#SERIEA2: NEL GIRONE BIANCO SIENA, CASTELLANA, AVERSA, TUSCANIA E SANTA CROCE ALLA POOL PROMOZIONE!

COPERTINA A2M GIRONE BIANCO

di Francesca Lupoli e Arianna Mecozzi

Penultima giornata di Regular Season che vede già assegnati i 5 posti disponibili per la Pool Promozione: sono Siena, Castellana Grotte, Aversa, Tuscania e Santa Croce ad aggiudicarseli, tutte le altre si ritroveranno nella Pool Salvezza.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – SIGMA AVERSA 3 – 0  (25-14, 25-18,25-22)

Grande festa alla corte di Francia

ehm no, volevo dire…Grande festa alla corte di Bertini, il secchissimo tre a zero conquistato in casa dai ‘Lupi’  fa centrare loro l’importassimo obiettivo stagionale: la permanenza in A2 e l’accesso alla Pool Promozione. Aversa dal canto suo, nonostante la sconfitta rimane sicuramente più tranquilla considerando l’obiettivo della salvezza già raggiunto nella scorsa giornata.

Ma parliamo del match: Santa Croce, nonostante siano stati orfani dell’infortunato Bonetti sostituito perfettamente da Colli,  gioca una partita perfetta dall’inizio alla fine. Nel primo set si vede già subito un’Aversa in difficoltà tanto da andar sotto per 15-6, ed è un risultato irrecuperabile infatti chiudono per 25-14. Il secondo set non va di certo meglio per gli ospiti. Hister non è di certo in forma e viene sostituito e l’attacco dei normanni è bloccato, mentre dall’altra parte del campo c’è una combinazione di attacco e difesa perfetta e siamo sul 20-13. Aversa riesce tuttavia a siglare qualche punto ma la fine viene di nuovo segnata da Dennis (25-18). L’ultima frazione è sicuramente quella più combattuta, ma la storia non cambia. La Sigma riesce per tutta la durata del set a rimanere alle calcagna dei Lupi, concedendo solo pochi punti di vantaggio, e giocano con la voglia di conquistarsi almeno un set. Ma Santa Croce è ormai in loop ed il match termina per un’invasione degli ospiti e con l’esplosione di gioia del pubblico di casa.

Con questa vittoria i conciari si piazzano in quinta posizione a pari punti (28) proprio con Aversa ed ora nell’ultima giornata prevista per il 4/5 Febbraio entrambe le squadre si combatteranno a distanza il quarto posto in classifica.

EMMA VILLAS SIENA – AURISPA ALESSANO 3-0 (25-20; 28-26; 25-17)

In poco più di un’ora l’Emma Villas vince il match che le garantisce ancora il primato del girone contro l’Aurispa Alessano. Partono in equilibrio i due team, senza dimostrare un gioco particolarmente buono. Padura Diaz firma il punto del 10-6, mentre in campo pugliese Argilagos fa gli straordinari in attacco. Muro di Siena particolarmente efficace, che conduce la squadra di casa sul 18-11. A questo punto la squadra salentina tenta la rimonta ma proprio un suo errore decreta la fine sul 25-20.

Cernic e Padura Diaz si danno battaglia nel secondo parziale

I team restano attaccati al risultato in un set che appare molto più equilibrato del precedente. Si combatte punto a punto, ad un ace di Argilagos i senesi oppongono Spadavecchia, che a muro si sta dando molto da fare. La spunta la Emma Villas solo ai vantaggi.

Mazza che sudata.

Terzo set fotocopia del primo: Noda Blanco va a segno con facilità, e le prestazioni di Borgogno (12) e Argilagos (15) nulla possono contro l’esuberanza di Siena. Il match si chiude in favore dei padroni di casa, con tanti applausi da parte del pubblico, che merita una menzione speciale per lo striscione di solidarietà verso le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto mostrato durante il terzo set.

MAURY’S ITALIANA ASSICURAZIONI TUSCANIA – BCC CASTELLANA GROTTE 0 – 3 (22-25, 19-25, 17-25)

Ahiaiaiaiai, grosso guaio a Viterbo city…arriva per la Maury’s la seconda pesantissima sconfitta casereccia (la prima il 26 dicembre contro Potenza Picena) contro una BCC arrivata nel Lazio con tanta, ma tanta eh, voglia di rivalsa dopo la sconfitta in casa contro Siena la scorsa settimana. Gli uomini di Montagnani giocano in difetto dall’inizio alla fine complici una serie di eventi sfortunati, come la salute del palleggiatore Pinelli , sostituito dal brasiliano Andre Obeid Talarico il che ha costretto il coach a rivoluzionare lo starting six, con Shavrak costretto in panchina, al suo posto il giovane Mazzon.

