#SERIEA2: VETTA INALTERATA CON SIENA AL PRIMO POSTO E CASTELLANA AL SECONDO

di Francesca Lupoli e Arianna Mecozzi

Anche durante le feste siamo belle attive e pimpanti per voi! Al via il recap del girone bianco!

Goldenplast Potenza Picena – Emma Villas Siena 0-3 (26-28, 16-25, 14-25)

Manco a farlo apposta, come lo scorso anno, Potenza Picena per la Befana si trova ad affrontare l’Emma Villas Siena e il risultato è più o meno lo stesso. Insomma, non c’è storia, anche quest’anno si festeggia l’anno prossimo.

Ordunque, Potenza Picena comincia il 2017 nel peggiore dei modi, batosta da tre a zero collezionata dentro casa contro la capolista, ancora carica per essersi guadagnata l’accesso alla finale di Coppa Italia prevista per il 29 Gennaio. Però, almeno stavolta, posso perdonare i ragazzi della GoldenPlast che, oltre ad esser orfani del capitano Visentin e del martello Bellini, sono scesi in campo con qualche febbricitante di troppo. E nonostante tutto, OH!, hanno giocato un gran bel primo set.

Infatti l’avvio del match è stato positivissimo per i padroni di casa, un primo scatto li porta sul 6-2, ma poi ci pensa Padura Diaz a riportare in parità la situazione (7-7). Poi succede l’improbabile. La GoldenPlast preme il piede sull’acceleratore e, complici qualche errore di troppo in fase offensiva dell’Emma Villas, va sul +5 (19-14). Ma la squadra toscana non muore e si riporta di nuovo in parità (20-20). Due colpi di Argenta e Zonca e un errore al servizio di Menicali danno alla squadra di casa la possibilità di guadagnarsi il primo set, ma Siena è sempre sul pezzo e allunga il conto ai vantaggi. A chiudere però il set è un attacco out dei padroni di casa che regalano il risultato agli ospiti per 26-28.

Col morale a terra per essersi lasciati sfilare il set, la GoldenPlast non riesce a scendere in campo con convinzione ed i risultati del secondo e del terzo parziale parlano da soli. Siena s’impone su tutti i fronti e gioca quasi da sola, infatti in breve va a saldare definitivamente il conto vincendo per tre set a zero.

Sigma Aversa – Club Italia Crai 3-0 (25-19, 25-15, 25-19)

Anche il primo match del nuovo anno è finito, per i ragazzi del Club Italia, sotto il segno della sconfitta. Sembra sempre più lontana quella sudatissima vittoria al tie break contro Alessano.

Tornando al presente, Aversa ha quasi sempre dominato il match, senza che gli avversari opponessero più di tanta resistenza. Libraro e Hister (17 e 13 punti) non hanno dato tregua agli avversari, messi in difficoltà soprattutto in ricezione.

Terzo parziale più combattuto, il Club Italia tenta l’aggancio sul 20-19  ma Baldazzi e soci non contengono i padroni di casa, che allungano sul finale che vale la vittoria.

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Aurispa Alessano 3-1 (25/21 – 25/19 – 19/25 – 28/26)

Stavolta Tuscania può festeggiare tranquillamente la Befana, infatti dopo la batosta di Santo Stefano, si guadagna prima l’accesso alla finale di Coppa Italia e poi la vittoria per tre a uno su Alessano e da prova di essere pronta per la sfida importantissima che l’attende domenica in trasferta contro Siena. Quella si che sarà una gran partita!!

Ma parliamo di questo match: primo set che vede inizialmente le due squadre giocare sulla stessa lunghezza d’onda, poi grazie ad uno Shavrak particolarmente ispirato i padroni di casa allungano (18-14), ma Argilagos e compagni trovano un break importante e pareggiano. I laziali non ci stanno e subito optano di nuovo per il sorpasso, e grazie ad un ace e due mani out di Maciel Tuscania si aggiudica il primo parziale per 25-21. Fase iniziale del secondo set che è tutta a favore dei padroni di casa che vanno avanti di 4 punti, subito poi recuperati dagli avversari che sfruttano gli errori dei laziali (11-10). La storia si fa poi diversa ed inizia a prendere un senso unico: stavolta è Tuscania ad approfittare degli errori ed inizia a macinare punto su punto. Il set va a concludersi per 25-19 grazie ad un primo tempo di Vitangeli (in campo a sostituire Sesto) ed un block out di Ottaviani.

Nel terzo parziale Alessano entra in campo più carica che mai: parte subito bene andando a portarsi avanti di 5 punti per il 14-9. I padroni di casa cercano di colmare il divario, ma i salentini prendono il volo (18-12) e si guadagnano la terza frazione per 19-25. Il quarto set è stato senz’altro quello più combattuto: Alessano prende fiducia e si porta subito in vantaggio, ma i laziali stavolta non stanno a guardare e con con Shavrak e Ottaviani vanno a staccare gli avversari di tre punti che mantengono fino al 19 – 15. Poi un muro di Piscopo e un ace di Borgogno riportano le squadre in parità. Finale di set che si fa interessante, infatti, le due squadre, ferme sul 23 pari, allungano ai vantaggi, ma quì vanno a firmare la vittoria per 28-26  il capitano Ottaviani con una diagonale e Calonico con un muro.

BCC Castellana Grotte – Sieco Service Ortona 3-1 (25-16, 23-25, 25-20, 25-20)

Imbattibilità casalinga ancora al sicuro per Castellana Grotte che, dopo aver battuto Ortona per 3 a 1, si prepara ad affrontare il Club Italia domani, e consolida il suo secondo posto in classifica dietro la Emma Villas.

Gli abruzzesi hanno provato a contrastare gli avversari con i consueti Buchegger e Holt (16 e 12 punti), ma i fondamentali di gioco pugliesi sono stati sicuramente i meglio riusciti. Basti pensare ai 13 ace ed ai 12 muri di Cazzaniga (19) e compagni…

Sul finale brivido felino con l’espulsione del coach ortonese Lanci, che a quanto pare protestava animatamente su un pallone avversario. Per stessa ammissione della New Mater Volley però, il provvedimento è apparso un po’ smisurato..

Kemas Lamipel Santa Croce – Basi Grafiche Geosat Lagonegro 3 – 0 (25-13, 25-22, 26-24)

 Reduce da una collezione di due sconfitte, il nuovo anno per Santa Croce inizia nel migliore dei modi con una grande vittoria per tre a zero su Lagonegro che cede senza appello ai colpi dei lupi.

Primo set (Ah, perchè c’è stato?)…Lagonegro scende in campo giocando una pallavolo decisamente al di sotto delle proprie potenzialità, infatti dopo un primo vantaggio dei toscani per 4-0, il gap si fa quasi imbarazzante: Santa Croce raggiunge i 20 punti lasciando gli avversari a 8 ed il set si chiuderà di lì a poco per 25-13. Lagonegro torna dall’oltretomba e va a giocare ad armi pare il resto del match.

Nella seconda frazione infatti riesce a prendersi un piccolo vantaggio, ma poi è di nuovo Santa Croce a farsi sentire e grazie a Guimaraes e Dennis va sul 20-15. Lagonegro cerca di rialzare la testa e riduce lo svantaggio con Galabinov e Kvalen (23-17). Ma il tentativo di rimonta è vano e Guimaraes chiude per 25-22.

Il terzo set regala spettacolo: inizio tutto in salita per Lagonegro che va sotto di sei punti, ma poi va sfruttare una ricezione avversaria ballerina e si butta a capofitto per mantenere la parità fino alla fine (24-24), ed infatti si finisce ai vantaggi. Un video check determinante da ragione a Santa Croce (25-24) e  da anche la possibilità a Dennis di chiudere il match per i suoi. Con questa vittoria, nonostante i troppi febbricitanti presenti in campo, i  toscani ritrovano il quinto posto in solitario staccando di tre punti la GoldenPlast Potenza Picena.

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