#DAILYINTERVISTE: SERENA ORTOLANI A 360°

Di Charline Bottacchiari

 

 

 

 

 

 

 

 

Per la rubrica #DAILYINTERVISTE, continuiamo sulla striscia dei grandi nomi. La giocatrice in questione è una pallavolista, moglie e mamma a tempo pieno. Veste la maglia dell’Imoco Volley e della Nazionale Azzurra. Negli anni ha militato in tanti top team quali Bergamo, Busto, Pesaro, Casalmaggiore e appunto Conegliano (tanto per citarne alcuni). Dal 2004 veste la maglia azzurra ed ha collezionato più di 250 presenze in Nazionale. Un palmares di tutto rispetto per una ragazza di appena 30 anni.

Avete capito di chi stiamo parlando?! Ebbene, leggetevi l’intervista che SERENA ORTOLANI ha rilasciato per i lettori di Daily Volley! Buona lettura 😉

 

  • Serena Ortolani è una mamma, una moglie ed un opposto fortissimo. Come riesci a gestire tutto?

Grazie per questi complimenti innanzitutto. Devo dire che organizzare tutto non è facile ma con l’aiuto di amici e nonni riesco a dare spazio e tempo un po’ a tutto. Gaia appena posso le dedico tutto il mio tempo libero….a volte basta davvero poco per farla felice. I giorni delle trasferte ci aiutano i nonni che sono sempre pronti a darci una mano, poi durante la settimana, tra asilo e tata, Gaia si fa la sue esperienze. Mentre la sera appena Gaia va a ninna, entra in gioco il mestiere di moglie dove io e Davide chiacchieriamo spesso del più e del meno senza soffermarci tanto sul lavoro…la pallavolo resta in palestra!

 

 

  • Nel 2011 il tuo passaggio a Pesaro, poi uno stop obbligato, aspettavi la piccola Gaia. Poco dopo la sua nascita hai ricominciato a giocare a pieno ritmo. È stato difficile ricominciare con gli stessi ritmi?

Diciamo che da una parte iniziare presto mi ha aiutata a staccare con la testa. Spesso si sente parlare di donne che vanno in depressione post-parto, ma io credo che la pallavolo mi abbia dato l’opportunità di godermi totalmente la gioia e la bellezza di vivere Gaia, sfogandomi in palestra e dedicandomi totalmente alla famiglia in casa!

 

  • Lo scudetto a Casalmaggiore, quello a Conegliano e poi il matrimonio. Com’è essere la moglie del coach e vivere in una famiglia bi-campione d’Italia?

Intanto metto subito in chiaro che si, abbiamo vinto due scudetti da sposati, ma quelli sono già passati e per me sono solo dei bellissimi ricordi indimenticabili. Essere moglie dell’allenatore mi permette, da una parte, di parlargli con più facilità quando c’è un problema che mi riguarda, mentre invece è un po’ più difficile preservare magari alcuni aneddoti della squadra, che a lui non farebbero bene….anche se per ora sono sempre stati rari per fortuna!

 

  • Vesti la maglia azzurra dal 2004, un periodo di stop e poi il ritorno con Bonitta. Il cambio di panchina dopo Rio e l’annunciato arrivo (ancora da ufficializzare) di Davide Mazzanti alla guida delle azzurre potrebbe ora farvi ritrovare anche in Nazionale. Se le voci fossero confermate, quale pensi sarà la differenza maggiore tra la due gestioni?

Se si confermassero queste voci non credo che la situazione cambierà tanto. Ovviamente ci sarà più concorrenza e le scelte spetteranno a Davide. Certo è che dovrà trattarmi come tutte le altre giocatrici, come d’altronde ha sempre fatto, e ovviamente io dovrò accettare tutte le sue scelte, come ho sempre fatto. Se non ci dovesse essere posto per me in Nazionale allora mi dedicherò alla mia cucciola al 100%, la mia gioia di vita insieme al papà!

 

  • Parlando di azzurro la domanda è ovvia: Rio 2016. Cosa non è andato? Cosa non ha funzionato?

Ci ho pensato per diverso tempo a cosa avremmo potuto fare diversamente e a cosa poteva andare meglio. Non so precisamente dire cosa sia andato storto, so che il nostro girone era composto da tutte squadre che poi sono passate alle fasi finali. Incontrare subito le più forti diciamo che al nostro umore non ha fatto tanto bene. Credo che questo sia un piccolo fattore che non ci ha aiutate a giocare come potevamo, anche perché secondo me non siamo mai riuscite ad esprimere il nostro gioco migliore.

 

  • Secondo anno all’Imoco Conegliano. Come sta andando la stagione? Come ti trovi con la squadra? 

Con la squadra molto bene, anche perché  conoscevo quasi tutte le ragazze, e sapevo che gruppo poteva essere. Poi abitando tutte insieme dovevamo essere per forza un po’ compatibili…altrimenti sarebbero stati guai! La stagione sta andando molto bene, sono contenta di me e di tutto il team, stiamo lavorando sodo e bene, anche perché giocando ogni tre giorni i ritmi cambiano!

 

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  • Il PalaVerde ha una storia importante alle spalle. Come ti trovi con i tuoi tifosi? 

Si, a me piace un sacco il PalaVerde non solo per il pubblico che è incredibile, ma anche per tutti quegli scudetti e coppe appesi ai lati che mi danno ancora più voglia di raggiungere i nostri obbiettivi!

 

  • Qual é la tua vittoria più bella? E la delusione più cocente?

La mia vittoria più bella è quando sono riuscita ad uscire da un periodo molto difficile, e grazie ad un mental coach sono riuscita a cambiare modo di pensare, mentre la delusione più cocente per me è quando non sono riuscita a far dare il meglio ad una mia compagna di squadra…cambiando squadra!

 

  • Con il mondiale femminile prima, ed il successo della nazionale maschile a Rio 2016 poi, il volley è finito decisamente sotto i riflettori. La strada da fare, però, è ancora tanta, ma c’è del potenziale, anche se ora non sfruttato al massimo. Cosa pensi si possa fare a riguardo?

Sicuramente fare più pubblicità a questo sport, perché sono sicura che sono molte le persone che si potrebbero appassionare alla pallavolo; anche perché tutti gli amici che ho portato per la prima volta in un palazzetto, non hanno più smesso di seguire il volley! Un punto di forza è la nostra disponibilità con i tifosi nel post partita, dedicando loro foto e autografi con felicità!  È uno sport sano e di squadra, ideale per bimbi e ragazzi. Insegna lo spirito di sacrificio e l’essere una squadra, lavorando l’uno con l’altro per rendere di più!

 

Ringraziamo Serena Ortolani per la grande disponibilità e le auguriamo un grosso in bocca per la stagione da parte di tutto lo staff Daily Volley 😉

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