Il primo set viene giocato in maniera equilibrata da entrambe le squadre, ma i padroni di casa tropo distratti e spreconi al servizio si lasciano sorpassare dagli avversari che ne approfittano e si aggiudicano il set per 22-25. Il secondo parziale per Tuscania va ancora peggio. Moreira e Cazzaniga picchiano duro, ed i laziali vanno in crisi perdendo per 19-25.

Considerando l’importanza del match, sale la pressione e protagonisti diventano anche i due coach che rimediano addirittura un cartellino giallo a testa. Le due squadre invece inizialmente se la giocano punto a punto, ma poi è la BCC a trovare per prima un break decisivo (13-18). E da quì la strada per i pugliesi è tutta in discesa: Shavrak ci prova a tenere a galla i suoi, ma ormai il danno è fatto e la BCC si aggiudica il match tenendosi in saldo il suo secondo posto.

BASI GRAFICHE GEOSAT LAGONEGRO – SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA 3-0 (25-1, 27-25, 25-22)

In Basilicata s’era fatta na certa: domenica ore 12, match contro l’Impavida Ortona… A casa le lasagne de nonna che t’aspettano, e che fai, non te spicci?

In un palazzetto caldissimo Lagonegro agguanta la vittoria contro Ortona con un secco 3 a 0, rispedendo a casa gli abruzzesi che avranno un boccone amaro da digerire per pranzo. Già nel primo parziale Boscaini ed i suoi provano a mettere in chiaro chi comanda: non mollano un punto, Buchegger e compagni provano a scappare via ma, a causa di qualche errore di troppo, soprattutto in attacco, il parziale finisce in favore dei padroni di casa.

Secondo set che vede invece Ortona più presente a se stessa: sull’8-12 acquisisce un grosso vantaggio grazie al coraggio di Casaro, che butta giù palloni come caramelle. Nonostante Lagonegro provi a ricucire, Holt ci mette del suo al servizio e sul 17-20 il set sembrerebbe già assegnato.

E invece…

Da Silva al servizio ricuce lo strappo e rimette in parità i suoi, è Galabinov a chiudere il parziale in favore della Basi Grafiche.

Ultimo parziale decisivo in cui Lagonegro si porta avanti quasi subito. Nonostante le difese spettacolari di Di Meo, la Sieco non riesce a rientrare in pista, nonostante gli sforzi copiosi di Casaro, così il set si chiude per 25-22.

GOLDEN PLAST POTENZA PICENA – CLUB ITALIA 3 – 1 (25-14, 25-19, 22-25, 25-16)

Vabbeh, dai…si una vittoria…devo gioire? Devo festeggiare?

-Dai Ari non ti incazzare..

Ah sì? E cosa? L’accesso sicuro alla Pool Salvezza, comunemente chiamata play out?

-Stai calma..

Ma anche no grazie! (Tra parentesi, per chi non lo avesse capito sono tifosissima di Potenza Picena).

Dicevo…torna a vincere Potenza Picena in casa regalando una gioia al pubblico che ogni volta non smette di seguire ed incitare i suoi pupilli.

Un appunto in particolare lo devo fare per forza, doverosissimo: questa è stata un partita importante, non solo per la vittoria conquistata, ma perché ha visto l’esordio in campo (e dico in campo, non in panchina) del giovanissimo libero Federico Bianchini classe 2001 entrato sul 20-10 del quarto set. Facciamo a lui tantissime congratulazioni e gli auguriamo una buonissima carriera in questo bellissimo sport (Grande Fede!!!).

Il primo set si apre e si chiude tutto in favore dei padroni di casa che scendono in campo belli carichi e sicuri: vanno prima sul 11-4 dopo due ace di Argenta, poi il vantaggio si fa più grande 18-8, risultato irrecuperabile per gli ospiti che si fermano a quota 14 punti (25-14).

Al rientro in campo è invece il Club Italia a farsi sentire (2-5), ma è un sogno che dura ben poco. Infatti vengono prontamente riagguantati, due ace, di Argenta e Bellini, e un muro di Biglino siglano il 10-6. Il set si chiude per 25-19 grazie ad un servizio out da parte degli ospiti.

La terza frazione è stata sicuramente quella più combattuta dall’inizio alla fine da entrambe le squadre. Il Club Italia cerca di far sentire di essere vivo, e con cuore trova in diversi frangenti il vantaggio, con la Golden Plast meno concentrata ma sempre alle calcagna. Una serie di errori da parte dei padroni di casa fanno si che gli ospiti si aggiudichino il terzo parziale per 22-25.

Il quarto set è a senso unico: Potenza Picena non vuole l’ennesimo tie break (eh…direi), domina la frazione approfittando dei troppi errori da parte degli avversari. Sul 20-10 fa il suo ingresso il già citato Bianchini, e di lì a poco il match si chiude (25-16).

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