#POOLSALVEZZA: MOLTO BENE ALESSANO, IL CLUB ITALIA STRAPPA UN PUNTO IN CASA

di Francesca Lupoli e Arianna Mecozzi 

GOLDEN PLAST POTENZA PICENA – MATERDOMINIVOLLEY.IT CASTELLANA GROTTE 3-1 (25-21, 20-25, 25-20, 27-25)

Chiusa (speriamo) la faccenda Grottazzolina, arriva a Civitanova Marche per la terza giornata di questa Pool Salvezza la Materdomini Castellana Grotte, squadra dell’ex Christian Casoli uno dei giocatori che ha contribuito due anni fa alla vittoria del campionato. Stavolta torno a Ravenna con il cuore più leggero perché finalmente è arrivata per Potenza Picena una vittoria da tre punti, combattuta con unghie e denti, che fa raggiungere ai marchigiani la quarta posizione in classifica a pari merito con Cantù.

E finalmente dopo tanto tempo sti ragazzi mi hanno regalato una vera gioia.

ph.Francesca Mecozzi per Daily Volley
ph.Francesca Mecozzi per Daily Volley

Primo set

Parte bene la Golden Plast che riesce subito a trovare un break di due punti (3-1), vantaggio che viene mantenuto dai biancazzurri e che diventa di tre punti grazie ad un ace di Argenta (No, fermi tutti, questo è un miracolo! E’ successo davvero? ). Ma la Materdomini trova in Bellei l’artefice del pareggio 12-12. Poi è di nuovo Potenza Picena a trovare il vantaggio grazie al solito Argenta che chiude le porte all’attacco avversario siglando il muro de 19-16. Sul 22-19 coach Fanizza chiama i suoi a raccolta, ma poco serve perché l’ace di Zonca fa aumentare il divario (23-19). Il primo set point per i padroni di casa viene annullato da una giusta chiamata al video check da parte della Materdomini, ma Biglino al secondo tentativo chiude il conto (25-21).

Secondo set

A condurre il gioco nella fase iniziale del set è la squadra ospite (4-6). Il riaggancio da parte di Potenza Picena non si fa aspettare complice un errore in fase offensiva da parte della Materdomini (7-7)i. Ma si sbaglia sia da una parte che dall’altra e infatti I pugliesi trovano un vantaggio di tre punti dopo un muro di Bellei su Zonca (8-11). Stavolta è la Golden Plast a dover rincorrere perché il mani out di Fiore e l’attacco out di Biglino portano Castellana Grotte sul +5 (13-18). Coach Di Pinto gioca la carta Cristofaletti al servizio al posto di Argenta, ed infatti segna l’ace che fa riavvicinare i padroni di casa (16-19). Bellini con due punti consecutivi ci riprova (18-20) ma i pugliesi con Lavia mantengono le distanze 18-23, distanze che li portano poi ad aggiudicarsi il set con Fiore a siglare il 20-25.

Terzo set

Rimane in capo Bucciarelli per Codarin. Fase iniziale abbastanza in equilibrio. Poi è Potenza Picena a trovare un vantaggio di tre punti con Bucciarelli (16-13) e riesce ad allungare fino al 19 -16. I padroni di casa si avvicinano sempre più alla vittoria del set grazie prima ad un bel muro di capitan Visentin e poi ad un pallonetto di Argenta (22-17). Si risveglia la Materdomini con Sighinolfi che chiude le porta a Biglino (22-19). Ma la Golden Plast, che a fine set chiude con un buonissimo 73% in attacco, non si lascia impressionare e a segnare il set point è Biglino (25-20).

Quarto set

Iniziale equilibrio per entrambe le squadre (8-7). Trova poi il break di tre punti grazie a due punti consecutivi di Argenta, un attacco e un muro (16-13). Ancor un volta la Materdomini è dura a morire e si rifà sotto raggiungendo la parità e addirittura passa in vantaggio grazie ad una giusta chiamata al video check (19-20). Finale di set tiratissimo con Potenza Picena che è costretta a rincorrere (e vi giuro…i brividi nel pensare all’ennesimo tie break), ed è il solito  Argenta a dover trascinare continuamente i suoi e a pareggiare prima per il 22 pari e poi per il 23 pari. Bellini butta in rete la palla che avrebbe potuto regalare il ventiquattresimo punto, poi fortunatamente è di nuovo Argenta a rimediare e  pareggiare il conto (24-24) e Bucciarelli a muro sigla il vantaggio (25-24). Castellana Grotte non demorde ed annulla il primo set point con un gran Bellei (25-25). Un infrazione degli ospiti regala il match point ai padroni di casa (26-25) e Bellini in pipe non lascia scampo e chiude il match facendo conquistare ai suoi un’importante vittoria da tre punti.

MVP sicuramente Argenta che per la terza partita consecutiva sfodera più di trenta punti (tanto di cappello) ai danni degli avversari, nessuno escluso. Dall’altra parte del campo invece, ottima la prestazione di Bellei che chiude il match con 27 punti.

CLUB ITALIA CRAI – POOL LIBERTAS CANTÙ 2-3 (25-27, 25-23, 16-25, 25-21, 6-15)

Al PalaTiziano di Roma Cantù porta a casa la sua prima vittoria nella Pool Salvezza, dopo più di due ore di lotta contro gli azzurrini di coach Totire, che stavolta proprio non volevano saperne di mollare, e si sono portati a casa un punto, trascinando gli ospiti fino al tie break.

Evidente è che il Club Italia ormai non combatte per i primi posti in classifica, ma Margutti e compagni non perdono comunque opportunità di mettere in campo il proprio gioco migliore, forse proprio perché in qualche maniera una parte del loro destino è già scritto.

Match come dicevo che fornisce agli azzurrini ottimi spunti, e soprattutto mette in luce le buone potenzialità di un gruppo così giovane (ripeterò fino all’infinito che loro a nemmeno 18 anni giocano in Serie A2, io all’età loro ero ancora impanicata con le mani nei capelli a preparare la maledetta tesina per la maturità ma questa.. è un’altra storia).

Per Cantù un rendimento a tratti discontinuo, ma comunque redditizio alla fine dei conti: partenza sprint nei primi due parziali, che vedono i brianzoli staccare subito i giovani romani, i quali però non mollano il colpo e li trascinano per il collo fino all’ultimo punto. Sicuramente decisiva la prestazione sfoderata nel tie break da parte di Richards e compagni, che martellano in attacco con una potenza micidiale, ed alla fine l’hanno vinta sui giovani padroni di casa. Molto bene l’opposto di Cantù, Caio, che nel corso del match mette a segno ben 33 punti.

ph.Legavolley
ph.Legavolley

BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO – SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE 1 – 3 (25-19, 23-25, 11-25, 11-25)

 A quanto pare giocare in casa a Lagonegro non va poi così bene, infatti arriva per loro la seconda sconfitta casalinga (la prima contro la Videx Grottazzolina per 3-0 nella prima giornata), stavolta contro Montecchio Maggiore che con questa vittoria sorpassa in classifica la Materdomini Castellana Grotte, piazzandosi al ottavo posto.

Il primo set vede sempre in vantaggio i padroni di casa, che ben schierati in campo non lasciano spazi agli avversari (16-12). Il divario tra le due squadre viene scavato da Galabinov che firma il 21-15, ma la Sol Lucernari si rifà sotto e cerca di riavvicinarsi, ma è tutto vano perché Kvalen sigla il 25-19.

La fase iniziale del secondo set vede invece una Basi Grafiche distratta e costretta a pagarne le conseguenze. Infatti Montecchio  ne approfitta e si porta subito avanti di cinque lunghezze (8-13) grazie soprattuto a Pranovi e Mercurio. I padroni di casa ritrovano un momento di lucidità e centrano prima il pareggio e poi un primo sorpasso (23-20). Quando tutto sembrava chiudersi a favore dei lagonegresi, la Sol Lucernari sfodera un asso dalla manica e va a vincere il set per 23-25.

Un terzo set da dimenticare per la Basi Grafiche che praticamente non scende neanche in campo, lasciando giocare esclusivamente gli avversari che ne approfittano per farli a polpette. Il set si chiude per 11-25…Senza parole…e la storia non cambia nella quarta frazione…La Sol Lucernari sfodera un gioco perfetto da ogni punti di vista ed infatti vince più che agevolmente il set (11-25) ed anche il match.

AURISPA ALESSANO – CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA 3-0 (25-23, 25-23, 27-25)

Trasferta amara per i bresciani quella in casa di Alessano che, dopo tre set arrivati ad un punteggio tiratissimo, porta a casa il bottino pieno di punti e scala la classifica, mentre Brescia perde il secondo posto. Come dicevo parziali arrivati in lungo fino all’ultimo punto, che hanno visto poi però dominare la squadra di casa, più concentrata e redditizia, specialmente a muro, fondamentale in cui Piscopo ha reso molto bene.

ph.Legavolley
ph.Legavolley

Brescia, a detta del suo tecnico, ha avuto poca fame. Poca qualità al servizio, qualche disattenzione di troppo in copertura, nelle difese.. Nonostante tutto è in risalto la prestazione di Bisi (19 punti), che fa male agli avversari dai nove metri.

SIECO SERVICE ORTONA – M&G VIDEX GROTTAZZOLINA  3 – 0 (25-23, 25-19, 25-22)

 Dopo le due vittorie conquistate prima con Lagonegro e poi nel derby contro Potenza Picena arriva lo stop anche la Videx Grottazzolina che in trasferta in Abruzzo prende una batosta da tre a zero da una Sieco Service in formissima.

ph.Legavolley
ph.Legavolley

La fase iniziale di set vede avanti  proprio la squadra di casa più precisa e meno sprecona (10-7). Ma la Videx si rifà sotto, prima centrare li pareggio con un muro di Salgado ai danni di Buchegger (13-13), poi addirittura il sorpasso (15-16). La Sieco Service non si arresta ed infatti arriva la parità successivamente anche il vantaggio (23-20). Grottazzolina si riavvicina (23-22), ma l set si conclude a favore degli ortonesi.

Il secondo set si apre con una Sieco Service on fire che si porta subito sul +5 (10-5). Tra Holt e Buchegger gli abruzzesi s portano sul 17-11.  Grottazzolina torna a mordere e si avvicina pericolosamente (18-15) ma è u tentativo vano perché Di Meo sigla il venticinquesimo punto (25-19).

Anche nella terza frazione a trovare un primo break è la squadra di casa con Pedron (7-4). Il vantaggio viene mantenuto grazie ad un gran muro di Holt su Moretti, ma come nei set precedenti la Videx torna a macinare punti e raggiunge il pareggio sul 14-14. Ortona non si fa sorprender e con tanta voglia di terminare la partita il prima possibile si riporta in vantaggio (21-17), ed infine si aggiudica il match grazie ad un errore al servizio di Cecato (25-22).

Con questa sconfitta Grottazzolina si vede scavalcare da un’Alessano vittoriosa contro Brescia, e ne approfitta invece Ortona che sale al secondo posto.

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