#SerieA2: Siena vince il derby toscano, Castellana quello pugliese..

COPERTINA A2M GIRONE BIANCO

di Francesca Lupoli, Arianna Mecozzi e Azzurra Migliorini

Dopo una settimana di assenza per malattia rieccomi qui, splendente come al solito! Anche se le feste di Natale hanno lasciato qualche strascico…

Cominciamo questa cavalcata fra i match di Santo Stefano con i giovani del Club Italia e la sconfitta ad Ortona.

Sieco Service Ortona – Club Italia 3-0 (25-18, 25-20, 25-23)

 So sincera, quando la settimana scorsa hanno vinto c’avevo creduto che qualcosa si fosse sbloccato..       E invece niente.

  

Tanti, tanti, tanti ma TANTI ace da parte degli abruzzesi, che sfruttano la distrazione un po’ troppo frequente degli azzurrini, i quali per parte loro sbagliano un sacco al servizio. La verità è che si è assistito ad un match un po’ scostante: inizio col botto per i ragazzi di Totire, che mettono sotto i padroni di casa con un 5-0 che io me sarei messa a piange so sincera, perché sono un po’ sensibile… Invece arriva Ortona e trac, si prende il set lasciando gli avversari parecchio indietro nel punteggio.

 Secondo parziale molto più equilibrato, che vede Baldazzi (15) e compagni dare battaglia a Buchegger, Holt ed a Ortona tutta.. Alla fine però a spuntarla sono sempre gli ortonesi, che con una discreta prestazione a muro si aggiudicano set e poi il match, lasciando i ragazzi del Club Italia ancora a bocca asciutta.

Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania – Golden Plast Potenza Picena 3-0 (23-25, 22-25,

 Io lo dico sempre che la mia famiglia non è una famiglia normale…insomma, di solito le festività si dovrebbero trascorrere seduti ad un tavolo ad abbuffarsi allegramente..e invece no!!! Il nostro Santo Stefano, per il terzo anno di seguito, è fatto di pallavolo, perché i nostri ragazzi non si possono mai abbandonare, e beh, sticazzi ci hanno anche fatto un bellissimo regalo, il più bel regalo di Natale che ho ricevuto quest’anno: Potenza Picena espugna il PalaMalè in SOLI TRE SET!!…

– Da notare la scarsa enfasi di Arianna che non è per niente contenta che la sua Potenza Picena abbia vinto, vè?

 Una dolce vittoria come epilogo dell’anno, una vittoria che ha permesso ai marchigiani di sorpassare in classifica la Kemas Lamipel Santa Croce (comunque a pari punti) ed accaparrarsi il quinto posto in classifica alle spalle della diretta avversaria Aversa a soli tre punticini di distanza…Ve lo giuro, io ancora mi devo riprendere, perché effettivamente non potevo crederci, eppure è la pura realtà…

 Primo Set 23 -25

Inizio del set all’ insegna dell’equilibrio con e squadre che si rispondono ad ogni punto, un’invasione di Visentin da un primo breve vantaggio a Tuscania (6-4), vantaggio che diventa di tre punti grazie ad un ace di Ottaviani (10-7). Un attacco ed un ace di Argenta fanno recuperare lo svantaggio alla squadra ospite che torna sotto di un punto (11-10), ed è sempre lo stesso a far tornare il gioco in parità 12-12. E da qui le squadre tornano a giocare sulla stessa lunghezza d’onda, finchè un muro degli ospiti ai danni di Ottaviani non da il vantaggio a Potenza Picena per il 15-17. I marchigiani riescono a mantenere il vantaggio per poco tempo, ed infatti sulla soglia dei 20 vengono raggiunti dai androni di casa. Potenza Picena stringe i denti e si riporta in vantaggio di due punti per il 21 – 23. Il set point arriva per gli ospiti grazie ad un primo tempo di Codarin e ad annullarlo ci pensa Maciel con un muro su Zonca, ma al secondo tentativo è Argenta che chiude i conti. 23-25? Sogno o son desta?

