchigiani si portano in vantaggio trovando un break di due punti e conducono per 16-18. Ma i veneti non si lasciano intimorire e rivoltano le sorti del set con un ace di Pranovi e un attacco out (confermato anche dal check) di Argenta (21-19). Il set si chiude con un muro di Frizzarin che segna il 25-21.

Terzo Set

La fase iniziale della terza frazione è all’insegna dell’equilibrio con le squadre che si rincorrono almeno fino al 9-9. Poi è Potenza Picena ad ingranare la marcia e a mettere il turbo grazie ad un buon turno al servizio di Biglino che vale il 9-12. La Golden Plast allunga sempre più e diventa inarrestabile. Un muro ai danni di Mercorio vale il 15-22 ed i marchigiani sono sempre più vicini a chiudere il set, cui pensa un ace di Biglino (16-25).

Quarto Set

Nel quarto parziale nel campo della Golden Plast si spengono le luci, e ad approfittarne è ovviamente la

ph. Francesca Mecozzi
ph. Francesca Mecozzi

squadra di casa che va subito in vantaggio trovando break decisivi. Coach Di Pinto cerca di cambiare le carte in tavola, viene rilevato Argenta lasciando spazio a Cristofaletti, Lazzaretto al posto di Bellini e…niente. Stavolta è la Sol Lucernari ad essere inarrestabile: il turno al servizio di Giglioli e la conseguente pipe di Mercorio siglano il 19-11 ed infatti si aggiudicano agilmente il set per 25-14…Seriamente?

Tie Break

Ma che ve lo dico a fare…se volete vedere una partita da cinque set, non dovete che seguire la Golden last e vedrete tie break come se non ci fosse un domani.

Tornano in campo sia Argenta che Bellini, ma la storia non cambia di molto. Inizialmente Potenza Picena va sotto (7-4). Biglino e Argenta riescono a riacciuffare i veneti e ristabiliscono la parità (7-7).  Un muro di Bellini su Nowakowski vale il +1 per Potenza Picena, ma la Sol Lucernari impatta e sorpassa con Mercorio (10-9). Altro tira e molla: Argenta per il 10-11, ma è di nuovo la squadra veneta ad imporsi 14-12. Zonca ci prova (14-13), ma Mercorio punisce e sigla il match point (15-13).

Nonostante la buona prestazione a muro (13 con l’esattezza) ed i 28 punti di Argenta, Potenza Picena si guadagna un solo punto (meglio di niente ooh), ed approfitta della vittoria di Lagonegro su Cantù per scavalcare proprio i lombardi in classifica, attesi poi questo Sabato 4 Marzo a Civitanova per lo scontro diretto.

Per i padroni di casa buona la prova di Mercorio con 22 punti e Pranovi con 25, ma la Sol Lucernari rimane nella bassa classifica a pari punti con la Materdomini Castellana Grotte.

CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA – CLUB ITALIA CRAI ROMA 3-2 (25-19, 23-25, 25-15, 17-25, 16-14)

 Guidata da un’inesauribile Cisolla (che il cielo ti benedica Albè.. ma lo stampino con cui hanno fabbricato te l’hanno buttato poi??) Brescia la spunta al tie break con i ragazzi del Club Italia, che danno un bel filo da torcere agli avversari..

Bravi a zia, io c’ho sempre creduto eh!

 Padroni di casa non proprio a loro agio nel fondamentale della ricezione: Torre, il palleggiatore, ha percorso parecchi chilometri per il campo per recuperare palloni ricevuti o difesi così così.. Il servizio invece è stato decisivo nel corso di tutto il match per deciderne l’andatura: sul finale del primo set è una serie dai nove metri di Cisolla (1 ace e due ottimi servizi piazzati) a permettere a Bisi di portare i suoi al set point. Secondo set dal sapore sicuramente diverso: Brescia si adagia un po’ ed il Club Italia, guidato da un Gardini in grande spolvero, ne approfitta per mettere la freccia e raggiungere gli avversari in quota parziali.

ph.Legavolley
ph.Legavolley

Nel tie break, set decisivo per entrambe le formazioni, Bisi e i suoi prendono il largo con una buona prestazione in attacco. Tutto sembrerebbe già chiuso quando il vantaggio è di +5, ma secondo voi gli azzurrini si potevano arrendere così?

E certo che no. Gardini, Baldazzi e Russo conquistano il 13 pari e trascinano gli avversari ai vantaggi, che riescono a chiudere grazie a due errori (uno in attacco ed uno al servizio) proprio della formazione ospite.

 MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE – SIECO SERVICE ORTONA 3 – 0 (25-15, 25-21, 27-25)

Dopo la gran vittoria casalinga contro la Videx Grottazzolina, la Sieco Service in trasferta in Puglia viene abbattuta per tre a zero da una Materdomini in grandissima forma…e chi se lo sarebbe aspettato?

Il primo set è targato Materdomini. La squadra di casa domina il parziale dall’inizio alla fine andando addirittura a trovare un vantaggio di 11 punti sull’avversaria (19-8). A chiudere il set ci pensa Fiore a muro per il 25-15. Ottima la prestazione di Bellei con 7 punti.

Parte ancora bene Castellana Grotte, portandosi subito in vantaggio. Lavia, Bellei e Fiore siglano il 19-14, ma quando la strada si fa in discesa, ecco che Ortona torna a mordere e ci prova con Miscione, Holt e Ferrini (20-18). Tuttavia è Bellei a chiudere il set (25-21).

Ad inizio di terzo set Ortona sembra voler la rivalsa e si tiene attaccata all’avversaria. Ma di nuovo è la squadra di casa ad accelerare e trova un vantaggio di 8 lunghezze (22-14). Ortona alza il ritmo e va a macinare punti su punti. Prima Holt, poi Ferrini e Pedron fanno arrivare gli abruzzesi a meno uno (23-22). Si va ai vantaggi: Ortona trova un set poin (24-25), ma Buzzelli chiude le porte e sigla il match point che vale la vittoria per 3 a 0.

POOL LIBERTAS CANTU’ – BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO 1-3 (18-25, 17-25, 28-26, 20-25)

Al Parini Cantù si schianta contro il muro Lagonegro, capolista della Pool Salvezza con attualmente 28 punti in cassa, che vince per 3 a 1 contro i padroni di casa. Primo set iniziato sulle note della parità, fino ad un sorpasso di Lagonegro che, particolarmente per mano di Galabinov, impone un ottimo ritmo in attacco, e fa subire diverse stampate ai canturini, che nonostante due timeout discrezionali chiamato dal proprio coach, cedono il set agli avversari.

ph. Legavolley
ph. Legavolley

Secondo set notevolissimo, soprattutto per i ben 11 turni in battuta di Boscaini (da dargli il vitalizio come ai nostri parlamentari praticamente) in cui Cantù non riesce a stare al passo con la squadra ospite sul finale, e lascia anche questo parziale.

Unico set vinto all’attivo per Cantù è il terzo, nel quale hanno trascinato gli avversari ai vantaggi grazie ad un buono sprint sul finale di Richards e Monguzzi che pressano gli avversari in attacco. Ultimo parziale dominato sempre da Lagonegro: i potentini conquistano un primo break di vantaggio sul 4-6, e da qui non faranno altro che incrementarlo fino a portarsi a vincere set e match.

M&G VIDEX GROTTAZZOLINA – AURISPA ALESSANO 3 – 2 (19-25, 21-25, 25-18, 25-12, 15-13)

Altra vittoria al tie break per la Videx Grottazzolina che ha affrontato in caso l’Aurispa Alessano, che se ne torna a casa mangiandosi i gomiti per questa sconfitta in rimonta.

Nel primo parziale Alessano passa subito in vantaggio trovando un break di 6 punti (13-7). Grottazzolina si rifà sotto con Moretti (16-14). Alessano non si fa acciuffare, e si prende il primo parziale per 19-25.

Il secondo set è sicuramente più equilibrato, le squadre si studiano e si rispondono punto dopo punto rimanendo attaccate. A trovare due punti di vantaggio è Alessano che sfrutta un errore in pipe di Vecchi (23-21). Anche il secondo parziale finisce nelle mani della squadra pugliese (25-21).

ph.Legavolley
ph.Legavolley

Al rientro in campo c’è una Videx diversa: da subito, complice un Moretti in forma, iniziano a macinare punto su punto mettendo in difficoltà gli avversari. Con un break di 11 punti la Grottazzolina fa il suo gioco e alla fine vince il terzo set per 25-18.

La sconfitta subita nel terzo set fa perdere le staffe all’Aurispa, che decide di non scendere per niente in campo nella quarta frazione. Si spengono sorprendentemente le luci nel campo degli ospiti e quasi senza accorgersene si lasciano sfilare via il set con facilità per 25-12.

Si va al tie break, squadre entrambe a punteggio. Stavolta però la storia è combattuta. Nessuna delle due squadre molla, il punteggio in equilibrio 12-12, ma Moretti dice stop e con due punti consecutivi assegna il match alla sua squadra (15-13).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto