#ILMIOSPORTèDIFFERENTE, ma è sempre così?

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di Francesca Lupoli

Prima di iniziare, è doverosa una premessa: mi piacerebbe fare chiarezza su un fatto piuttosto increscioso che in questi giorni ha fatto discutere, ed ha scatenato un dibattito abbastanza acceso. Non tengo nè per Grottazzolina, nè per Potenza Picena, realtà protagoniste di questo fatto, mi preme sottolinearlo.

Il sabato notte di norma la gente della mia età se la spassa in giro, sfortuna ha voluto che invece fossi piegata in quattro da un mal di schiena nel mio letto, perciò, quando alle due e mezza del mattino, è apparso sulla bacheca di Andrea Argenta, opposto del Volley Potentino, questo stato mi sono fatta due domande.

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Si fa riferimento in questo post ad episodi che, personalmente, trascendono qualunque normalità, è evidente. Sentire di bambini che fanno gestacci o lanciano insulti come fossero caramelle mi lascia perplessa. Non che non abbia motivo di credere alla parola di un ragazzo come Andrea che è molto serio e posato, però siamo qui anche per fare informazione, vederci chiaro, ed è quello che tenterò di fare.

Una delle nostre collaboratrici era presente e ci ha raccontato i fatti così come si sono svolti. A parte il match in se stesso, molto avvincente per lo spettacolo fornito in campo dai giocatori, ad un certo punto due uomini palesemente brilli si sarebbero avvicinati alla tifoseria di Potenza Picena, Passione Biancazzurra, lanciandogli contro della birra, gesto non proprio sportivo, ammettiamolo. A questo punto, anche dai vari commenti che ho letto in giro sulla vicenda, più di una persona si aspettava che la società padrona di casa, la M&G Videx Grottazzolina, prendesse in qualche modo posizione contro atti deprecabili come questo.

Il primo comunicato stampa in ordine di tempo recitava semplicemente, in riguardo al match vissuto dagli spalti: “Aria di derby anche sugli spalti, grazie alla foltissima presenza del pubblico locale e di una nutrita rappresentanza di numerosissimi sostenitori potentini: insomma, gli ingredienti per una bella serata di spettacolo sportivo ci sono davvero tutti”. 

Successivamente la presa di posizione tanto agognata dai tifosi potentini e non solo, è arrivata dalla società grottese, che ci tiene a specificare che “nel prendere le distanze (…) dai soggetti che ieri sera in tribuna si sono resi protagonisti di gesti antisportivi (…) intende porgere le proprie scuse alla tifoseria del Volley Potentino per l’accaduto. (…) Se è vero che certi episodi non rappresentano il nostro sport, crediamo che altrettanto velocemente essi vadano isolati e dimenticati”. 

In seguito ci sono state varie appendici all’episodio scatenante di questa polemica, fra cui il post di coach Ortenzi, allenatore della Videx, che sembra non tenersi ad esprimere la propria opinione in merito:

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Sottolinea quanto sia sbagliato far apparire la società, i giocatori ed i tifosi come “teppisti” poichè nessuna di queste cose appartiene all’ambiente di Grottazzolina.

Non per fare bastian contrario coach, io non ero presente, però qui qualcuno che dice il contrario c’è..

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Inoltre leggere alcuni commenti dei tifosi della Videx sui vari post che trattano l’argomento (“è proprio brutto perdere”, “3 a 2 tutti a casa!”) non aiuta l’opinione pubblica a discolpare una società che forse ha peccato di poca tempestività nell’intervento.

In ultimo abbiamo ritenuto doveroso ascoltare anche la versione di chi, in qualche modo, ha la responsabilità di aver acceso la miccia, ossia Andrea Argenta. Lo abbiamo raggiunto, e ci ha raccontato che il match era sicuramente molto sentito, cosa che ha portato a qualche protesta di troppo in campo. Il motivo che lo ha spinto, a soli 20 anni, ad esprimere su un social network un pensiero così forte è che l’episodio è stato grave, a suo parere,ed il non intervento della Videx è una cosa che non è sostenibile, proprio perchè la società doveva essere la prima ad evitare il verificarsi di certi episodi. Sembrerebbe esserci stata una certa inerzia anche da parte della coppia arbitrale, che non avrebbe preso i provvedimenti del caso.

Tutto questo preambolo per raccontare, quanto più nel dettaglio sia possibile, una vicenda che certamente non è frequente vedere in un ambiente come il nostro. I cori vanno bene, gli sfottò anche, ci mancherebbe, ma arrivare a questi livelli è qualcosa che non dovrebbe accadere mai, se non altro in segno di rispetto e buona educazione. Non si può giudicare un’intera cittadina, o la stessa tifoseria, dal comportamento di soli due individui che forse non erano nemmeno troppo in loro. Ciò non toglie che, per quel che mi riguarda, cercare di coprire un’azione sbagliata come ho visto fare in alcuni post o commenti è ancor peggio del gesto stesso di lanciare una birra addosso ad un gruppo di tifosi rumorosi ma pacifici. Nascondere il disordine sotto il tappeto non lo fa scomparire.

A questo punto pongo a voi la domanda che mi frulla in testa da sabato: ma secondo voi, può essere vero che #ilmiosportèdifferente in ogni occasione?

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One thought on “#ILMIOSPORTèDIFFERENTE, ma è sempre così?

  1. Rossano Romiti

    Peccato che nessuno si sia preso la briga di sentire anche la società M.& G. Videx Grottazzolina, che ovviamente paga lo scotto di essere neo promossa, anche mediaticamente. Non mi risulta che la società Trentino Volley sia stata “assalita” per quanto successo alla Presidente Pedrini. Ma h…

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