Secondo Set 22-25

Parte meglio Tuscania che va subito avanti di due lunghezze, ma Potenza Picena non si fa mettere sotto e torna a stargli alle calcagna e con un attacco e un ace di Argenta, una pipe di Zonca e un muro di Biglino sono proprio i marchigiani ad andare in vantaggio di quattro punti (10-14). Sotto poi di cinque punti, i padroni di casa cercano di battere la carica, entra in campo Mazzon per Ottaviani e si prendono un break di cinque punti che gli fa ritrovare la parità, ma un Visentin improvvisatosi schiacciatore piazza a terra la palla del nuovo vantaggio (18-19). Sul finale di set Tuscania regala il set point a Potenza Picena, ed un Bellini in pipe sigla il. 22-25 per i suoi.

Terzo Set

Stavolta ad entrare carica in campo è Potenza Picena che gasatasi per la vittoria dei due set precedenti si aggiudica subito ill primo parziale per 8-5 e non si fermano, addirittura trovano un vantaggio di sei lunghezze per l’11-5 e coach Montagnani toglie dal campo Shavrak per dare spazio a Buzzelli. Potenza Picena prende il volo, complici uno straordinario Codarin ed il solito martellante Argenta, surclassano gli avversari raddoppiandone il punteggio (8-16) e mantengono per tutto il resto del set un vantaggio notevole sino ad arrivare al 13-22. Di li a poco arriva anche il match point che viene concluso da una battuta sbagliata proprio dai padroni di casa.

Sigma Aversa – Basi Grafiche Geosat Lagonegro 2-3 (29-31; 26-24; 27-25; 23-25; 8-15)

A quanto pare anche ad Aversa piacciono le lunghe partite, quelle che non finiscono mai, quelle vissute al cardio palma, quelle che ovviamente finiscono al tie break. Ed infatti la squadra campana, che per il boxing day ha ospitato a casa i vicini lagonegresi, colleziona la quinta partita consecutiva finita al tie break…ma insomma, sapete sì che le partite si possono finire anche prima? Potenza Picena ha imparato, adesso aspettiamo anche voi! Bando ai miei soliti deliri da tastiera..partita interessantissima quella tra Aversa e Lagonegro, di quelle che ti tiene fisso sullo schermo, ed infatti i singoli strettissimi parziali parlano da soli…Un primo set da sfinimento dove inizialmente è Lagonegro ad imporsi con un primo vantaggio di sette lunghezze sui padroni di casa (8-15), che miracolosamente grazie a Santangelo e Libraro riescono a sanare le falle e a trovare il pareggio. Set che si prolunga sino ai vantaggio e sul 29-30 è Hister a regalare la vittoria ai lagonegresi per 29-31.  Secondo parziale sicuramente più equilibrato, le due squadre si concedono brevi break e nessuna delle due cede spazio all’altra. Il finale di set è ancora da brividi, si va ai vantaggio e stavolta è proprio Hister che si prende il merito di chiudere per i suoi 26-24. Nel terzo set è subito Aversa a tentare la fuga che trova un primo vantaggio di sei lunghezze per il 13-7. E’ poi Lagonegro a salire in cattedra, con Piazza e Galabinov riescono a trovare prima la parità e poi per la prima volta in questo parziale anche il vantaggio ed infatti è proprio a loro favore il primo set point. Ma non finisce quì, e anche stavolta si va ai vantaggi. A chiudere il conto ci pensa nuovamente Hister a suggellare il 27-25 per Aversa e il 2-1.

L’inizio del quarto set è un susseguirsi di cambi palla, poi sono i lucani a suonare la carica e si portano avanti di sei lunghezze. Aversa non cede e torna a -2 sul finale di set, dove però gli ospiti sfoggiano la loro voglia di prolungare il verdetto finale al tie break.

Al rientro in campo per l’ultimissimo parziale sono subito i lucani a partire bene, e dopo un primo vantaggio di tre punti, vengono trascinati da Galabinov e Cubito ai 14 punti con ben 6 match point dalla loro. A mettere fini al match ci pensa il giovane Piazza con un splendido ace che da la vittoria a Lagonegro.  

Aurispa Alessano – BCC Castellana Grotte 2-3 (25-20, 22-25, 26-24, 21-25, 11-15)

 A Tricase la New Mater Volley  vince al tie break un match estenuante, contro Alessano che aveva già fatto lo sgambetto a Siena, ancora capolista. Per un pelo Castellana non agguanta di nuovo il primo posto in classifica, se non fosse stato per quel set perso ai vantaggi..

Servizio poco efficiente per Castellana, che piazza solo 3 aces contro ben 23 servizi sbagliati. Recupera invece nel fondamentale del muro, superando nettamente Alessano per 12 a 4. Bene per i salentini Cernic  che, con i suoi 19 punti, risulta il top scorer dei suoi, anche se dopo un po’ ha iniziato a non andare più così tanto a segno: Castellana aveva intuito dove e come fermare il bomber a muro.

Prestazione esattamente nelle aspettative invece quella di Canuto (16) e Moreira (21) che hanno il braccio infuocato ed azzerano parecchi tentativi avversari di contrastarli.

 

Emma Villas Siena – Kemas Lamipel Santa Croce 3-2 (20-25; 25-22; 25-17; 21-25; 15-4)

 Il derby toscano ha inizio, e Guimaraes picciona la prima battuta subito a schiocco. Padura Diaz tira nel mezzo al muro che era aperto 3-1 per l’Emma Villas. Padura Diaz  fa un colpo alla Mila e Shiro, rimbalza in rete e cade facendo punto 5-5.

9-7 per Santa Croce, positiva ed ignorante serie di battute di Ciulli. Siena sbaglia troppo ma comunque c’è equilibrio. 14-12 per Santa Croce. Battuta out di Santa Croce per il 21-19, out anche Spadavecchia (22-19).

C’è poco da fare: Santa Croce ha trovato un equilibrio e Siena accusa troppo.

Dennis trova i buchi anche ni muro chiuso, e con una seconda linea chiude il set .

Il secondo set inizia in equilibrio: un ace di Fabroni vale il 5-4. Seconda linea di Noda Blanco , forse ha sentito quello che stavo pensando di lui, ossia che è inutile..

Ancora Noda Blanco.. ok mi ha sentita.

HANNO LEVATO IL MIO FIDANZATO ME NE SONO ACCORTA ORA.

– E di grazia Azzu, chi sarebbe il fortunato giovine?

Bravo Bonetti che aiuta l’Emma Villas in difficoltà sbagliando battuta (11-11). Padura Diaz si sta riprendendo e trova il punto (16-16). Ace di Fabroni per il 21-21, mani out di Menicali per l’uno pari.

 Santa Croce inizia sulla linea dello scazzo. Sembra che Siena abbia capito che è a giocare a volley e non alla fiera dell’est (per due soldi un topolino mio padre comprò) 6-3.

Dennis dopo il primo set c’ha messo poco le mani , battuta sbagliata che stoppa la ripresa di santa croce (14-9). L’Emma Villas prende il volo sul 17-12. Invasione di Menicali ( ve l’avevo detto che Spadavecchia non si leva) per il 17-13

– AAAAAAA ecco chi è il fidanzato.. Ma lui lo sa?

Santa Croce è alla frutta, e l’allenatore cambia i giocatori in campo (21-15). Un primo tempo di Patriarca chiude il set per Siena.

Nel quarto set Fabroni tenta la copertura a muro di pancia ma la palla cade (3-2).  Bella ricezione di Noda Blanco, che manca poco gli rimane la palla in mano.

Siiiiii entra Spadavecchia 

Santa Croce con lo schema da Mila e Shiro si porta avanti per 20-17. Padura Diaz sbaglia ancora (21-17). Alzata del libero sbagliata e di conseguenza piccione di Russomanno (22-19). Battuta out di Fabroni per il 25-20. Quinto set da paura per l’Emma Villas: Dennis stampato in carta lucida (6-0). Patriarca in primo tempo che vale l’8-1. Disfatta totale per Santa Croce (11-2), che non riesce a riprendersi minimamente. Il match finisce con un ace di Fabroni.  

Vi diamo appuntamento a più tardi per il recap del girone blu, sempre su questi schermi!

 

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